





Ciao a tutti, fresco fresco di iscrizione, noto solo adesso che i lavori sono andati molto avanti e mi sono dovuto ovviamente leggere tutte le 25 pagine di thread per tenermi aggiornato sulle vicende appena trascorse.
Pur dispiaciuto della dipartita d Monsieur, che ritengo persona da stimare profondamente per il suo coraggio e le sue idee, ritengo però doveroso fare i miei auguri vivissimi di buon lavoro al neo-segretario Garat del qual condivido già buona parte del programma.
Spero di poter contribuire con le mie proposte e la mia partecipazione a rendere il PDS sempre più forte ed incisivo.


Il programma di Garat segretario mi piace molto, mi permetto di proporre delle piccole modifiche in neretto
se poi vi piace lo usiamo come programma per le future elezioni di POL
Programma PDS
1) Economia-liberalizzazioni-fiscalità
- Lotta alle grandi corporazioni professionali (avvocati, medici, notai) al fine di creare una maggior apertura del mercato delle libere professioni
- Liberalizzazione parziale o totale dei servizi pubblici nazionali, regionali e locali (trasporti, energia, telecomunicazioni, sanità)
- Riduzione del peso della pressione fiscale sulla busta paga (riduzione del costo del lavoro dipendente)
- Grandi agevolazioni fiscali sugli investimenti in innovazioni tecnologiche, sicurezza sul posto del lavoro e tecnologie verdi/pulite delle PMI
- Fiscalità agevolata/ no tax area per i primi sei mesi alle nuove imprese appena aperte su tutto il territorio
- Detassazione totale degli investimenti esteri su tutto il territorio nazionale per il primo anno
- Aumento tassazione sulle grandi e grandissime rendite finanziarie
-Riforma totale del Testo Unico Finanziario volta a eliminare l'asimmetria informativa tra l'intermediario e l'investitore non professionale
- Provvedimenti in favore della lotta all'evasione fiscale
- NESSUN condono fiscale in nessuna forma verrà approvato
- Riduzione fiscale ai redditi medi e mediobassi tramite redistribuzione delle risorse tratte dalla lotta ai grandi sprechi del settore pubblico
- Aumento dei fondi destinati alla ricerca scientifica/medica
- Defiscalizzazione degli investimenti privati in energia pulita
2) Riforme istituzionali, progetti di legge e amministrazione pubblica
- Approvazione federalismo fiscale entro i primi 30 giorni
- Riorganizzazione e ottimizzazione dell'apparato pubblico con eliminazione e/o accorpamento di enti locali inutili (provincie-comunità montane sotto i 300 metri dal livello del mare-piccolissimi comuni accorpabili)
- Introduzione del principio meritocratico nella PA (premi o riduzioni in busta paga in base alla produttività, promozioni strettamente legate a parametri di produttività, capacità e preparazione, trasferimenti SOLO in base a strettissimi parametri di necessità e/o opportunità)
- Eliminazione o riduzione delle consulenze esterne sia legali che tecniche della PA
- Approvazione di un progetto di legge sul conflitto di interesse (basata sul sistema dei blind trust, sistema utilizzato in USA) entro i primi 30 giorni
- Approvazione normative disciplinanti la libera concorrenza del settore televisivo ed editoriale
- Inasprimento pene per assunzione lavoro nero
-Privatizzazione della RAI, mantenimento solo di una rete istituzionale prevalentemente di informazione e divulgazione culturale
3) diritti civili laicità
- Approvazione della normativa per la regolamentazione dei diritti e dei doveri reciproci delle coppie civiche (Co.Ci)
- Approvazione della normativa per la regolamentazione del fine vita e del testamento biologico secondo quanto approvato nella simulazione Super Mario
- Approvazione della normativa per consentire la vendita della pillola Ru486.
- Sostituzione dell'ora obbligatoria di religione dall'orario scolastico con ora volontaria a scelta tra ora di studio della religione cattolica- studio della storia delle religioni- insegnamento dialetto- insegnamento storia locale (cittadina-provinciale-regionale)
-Riforma del settore scuola e soprattutto del settore esami, sempre più da standardizzare nazionalmente


Ottimo!Privatizzazione della RAI, mantenimento solo di una rete istituzionale prevalentemente di informazione e divulgazione culturale
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)




sinceramente la prima non ho le conoscenze per esprimermi, per la terza favorevolissimo, c'era anche nel mio programma...
per la seconda contrario sono favorevole alla RAI pubblica come sono favorevole al finanziamento pubblico ai giornali di partito
Ultima modifica di Morfeo; 06-12-09 alle 23:31
Dannato Barone Rosso.


Sono d'accordissimo con il primo ed il terzo punto, per quanto riguarda la Rai vedrei meglio due reti televisive, una a diffusione nazionale ed una regionale.
Nella sezione:
1) Economia-liberalizzazioni-fiscalità
- Mi va bene la liberalizzazione di tutti i servizi, ma manterrei la proprietà statale delle infrastrutture strategiche, ad es. la rete telefonica e web, le linee ferroviarie, le maggiori autostrade. Anche per evitare episodi di monopolio (vedi telecom).
- Ristrutturazione e potenziamento delle piccole stazioni ferroviarie merci sparse in tutta la penisola. Queste dovrebbero essere utilizzate per ragiungere in maniera efficiente e capillare qualsiasi parte del paese, portando enormi benefici tra i quali:
- decongestionare la rete autostradale dal trasporto su gomma
- inquinare meno
- avere già una rete che deve solo essere riammodernata
- soffrire meno il rimbalzo del prezzo del petrolio.
2) Riforme istituzionali, progetti di legge e amministrazione pubblica
introdurrei una informatizzazione "forzata" di tutta la P.A. con servizi telematici che sfruttino la potenza di internet, utilizzo di Paypal per il pagamento di qualsiasi tassa od imposta. Creazione di un forum ufficiale nel quale addetti della P.A. possono rispondere in tempo reale ai quesiti e richieste del cittadino.
Possibilità di poter compilare moduli su internet, maggiore semplificazione dei documenti richiesti per qualsiasi cosa, creazione di database consultabili da tutti gli uffici della P.A. in tutta Italia.
Adozione di Linux in tutti i pc della P.A.
3) diritti civili laicità
- Legalizzazione delle droghe leggere, depenalizzazione della loro vendita e del loro consumo, inasprimento delle sanzioni e delle pene per la guida sotto il loro effetto, divieto di assunzione all'aperto e in presenza di minori. Utilizzo esclusivo in ambito privato (domestico).
- Riapertura delle case chiuse, obbligo di visite mediche periodiche per tutte le professioniste. Creazione di un elenco di gestori delle case chiuse, rigorosamente incensurati e con un codice di condotta, con diritti e doveri.
Accesso alle professioniste (o dipendenti) al sistema previdenziale nazionale.
Mi rendo conto che la forma non è delle migliori,ma queste qua sono alcune proposte che mi piacerebbe vedere portate avanti da un partito che non ha paura di scontrarsi con i fantasmi di un paese immobile e sempre più "vecchio".


Sono contrario solo alla privatizzazione della Rai.
Lo Stato italiano è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l'Italia meridionale e le isole, squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri che scrittori salariati tentarono d'infamare col marchio di briganti.
A.Gramsci


Contrario anche alla riapertura delle case chiuse
Lo Stato italiano è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l'Italia meridionale e le isole, squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri che scrittori salariati tentarono d'infamare col marchio di briganti.
A.Gramsci