Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    168,780
     Likes dati
    12,137
     Like avuti
    15,263
    Mentioned
    580 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito L'Italia che aveva in mente...

    Potenza inchiesta su tangenti
    Nel mirino numerosi vip
    POTENZA - La lista è piena di nomi altisonanti. C'è il presidente del Perugia calcio, Luciano Gaucci, il cantante Tony Renis, la direttrice dei servizi parlamentari Rai Anna La Rosa, gli ex segretari della Cisl Sergio D' Antoni e Franco Marini, l' industriale della carne Luigi Cremonini, l' ambasciatore italiano presso l' Unione Europea Umberto Vattani, Flavio Briatore, direttore della scuderia corse di Formula uno della Renault. Accusati, insieme ad altre persone (in tutto i nomi sono 76) di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e alla turbata libertà degli incanti, corruzione, estorsione, millantato credito, favoreggiamento e rivelazione di segreti di ufficio. A coordinare l'inchiesta è il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Potenza, Henry John Woodcock.

    La parte dell'inchiesta nella quale è mossa ad alcuni indagati l'accusa di associazione per delinquere fa riferimento ad appalti per i servizi di pulizia nelle sedi di uffici ed enti pubblici, all'acquisto di crediti dagli enti pubblici o nei confronti degli enti stessi e da Stati esteri, alla compravendita internazionale di idrocarburi, alle nomine ministeriali.

    Alcuni episodi riguardano, in particolare, la fase successiva alla messa in liquidazione della Federconsorzi e quindi l'acquisizione dei suoi crediti. Altri casi si riferiscono ad appalti della Regione Lazio e delle Poste, trattative private dell'Istituto case popolari del Lazio per il servizio di pulizia e la fornitura di "auto blu" con autista, la concessione di spazi per servizi di bar-ristorante in un centro agroalimentare della zona di Roma, la cessione di alloggi al Comune di Roma nell'ambito dell'emergenza abitativa, lavori di recinzione da eseguire per conto della società Aeroporti di Roma. Vi sono poi episodi di favoreggiamento nei confronti di alcuni indagati da parte di persone che erano venute a conoscenza dell'apertura dell' inchiesta.

    Al termine di indagini avviate oltre un anno fa Woodcock ha chiesto l'emissione di un' ordinanza di custodia cautelare in carcere per 21 indagati, di arresti domiciliari per altri 26, la sospensione dall'esercizio di pubblici ufficiale o il divieto di esercitare alcune attività professionali o imprenditoriali per altri nove indagati. Ma il giudice per le indagini preliminari, Gerardina Romaniello, non ha accolto le richieste, dichiarando la propria incompetenza per territorio a giudicare i fatti, poichè la maggior parte dei reati sarebbero stati commessi a Roma. Nella sua ordinanza, il gip, tuttavia, ha sottolineato la gravità degli indizi raccolti dal pubblico ministero.

    Contro la decisione del gip di dichiararsi incompetente per territorio, Woodcock ha presentato ricorso al Tribunale del riesame di Potenza, che esaminerà la vicenda a partire dal prossimo 17 dicembre.

    (5 dicembre 2003)

  2. #2
    Registered User
    Data Registrazione
    04 Oct 2003
    Località
    ..
    Messaggi
    2,693
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ehi pure stavolta c'entra Berlusconi?

    Ma Franco Marini non e' dei vostri?

  3. #3
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    168,780
     Likes dati
    12,137
     Like avuti
    15,263
    Mentioned
    580 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Michele S-
    Ehi pure stavolta c'entra Berlusconi?

    Ma Franco Marini non e' dei vostri?
    Uno è dei MIEI fintanto che resta DENTRO la legge. A differenza dei TUOI che come attestato di benemerenza presentano (almeno) una condanna passata in giudicato.

    Nella fattispecie, Marini (al pari dei vari D'Alema, Bertinotti, e quinte colonne varie) NON lo è mai stato.
    Se Bertinotti è l'ortolano rosso; Marini lo è in versione bianca.

    E, comunque, NESSUNO come Berlusconi c'entra in faccende come questa.
    Chi eleva l'illegalità al livello istituzionale e se ne fa ESEMPIO; è il primo mandante morale dell'illegalità diffusa fatta sistema.

