P2 vecchia fa buon brodo
by Riccardo Orioles
La mafia si diverte, con Berlusconi?
E chi lo sa. Sicuramente, ci si diverte la P2. Non credo che qualcuno si offenderà per questo: mentre Totò Riina non ha mai fatto conoscere le sue opinioni in proposito, Licio Gelli l'ha fatto, esprimendo la più totale e fraterna solidarietà. Roba vecchia, naturalmente: faccendieri, spie varie, gladiatori - tutta roba passata, da dimenticare.
Ma così, tanto per la cronaca: di che si trattava?
Per P2 s'intende ufficialmente una lista di 953 nomi sequestrati nella villa di Gelli a Castiglion Fibocchi. La mia opinione è che la vera lista - quella operativa - sia invece il tabulato di 994 nomi sequestrato nella stessa occasione e messo agli atti della Commissione Anselmi, libro primo tomo secondo, come "reperto 2/B". Di questi nomi, 464 sono in comune sia alla lista "ufficiale" che al tabulato, e sono i nomi più "operativi".
L'elenco della P2 è cronologico. La prima parte dei nomi, qualche centinaio, sono elencati in ordine alfabetico: si tratta evidentemente del nucleo iniziale della P2. La seconda parte consta di circa cinquecento nomi, e qui l'ordine alfabetico non è più rispettato: evidentemente venivano aggiunti man mano che s'aggregavano al nucleo iniziale. La terza parte (120-150 nomi) è concentrata in un periodo di tempo minore, e neanch'essa rispetta l'ordine cronologico.
La prima parte dell'elenco comprende esclusivamente massoni doc, con una forte percentuale di gradi "30" e "33" (i gradi massonici vanno da 1 a 33); geograficamente, prevalgono le regioni di tradizionale presenza massonica (Toscana, ecc. ). Ci troviamo il barone universitario, il generale in pensione - i notabili, insomma. Vengono "garantiti" da altri esponenti della massoneria. È il quadro insomma di una normale loggia massonica d'elite. La finalità sociale, secondo me, era tranquillamente italiana: raccomandazioni, carriera, piccoli intrallazzi e così via.
La seconda parte dell'elenco (che a un certo punto evidentemente qualcuno ha deciso improvvisamente di allargare) è costituita ancora, in linea di massima, da massoni, ma i gradi "33" adesso sono rari; la media qui è il grado "3", vale a dire il massone ordinario. Geograficamente, tutta l'Italia è rappresentata alla pari, con forse una lieve prevalenza per Roma. Sociologicamente, non abbiamo più il generale in pensione, bensì il capitano in servizio permanente effettivo (spesso dei Servizi di sicurezza: categoria stranamente soprarappresentata anche nella P2 argentina). I "garanti", nei casi in cui sono noti, sono sempre esponenti della massoneria "regolare".
La terza parte dell'elenco, che è la più piccola e la più concentrata nel tempo, presenta le seguenti caratteristiche:
1) non c'è nessun alto papavero della massoneria;
2) molti degli iscritti non sono mai stati massoni (e sono "garantiti" da politici non-massoni come l'andreottiano palermitano D'Acquisto);
3) sociologicamente, sono ufficiali, funzionari e politici più "operativi" rispetto ai precedenti; 4) geograficamente, la regione più presente fra gli iscritti di questo segmento è - per nascita o per attività - la Sicilia.
La divisione in tre fasce si riscontra sia nell'elenco ufficiale che nel tabulato, e può essere dunque considerata una caratteristica generale del fenomeno.
Ci sono stati dunque, nella storia della P2, tre diversi momenti, in ciascuno dei quali essa serviva a qualcosa di diverso - e, a giudicare dai dati, di progressivamente più importante. Alla fine, fra gli obiettivi importanti ce ne doveva essere qualcuno decisamente
"siciliano".
Chissà cos'era.....