Adesso che rifondazione aspira a governare insieme ai massacratori dei serbi dei macedoni e degli afgani, deve dimostrare ai padroni, al resto della coalizione di centrosinistra, agli americani, "all'elettorato moderato", di essere una forza di sinistra moderna, affidabile, moderata e soprattutto immune dal morbo dell'antiimperialismo e dell'antiamericanismo, da mesi i rifondaroli ed i loro lacchè stanno mandando avanti un'infame campagna di diffamazione nei confronti dall'area del campo antiimperialista, basata, su lunghissimi documenti, che parlano dei nazimaoisti, di avanguardia nazionale, di lotta di popolo, della comunità d'avanguardia, ed alla fine citano il campo ed i comunitaristi, o senza specificare il nesso tra loro e la gente citata prima, rinfacciando ad alcuni di loro il marchio a fuoco del loro passato di destra, o lasciando intendere che siccome alcuni personaggi hanno sottoscritto, una mozione publica su internet, che chiunque può firmare, questi collaborano con il campo e parteciperanno alla manifestazione a dicembre.
Quello che mi rattrista di più è che tra tanti pecoroni, che acriticamente stanno dando man forte a questa campagna maccartista, ci siano molti anarchici, i quali non si rendono conto, non solo del carattere stalinista ed autoritario, di questo modo di condurre la lotta politica, ma anche del fatto, che dopo averlo fatto con il campo, rifondaroli ed i loro lacchè, useranno gli stessi metodi anche con gli anarchici.
Pur non facendo parte dell'area del campo, gli riconosco il merito di essere tra i pochi ad affrontare seriamente e con i fatti i temi della lotta all'imperialismo, purtroppo non potrò essere alla manifestazione a dicembre, ma auguro ai suoi partecipanti un'ottima riuscita.




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