  4. #4
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    168,780
     Likes dati
    12,137
     Like avuti
    15,263
    Mentioned
    580 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    Quelli che vivono e sopravvivono in condizioni di povertà
    (il 20 per cento delle famiglie anziane, rapporto Censis 2003). Quelli che sono incerti sul futuro dei loro figli
    (il 75 per cento dei genitori italiani, rapporto Censis 2003).
    Quelli che meditano di lasciare l’Italia perché «con il mutuo da pagare, le spese familiari esorbitanti, le auto che costano moltissimo» non ce la fanno più»
    (e-mail al Corriere della sera, 5 dicembre).
    Quelli che «dopo 31 anni di servizio, anni 56, laurea in lettere “cum laude”, docente Istituto superiore statale, moglie a carico, 2 figli studenti, stipendio percepito: euro 1418
    (e-mail al Corriere della sera, 21 novembre).
    Quelli che hanno cinquant’anni e sanno che il livello delle loro pensioni sarà sicuramente più basso di quelle attuali; e sanno che molto probabilmente non faranno in tempo a garantirsi con la previdenza complementare una vecchiaia serena
    (Le nuove povertà, Corriere della sera, 22 novembre).
    Quelli delle pensioni attuali (13 milioni e 730mila) che percepiscono una media di 861,8 euro al mese
    (rapporto Inps 2002).
    Quelli che con 861,8 euro al mese fanno parte dei sei milioni di famiglie italiane che hanno una quota di reddito pari solo al 15 per cento del totale-Italia; mentre un numero ristretto di ricchi, sempre più ricchi, beneficiano di una quota di reddito del 42,3 per cento
    (dati Bankitalia gennaio 2002).
    Quelli che con 861,8 euro al mese si possono anche incontrare, la mattina, nei pressi dei mercati generali di Roma mentre frugano nei cassonetti degli scarti, alla ricerca di frutta, verdura e altri generi commestibili
    (La Stampa, marzo 2002).
    Quelli che un tempo erano ceti medi benestanti e ora sono caduti più in basso nella scala sociale.

    Quelli senza molte speranze di risalita, anche perché «si sta sgretolando il più importante fattore di competitività nel nostro Paese: la certezza che se sei una persona seria, se ti impegni e lavori duramente puoi farcela»
    (Paolo Pirani, segretario confederale Uil).
    Quelli che bloccano i tram, gli autobus e la metropolitana di Milano senza preavviso perché «non ci possono trattare così come dei barboni: avevamo chiesto aumenti di 106 euro e questi ce ne offrono 12»
    (l’Unità, 2 dicembre).
    Quelli che «sono qui dalle sei e mezzo, è tutto fermo, non ho i 45 euro che mi ha chiesto il tassista, come faccio a raggiungere Corsico dove faccio l’operaio in fonderia?»
    (l’Unità, 2 dicembre).
    Quelli che hanno fiducia in Cgil, Cisl, Uil ma sanno che «alla lunga è chiaro che non può reggere l’equilibrio tra rispetto delle regole da parte sindacale e assenza dello stesso rispetto da parte delle controparti»
    (Guglielmo Epifani, segretario generale Cgil).

    Quelli che la volta scorsa erano venuti in tre milioni contro la legge sulla libertà di licenziare, e il presidente del Consiglio disse che erano tutti «turisti».


    Quelli che se l’opposizione di oggi diventerà la maggioranza di domani sperano di sentirsi meno soli.
    Quelli che hanno il corteo, lo sciopero e nessun altro modo per difendersi.

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    20 May 2002
    Messaggi
    1,239
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: L'Italia che aveva in mente...

