INTERVISTA ESCLUSIVA
«Bin Laden fa sul serio So dove colpiranno l'Italia»
Parla l'imam di Carmagnola: "Sono preoccupato per voi: lo sceicco promette e poi mantiene".
* L'IDENTIKIT - Senegalese, 39 anni, da undici in Italia, è consulente finanziario di una banca legata alla famiglia dello sceicco
* "NUOVA STRATEGIA" - "C'è una nuova strategia: non si puniscono innocenti ma istituzioni, simboli e uomini politici. So quando e dove"
* I MILITARI ITALIANI - "Rimpatriate i vostri soldati. E' un consiglio non una minaccia"
ROMA, 20 OTTOBRE 2003 - Lui si definisce Mujahid, ovvero combattente. E in effetti si è battuto in Bosnia mettendo a frutto un addestramento ricevuto in Libia a cavallo fra il 1987 e il 1988. Ma in questa clamorosa conversazione sostiene di usare un linguaggio da esperto, quasi da analista di Osama Bin Laden. Un messaggero che vorrebbe evitare spargimenti di sangue all'Italia, perché vive da undici anni a Carmagnola, in provincia di Torino, ha sposato un italiana e ha cinque figli, il più grande di sei anni.
Sono preoccupato sussurra l'imam Abdul Qader Mamour, 39 anni, senegalese perché quando lo sceicco pronuncia minacce o promette poi mantiene. L'anno scorso aveva ammonito l'Italia. Però non l'aveva mai criticata direttamente. Questa volta lo ha fatto. Significa che ci saranno conseguenze. Noi viviamo qui, ci dispiace. L'Italia ha una posizione geografica che la rende facile da colpire. Questo lo sanno tutti. Penso che la convivenza stia finendo. Il mondo vedrà la distruzione di Bush e di qualunque altra nazione lo segua. L'Australia è lontana, il Giappone è lontano. L'America è lontana. L'Italia è circondata da paesi musulmani e ha tutte le porte aperte.
Quindi?
Il governo deve abbandonare la politica di obbedienza cieca agli psicopatici che stanno alla Casa Bianca. E' un consiglio che sto dando, non una minaccia.
Che cosa vuol dire la fine della convivenza? Convivenza fra chi e chi?
Fra italiani e musulmani.
Musulmani che vivono in Italia o in altri stati?
No, non quelli che vivono qui, anche se fra loro ci sono alcuni mujaheddin. Siamo un milione, si potrebbero mettere in pericolo altri fratelli. Ma sono sicuro che ciò che ha promesso Osama avverrà. Le dico qualcosa di inedito. E' stata messa a punto una nuova strategia: non si coinvolgono innocenti. Se attaccheranno, colpiranno istituzioni, simboli, gli uomini politici responsabili.
Da che cosa ricava questo convincimento?
Si sa, si sa. Leggiamo tanto, seguiamo le discussioni su internet, capiamo i codici.
I codici?
Insomma leggiamo alcuni giornali. Chiunque capisca il linguaggio di Al Qaeda e dello sceicco, può intuire è abbastanza facile per i musulmani. Ma torniamo al concetto precedente. Né bimbi, né donne, né uomini innocenti. Al Qaeda si è ristrutturata. Ha una maggiore professionalità. Sa che gli Italiani sono pacifisti. Se il popolo italiano non ferma questo governo e la sua politica, qui, amico mio, ci sarà il disastro, mi dispiace.
Quindi quello di un anno fa era un avvertimento di Osama?
Diceva: attenzione. Per i soldati che erano in Afghanistan, per quelli che non erano ancora andati in Iraq. Oggi sono in Afghanistan e in Iraq sono stati inviati con una fretta incredibile. Tutti noi sappiamo che gli italiani non sono guerrafondai. Come i mujaheddin uccidono e sgozzano ogni giorno gli americani, sarà mille volte più facile fare altrettanto ai soldati italiani.
Finora non è accaduto però.
Sono sicuro che prima degli attacchi passeranno almeno due settimane. Se il governo non fa marcia indietro, ci sarà sangue e a me dispiace.
Da quanto tempo è in Italia?
Da undici anni. Vengo dal Senegal.
Di che cosa vive?
Sono consulente finanziario di una banca islamica, il consorzio Al Amana, che fa capo alla famiglia dello sceicco. Al Amana significa custodia sicura. E' nata undici anni fa, raccoglie la Zaqat, il 2,5 per cento dei risparmi che i musulmani debbono destinare alla carità ogni anno. Costruiva moschee, aiutava poveri, diseredati e orfani. Negli ultimi tempi è entrata nel mercato delle borse valori, nell'edilizia, tutti investimenti islamici leciti. Prima dell' 11 settembre il sessanta per cento della nostra attività era concentrato negli Usa. Ora comunque campiamo.
E' andato in Iraq prima della guerra come l'imam di Torino Bouchta?
Io non sono un politico, sono un militare. Se vado, combatto. Non ha senso andare lì per tornare, anzi mi vergognerei di questo.
Due settimane diceva...
Osama, quando interviene, parla con più di centomila mujaheddin di tutte le razze di tutti i continenti. Il messaggio viene recepito. Vuol dire: colpite anche i paesi che appoggiano gli Usa. Quando ha detto questo il suo braccio destro, rivolgendosi all'Australia, hanno trucidato duecento persone a Bali. Io, se non avessi paura del contraccolpo di alcuni fratelli, potrei rivelare dove colpiranno in Italia. Ma non posso, potrebbero prendermi per collaborazionista. Sono un liberale. Credo nella convivenza. Però il musulmano, se gli dai uno schiaffo, non porge l'altra guancia. So quando e dove faranno male all'Italia. Ripeto, tutti noi sappiamo che il popolo italiano è d'oro, non è criminale, non va ad ammazzare bambini. Però ci inquieta questo comportamento del governo. Il mujaheddin deve difendersi, deve tutelare la Umma, la comunità. E' vero che i soldati italiani curano la gente, distribuiscono il mangiare, pagano gli stipendi. La popolazione li ama perché non sono arroganti. Però un grande paese come l'Italia continua ad appoggiare militarmente le difficoltà di Bush. Adesso attaccheranno i soldati italiani, sono sicuro al cento per cento.
Al cento per cento?
Senta, io sto dando una mano a voi. La cosa più interessante con il mondo islamico è avere sempre il barrage del rispetto. Quando cade, è un disastro. La vita di un italiano nel mondo islamico non vale più niente, come quella di un americano nei nostri suk e nei nostri mercati. La prova di forza comincerà attaccando i militari che sono in Afghanistan e in Iraq, poi i rappresentanti diplomatici è arriverà al cuore del paese. Non è fiction questa. Se posso evitare un disastro, sono pronto a morire.
di Lorenzo Bianchi




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