    In Origine Postato da MrBojangles
    Potenza inchiesta su tangenti
    Nel mirino numerosi vip
    POTENZA - La lista è piena di nomi altisonanti. C'è il presidente del Perugia calcio, Luciano Gaucci, il cantante Tony Renis, la direttrice dei servizi parlamentari Rai Anna La Rosa, gli ex segretari della Cisl Sergio D' Antoni e Franco Marini, l' industriale della carne Luigi Cremonini, l' ambasciatore italiano presso l' Unione Europea Umberto Vattani, Flavio Briatore, direttore della scuderia corse di Formula uno della Renault. Accusati, insieme ad altre persone (in tutto i nomi sono 76) di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e alla turbata libertà degli incanti, corruzione, estorsione, millantato credito, favoreggiamento e rivelazione di segreti di ufficio. A coordinare l'inchiesta è il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Potenza, Henry John Woodcock.

    La parte dell'inchiesta nella quale è mossa ad alcuni indagati l'accusa di associazione per delinquere fa riferimento ad appalti per i servizi di pulizia nelle sedi di uffici ed enti pubblici, all'acquisto di crediti dagli enti pubblici o nei confronti degli enti stessi e da Stati esteri, alla compravendita internazionale di idrocarburi, alle nomine ministeriali.

    Alcuni episodi riguardano, in particolare, la fase successiva alla messa in liquidazione della Federconsorzi e quindi l'acquisizione dei suoi crediti. Altri casi si riferiscono ad appalti della Regione Lazio e delle Poste, trattative private dell'Istituto case popolari del Lazio per il servizio di pulizia e la fornitura di "auto blu" con autista, la concessione di spazi per servizi di bar-ristorante in un centro agroalimentare della zona di Roma, la cessione di alloggi al Comune di Roma nell'ambito dell'emergenza abitativa, lavori di recinzione da eseguire per conto della società Aeroporti di Roma. Vi sono poi episodi di favoreggiamento nei confronti di alcuni indagati da parte di persone che erano venute a conoscenza dell'apertura dell' inchiesta.

    Al termine di indagini avviate oltre un anno fa Woodcock ha chiesto l'emissione di un' ordinanza di custodia cautelare in carcere per 21 indagati, di arresti domiciliari per altri 26, la sospensione dall'esercizio di pubblici ufficiale o il divieto di esercitare alcune attività professionali o imprenditoriali per altri nove indagati. Ma il giudice per le indagini preliminari, Gerardina Romaniello, non ha accolto le richieste, dichiarando la propria incompetenza per territorio a giudicare i fatti, poichè la maggior parte dei reati sarebbero stati commessi a Roma. Nella sua ordinanza, il gip, tuttavia, ha sottolineato la gravità degli indizi raccolti dal pubblico ministero.

    Contro la decisione del gip di dichiararsi incompetente per territorio, Woodcock ha presentato ricorso al Tribunale del riesame di Potenza, che esaminerà la vicenda a partire dal prossimo 17 dicembre.

    (5 dicembre 2003)

    Il dandy-magistrato deve aver pensato: perchè sui quotidiani non posso andarci anch'io? Ma quale scippatore, indago il Briatore!

  6. #6
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    168,780
     Likes dati
    12,137
     Like avuti
    15,263
    Mentioned
    580 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: L'Italia che aveva in mente...

    In Origine Postato da vacanze romane
    Il dandy-magistrato deve aver pensato: perchè sui quotidiani non posso andarci anch'io? Ma quale scippatore, indago il Briatore!
    Quali quotidiani?

    Solo il TG3 (tra TUTTI) ha riportato la notizia, tra l'altro...

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    20 May 2002
    Messaggi
    1,239
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: L'Italia che aveva in mente...

    In Origine Postato da MrBojangles
    Quali quotidiani?

    Solo il TG3 (tra TUTTI) ha riportato la notizia, tra l'altro...
    Ma 'ndo vivi? Io NON guardo il TG3 eppure la notizia l'ho sentita su TG1/TG2/TG5 - quelli che ho seguito ieri - oggi poi se esci e comperi almeno un paio di giornali, ce la trovi eccome!

    Il Giornale pagina 13
    Il Corriere pagina 18

  8. #8
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    168,780
     Likes dati
    12,137
     Like avuti
    15,263
    Mentioned
    580 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: Re: L'Italia che aveva in mente...

    In Origine Postato da vacanze romane
    Ma 'ndo vivi? Io NON guardo il TG3 eppure la notizia l'ho sentita su TG1/TG2/TG5 - quelli che ho seguito ieri - oggi poi se esci e comperi almeno un paio di giornali, ce la trovi eccome!

    Il Giornale pagina 13
    Il Corriere pagina 18
    La notizia è di ieril'altro...

    NON guardi il TG3? Strano....

    TG Raiset
    Tg1
    Ieri sera il Tg1 ha avuto le sue belle gatte da pelare. Ha rinunciato
    a distrarre il telespettatore dal potentissimo banchiere Geronzi,
    indagato per aver venduto ai piccoli risparmiatori i "bond"
    Cirio alla soglia del crak, trentamila clienti buggerati con carta
    straccia. Anche perché il caso Geronzi potrebbe servire a Tremonti
    nella sua lotta contro il governatore Fazio. Invece per
    l’associazione a delinquere in cui (presunti innocenti, of course)
    sfilano personaggi importanti quanto pompati dallo star
    system all’amatriciana, il Tg1 ha fatto di meglio: non ha mandato
    in onda una parola. Cancellati quindi Briatore, D’Antoni,
    Marini, Anna La Rosa, Tony Renis, Ernesto Marzano (fratello
    del ministro), Lucianone Gaucci, l’indimenticabile Pilo e altri
    ruspanti praticamente ignoti. Pionati si è occupato di Bossi,
    censurandosi pudicamente: "Bossi vuole dare le case ai lombardi
    e non agli immigrati". Ma non erano bingo-bongo?
    Tg2
    Eccoli nel Tg2, ma Ida Colucci integra Bossi e le sue bossate:
    "Simpatici bingo bongo". Simpatici? A Bossi? Novità clamorosa
    questa. Nello stesso servizio, anche Fini appare sempre più
    simpatico, ormai èmaturo per passare al centrosinistra. Copertina
    di Flavio Fusi sull’Argentina. La democrazia argentina ha 20
    anni, ma il paese piange la propria miseria, le proprie ingiustizie.
    Una democrazia – dice Fusi – che potrebbe morire a vent’anni.
    Sull’inchiesta Briatore-La Rosa-Tony Renis (telegrafiamo
    per ragioni di spazio, con effetto vipcomico dell’era berlusconiana),
    nulla, silenzio assoluto.
    Tg3
    È la serata degli idoli infranti, una decapitazione generale. Il Tg3
    comincia da Cesare Geronzi, incarnazione del potere bancario.
    Ma se questa è la prima pentola che salta, il Tg3 ne annuncia
    un’altra, variopinta, quasi ridicola, piena di corruzione, millantato
    credito, associazione per delinquere per manovrare appalti
    pubblici, dalle pulizie alle auto blu, passando per aree commerciali
    e licenze. Ma chi sono i soci? Briatore l’automobilista
    billionaire, Anna La Rosa (capa dei servizi parlamentari Rai),
    l’ambasciatore Vattani, Pilo il fu sondaggista di Berlusconi,
    Tony Renis, il fratello del ministro Marzano, Sergio D’Antoni e
    Franco Marini, Luciano Gaucci e altri meno presenzialisti. Ruspanti
    e salottieri, potenti veri e finti, funzionari e politici di
    secondissimo piano: sembra una adunata al night, una di quelle
    feste alle quali non andreste nemmeno se vi pregassero in ginocchio.


    Che strani TG guardi tu...

  9. #9
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    168,780
     Likes dati
    12,137
     Like avuti
    15,263
    Mentioned
    580 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito I mandanti dell'illegalità...

    La puntuale maledizione dei condoni
    ELIO VELTRI
    Dopo l'approvazione del Decretone contenente il condono edilizio, Giovanna Melandri e Domenico Fisichella, ex ministri dei beni culturali, hanno criticato l'istituto del silenzio-assenso previsto dalla legge approvata, denunciandone i rischi per la svendita del patrimonio culturale dello stato e hanno chiesto al ministro Urbani, con argomenti sensati e toni civilissimi, di abrogare il provvedimento in sede di votazione della finanziaria e di trasformare in legge “il regolamento 238 del 2000 che individua tre categorie di beni: inalienabili (monumenti, beni archeologici ecc), alienabili, a condizione che il privato li recuperi e li apra al pubblico e alienabili in virtù dello scarso valore storico-artistico”. Urbani (Corriere della sera del 3 Dicembre) replica con un'arroganza e una supponenza degne del peggior berlusconismo, trattando gli ex ministri come straccioni e analfabeti e rivendicando al governo di cui fa parte, e nel quale Fisichella si era rifiutato di entrare, il merito di essere stato il più attivo del decennio nella difesa dell'ambiente e del patrimonio storico e artistico del Bel paese. Saranno gli interessati, mi auguro, a rispondere, ma bisogna dire che il ministro Urbani ha una bella faccia di tolla, dal momento che un testo di condono peggiore di quello approvato non potevano inventarselo. Altro che politica di tutela! Berlusconi conferma il suo primato mondiale: in tre anni di attività (1994 e 2001) i suoi governi hanno approvato oltre 15 condoni, tra i quali due edilizi.
    Da non trascurare la periodicità di questi ultimi: essi arrivano, come una maledizione, puntuali, ogni 9 anni (Craxi 1985; Berlusconi 1994 e 2003) e contribuiscono all'abbrutimento del Bel Paese.
    Condono, da condonare, significa concedere in dono, “liberare da una pena, esonerare da un obbligo” ( Devoto-Oli). Esso costituisce la versione secolarizzata dell' indulgenza plenaria che in cambio di denari rimetteva innanzi a Dio la pena temporale dovuta per i peccati e che scatenò l'ira del Prof Martin Lutero, il quale nel pomeriggio del 31 Ottobre 1517 affisse le 95 proposizioni sull'entrata della chiesa di Ognissanti del castello di Wittenberg, dando il via alla Riforma. Ma condono somiglia tanto anche a tangente: tu Stato mi permetti di violare la legge e io cittadino ti pago. Se si può fare una graduatoria degli sconfitti, subito dopo il Bel paese, vengono proprio i ministri Urbani e Matteoli e basta leggere le loro dichiarazioni "prima" e "dopo" l'approvazione della legge, per rendersene conto. E non solo perché i contenuti del condono le smentiscono, quanto per l'assoluta incapacità di incidere nella fase di elaborazione del provvedimento e in quella dell'approvazione.
    Ha deciso tutto Tremonti e loro hanno letto le notizie sui giornali.
    Il condono è immorale, dannoso, criminogeno. Immorale perché, come tutte le leggi di questo governo, non premia mai le persone per bene, che fanno il loro dovere di cittadini e osservano le leggi, ma premia sempre coloro che violano la legalità e fanno i furbi. Ha ragione Benigni, applaudito persino da Casini, di fronte agli italo- americani della Niaf: “In Italia solo l'ora è rimasta legale”. D'altronde, la filosofia di questa allegra compagnia che ci governa è chiara e se volessimo rappresentarla visivamente dovremmo far ricorso al dipinto sugli effetti del malgoverno di Ambrogio Lorenzetti del palazzo Pubblico di Siena. Purtroppo, come scrive l'Unità nel titolo di un'intervista di Camilleri, oggi comandano i Signori dell'illegalità.
    Ma il condono è immorale anche perché spinge allo scaricabarile delle responsabilità nella pubblica amministrazione. Come si può definire diversamente il silenzio assenso previsto per la svendita del patrimonio culturale e architettonico del paese?
    Se un sovrintendente fa lo gnorri, ipotesi che Urbani non prende in considerazione, e non vuole assumersi responsabilità, è sufficiente che faccia passare i 120 giorni, previsti dal nuovo testo, e il bene, che può essere un pezzo pregiato del nostro patrimonio, un gioiello di famiglia, viene silenziosamente venduto.
    Il condono è dannoso perché produce illegalità, fa danni all'ambiente e al territorio, alimenta i debiti della finanza pubblica.
    Gian Antonio Stella sul Corriere ha scritto che dal 1994 al 2002 “sarebbero stati costruiti almeno 362.676 edifici abusivi dalla superficie media di 138 metri quadrati: come un condominio largo venti metri, alto quindici e lungo 502 chilometri per un valore stimato di 23miliardi di euro pari a 45 mila miliardi di vecchie lire”, con una evasione totale di tasse, contributi, oneri di urbanizzazione e quanto altro. Un danno enorme per le casse dello Stato e per quelle dei comuni, i quali, una volta condonati gli edifici, devono costruire tutti i servizi( urbanizzazioni primarie e secondarie) e cioè strade, fogne, illuminazione, gas, acqua, asili nido, scuole di infanzia, centri sociali ecc.
    Il condono è criminogeno perché induce altra illegalità e criminalità. In molte città del mezzogiorno (esemplare il caso di Isola Capo Rizzato in Calabria) lo Stato non esiste, le tasse vengono evase, il lavoro nero è la regola, l'abusivismo, il più delle volte, è organizzato alla grande su aree demaniali, che solo la criminalità ha la possibilità di occupare e di gestire, per cui l'illegalità si salda alla criminalità. Non dimentico che il procuratore antimafia di Catanzaro, in un incontro con la commissione antimafia a Crotone, affermò che di 600 ordini di demolizione, non riuscirono ad eseguirne neanche uno. Il condono che viene proposto è peggiore dei precedenti perché mette in vendita il paese.
    Esso, viene esteso anche alle costruzioni residenziali nuove, purchè non eccedenti 3000 metri cubi: uno si costruisce una villona, alla Berlusconi, di 1000 metri o dieci appartamenti di 100 metri e viene condonato. E questo nelle intenzioni di Urbani e Matteoli doveva essere il condono delle verande! Alla fine tutti i frondisti della maggioranza si sono arresi a Tremonti che ha deciso in nome della necessità di fare cassa, santificata anche da Urbani.
    Ma poi, è vero che lo Stato farà cassa?
    La somma che lo Stato prevede di incassare, 3 miliardi di euro, è del tutto aleatoria e lo ha confermato anche il ministro Matteoli al Corriere, affermando che più di un terzo dell'incasso viene speso per riscuotere il condono. Inoltre l'esperienza dice che la gente che chiede il condono non paga. Stando alle cifre fornite da Sole 24 Ore, per condonare una casa abusiva di 120 metri quadrati in un comune con più di 300 mila abitanti occorrono 34560 euro; se la casa è in un comune più piccolo (tra 100 mila e 200 mila abitanti) bisogna pagare 30780 euro e cosi via. Se poi la Regione applica le maggiorazioni previste sia per l'oblazione che per gli oneri della concessione le cifre possono raddoppiare.
    Ora, la maggiore percentuale di abusivismo è nelle regioni del sud, dove l'esperienza dice che ottenuta la sanatoria, la gente non paga più e tanto meno quelle cifre. Il che significa che le previsioni di incasso sono del tutto aleatorie. Allora, c'è da chiedersi perché il governo ha deciso, pur registrando dissensi tra i ministri, nella maggioranza, con la Confindustria, con i costruttori, con i sindacati, con i sindaci e i presidenti delle regioni. La risposta è semplice: al governo interessano soprattutto i voti degli abusivi e dell'ambiente illegale e malavitoso che li circonda e sa bene che col condono non si riduce il debito pubblico. La controprova è data da due cifre: 20% e 0,97% che rappresentano la percentuale delle pratiche dei condoni precedenti andate in porto e la percentuale di case demolite, nelle regioni a più alto tasso di abusivismo.


    Con questo governo violare la legge è festa continua.

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 26
    Ultimo Messaggio: 12-08-13, 18:54
  2. L'Italia che ho in mente
    Di Mike Suburro nel forum Fondoscala
    Risposte: 49
    Ultimo Messaggio: 15-01-13, 17:50
  3. Newton aveva in mente una diversa rivoluzione scientifica
    Di Strapaesano nel forum Esoterismo e Tradizione
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 26-03-12, 22:16
  4. Brunetta aveva ragione: L'Italia peggiore esiste
    Di 100% Antikomunista nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 23-06-11, 13:24
  5. Alemanno ---- L'Italia Aveva Bisogno Del Fascismo
    Di antonio massmo nel forum Destra Radicale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 13-10-08, 19:20

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito