Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 15
  1. #1
    Le fondamenta di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    NAPOLI
    Messaggi
    5,374
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il Manifesto smaschera la meschinità dell'Ulivo

    Iraq, svolta di guerra dell'Ulivo
    DOPO IL VOTO DELL'ONU Fassino: «La situazione è completamente cambiata». D'Alema: «La missione irachena non è più illegittima». Rutelli: «Non so se cadrà il nostro veto. Ma c'è stato un fatto nuovo importante».
    ANDREA COLOMBO - Il Manifesto, 18 ottobre 2003
    ROMA - No, la disponibilità ufficiale delle principali forze uliviste ad appoggiare la proroga della missione in Iraq ancora non c'è. Ma il nuovo voto dell'Onu ha cambiato tutto, e l'asse centrale dell'Ulivo lo grida a squarciagola. Più loquaci ed entusiasti di tutti sono i leader diessini. Il presidente Massimo D'Alema si muove in punta di diritto. Col voto, dice, «viene meno la ragione di illegittimità per la presenza del contingente italiano». Con quel colpo di bacchetta magica, la scelta tra contrastare o appoggiare l'occupazione americana è stata derubricata a semplice «questione d'opportunità politica». Limitando i commenti al maggiore o minore tasso di legittimità formale dell'occupazione, il presidente della Quercia evita di sbilanciarsi troppo. Allo stesso tempo si mette al riparo dalle accuse che certamente bersaglierebbero il suo partito e l'Ulivo tutto se, dopo essersi per mesi trincerati dietro le decisioni delle Nazioni unite, i due partiti fingessero di ignorare la svolta del palazzo di vetro. Ma che d'Alema, dopo aver a lungo denunciato la guerra, si limiti ora a segnalarne la «legittimità», senza aggiungere parola, dice molto sul clima che regna sotto la Quercia e intorno alla Margherita. Un clima assai diverso, quasi opposto, a quello della primavera, quando, incalzate dai movimenti e potendo contare sull'alibi del no dell'Onu, le forze centrali dell'Ulivo si opposero all'intervento in Iraq.
    Del resto, se D'Alema si trincera dietro la legittimità dell'occupazione, i suoi compagni della maggioranza diessina sono meno prudenti. Quello del segreatrio Fassino è un peana in piena regola, un applauso entusiasta. «La risoluzione dell'Onu - esclama - rappresenta senza dubbio una svolta. Si è aperta una fase del tutto diversa ed è evidente che, se e quando il governo porterà in palamento delle proposte ne terremo conto». Non è ancora l'annuncio del voto a favore, ma ci va vicinissimo.
    Difficile dire cosa nel concreto sia cambiato col colpo di teatro al palazzo di vetro. Impossibile spiegare perché quell'occupazione che veniva sino a ieri denunciata con parole di fuoco sia diventata di colpo, se non proprio encomiabile, almeno accettabile. Ma Fassino, uomo di fegato, ci prova lo stesso. La svolta, spiega, si deve al fatto che, col voto di giovedì scorso «si supera l'unilateralismo con cui si è voluta affrontare la crisi irachena e si ritorna nell'ambito di una strategia multilaterale». Il che equivale a dire che quel voto è stato uno scacco feroce per George W. Bush. Che però non sembra essersene accorto.
    Rutelli è lievemente più cauto. Il fatto è «importante». Trattasi però ancora solo di «un passo giusto nella direzione del ritorno alla potestà dell'Onu e per chiudere la porta all'unilateralismo». Ma il capo della Margherita è tentato quanto e più della Quercia di schierarsi a favore della missione. Anche perché le stesse gerarchie vaticane, ai cui umori la Margherita è assai sensibile, avrebbero modificato la loro posizione inizialmente rgidamente ostile all'occupazione. Il problema è l'insicurezza delle enclaves cattoliche in Iraq che,mentre erano garantite da Saddam, si sentono ora troppo esposte. E nello scudo degli Usa il Vaticano ha poca fiducia.
    Certo, anche la Margherita deve fare i conti con il suo dissenso interno, molto più limitato però di quello che minaccia i Ds. Il correntone, vicino allo sfaldamento, sembra essere tornato compattamente in campo per contrastare la sterzata della maggioranza.
    Sulla posizione di Rifondazione, come su quella dei partiti della sinistra ulivista, non c'è ovviamente alcun dubbio. Bertinotti, comunque, lo ha riconfermato immediatamente: «Non cambia nulla fino a quando le forze militari del govrno Usa continueranno a occupare un paese». La probabile svolta del grosso dell'Ulivo potrebbe però creare qualche ostacolo sulla inesorabile marcia di avvicnamento tra Ulivo e Prc. E certamente aggiungerebbe parecchie frecce alla faretra dell'opposizione interna a Rifondazione.
    Ma sono problemi che impensieriscono fino a un certo punto i gruppi dirigenti della Margherita e dei Ds, preoccupati soprattutto di riconquistare la fiducia delle aree sociali moderate e, per di più, impegnate in una competizione diretta per affermarsi come la vera anima moderata e affidabile dell'opposzione.


  2. #2
    colleziono trofei
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    145,011
     Likes dati
    3,865
     Like avuti
    14,812
    Mentioned
    3959 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Questi articoli smascherano solo la meschinità di chi li scrive.

    Se l'Ulivo è a favore, non va bene, se è contrario, non va bene, se non si esprime, non va bene, se si esprime, va ancora meno bene.

    Hanno 100 deputati di maggioranza e passano la vita a criticare l'opposizione.

    Ma andate a lavorare, invece di leggere il Manifesto, lazzaroni.

  3. #3
    Le fondamenta di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    NAPOLI
    Messaggi
    5,374
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da brunik
    Questi articoli smascherano solo la meschinità di chi li scrive.

    Se l'Ulivo è a favore, non va bene, se è contrario, non va bene, se non si esprime, non va bene, se si esprime, va ancora meno bene.

    Hanno 100 deputati di maggioranza e passano la vita a criticare l'opposizione.

    Ma andate a lavorare, invece di leggere il Manifesto, lazzaroni.
    Meschino è chi grida allo scandalo accusando il governo per tutti i mali del mondo, salvo poi aver fatto o attenuare i toni perché altrimenti si metterebbero contro l'Europa. Apprezzo molto più Rifondazione comunista che non muta le sue folli posizioni, rispetto a questa gente. Ed ancora più meschini sono le persone come te che difendono questi comportamenti.

    Il bello che accusate i berluscones di essere schiavi, senza rendervi conto che la vostra schiavitù è nel cervello.

    Esempi? Articolo 18.... Ulivo scende in piazza contro il Governo, ma si è scordato che pochi mesi prima ha tolto la tutela dell'articolo 18 ai lavoratori delle Coop....

    Guerra. Vedi su

    Pensioni. Oggi scenderete in piazza, domani sareste pronti a mettere mano alla riforma perché ve lo chiederà l'Europa....

    Patetici

  4. #4
    colleziono trofei
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    145,011
     Likes dati
    3,865
     Like avuti
    14,812
    Mentioned
    3959 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Ripeto: MENO CHIACCHERE, PIU' LAVORO, non so se ti è chiaro il concetto di lavoro, berluschino.

    L'Ulivo è sceso in piazza anche per la Cirami però l'avete fatta lo stesso, com'è che con l'art. 18 Berlusca ha calato le braghe?

    Invece di continuare a criticare l'opposizione, togliete sta cazzo di IRAP, con la maggioranza di 100 deputati che nessun premier aveva mai avuto nella storia mi sembrate piuttosto scarsini come risultati.

    RAUSS!

  5. #5
    Le fondamenta di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    NAPOLI
    Messaggi
    5,374
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da brunik
    Ripeto: MENO CHIACCHERE, PIU' LAVORO, non so se ti è chiaro il concetto di lavoro, berluschino.

    L'Ulivo è sceso in piazza anche per la Cirami però l'avete fatta lo stesso, com'è che con l'art. 18 Berlusca ha calato le braghe?

    Invece di continuare a criticare l'opposizione, togliete sta cazzo di IRAP, con la maggioranza di 100 deputati che nessun premier aveva mai avuto nella storia mi sembrate piuttosto scarsini come risultati.

    RAUSS!
    La domenica è dedicata al riposo...
    Quanto al lavoro, mi pare che sto governo con tutti i contrasti interni è quello che ha prodotto più provvedimenti negli ultimi 50 anni...

  6. #6
    colleziono trofei
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    145,011
     Likes dati
    3,865
     Like avuti
    14,812
    Mentioned
    3959 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Österreicher
    La domenica è dedicata al riposo...
    Quanto al lavoro, mi pare che sto governo con tutti i contrasti interni è quello che ha prodotto più provvedimenti negli ultimi 50 anni...
    Erri. Profondamente. Magari in buona fede, magari no. Ma erri ancora una volta.

    Ha lavorato la metà del governo Prodi, solo per farti il primo esempio che mi salta in mente.

  7. #7
    estoy de puta madre aquì
    Data Registrazione
    26 Mar 2002
    Località
    È dolce, quando sul vasto mare i venti turbano le acque, assistere da terra al gran travaglio altrui, non perché sia un dolce piacere che qualcuno soffra, ma perché è dolce vedere di quali mali tu stesso sia privo - Barcelona -
    Messaggi
    1,313
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Österreicher
    La domenica è dedicata al riposo...
    Quanto al lavoro, mi pare che sto governo con tutti i contrasti interni è quello che ha prodotto più provvedimenti negli ultimi 50 anni...
    Provvedimenti che oltre a salvare dalla galera qualcuno, deturpare il patrimonio artistico-naturale italiano, rendere difficile la lotta a mafia e terrorismo, rafforzare il potere mediatico di qualcun'altro non hanno avuto effetti!

    Vi siete accorti che oltre a dare dei comunisti ai vostri avversari, deleggittimare la magistratura non avete fatto altro?

    Quand'è che iniziate a fare qualcosa per l'italia?
    100 deputati di maggioranza? Perle ai porci...

    Incapaci!

  8. #8
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    169,484
     Likes dati
    12,242
     Like avuti
    15,367
    Mentioned
    587 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da brunik
    Erri. Profondamente. Magari in buona fede, magari no. Ma erri ancora una volta.

    Ha lavorato la metà del governo Prodi, solo per farti il primo esempio che mi salta in mente.
    Questa non l'ha trovata, sul MANIFESTO....

  9. #9
    Le fondamenta di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    NAPOLI
    Messaggi
    5,374
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da MrBojangles
    Questa non l'ha trovata, sul MANIFESTO....
    Beh, certo.. dinanzi alla testimonianza e all'esempio di brunik non posso che alzare le mani...


  10. #10
    colleziono trofei
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    145,011
     Likes dati
    3,865
     Like avuti
    14,812
    Mentioned
    3959 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Österreicher
    Beh, certo.. dinanzi alla testimonianza e all'esempio di brunik non posso che alzare le mani...

    Il governo berlusconi è più lazzarone, statalista, accentratore e illiberale del governo Prodi.

    Questi sono i fatti dell'analisi comparata dei provvedimenti dei due governi.



    Corriere della Sera, 10 ottobre 2003

    Analisi e bilancio d’un biennio di attività
    BERLUSCONI, PRODI FATTI A CONFRONTO



    di SABINO CASSESE
    Il presidente del Consiglio dei ministri ha ragione: c’è un deficit di comunicazione sull’attività del suo governo. Poiché gli esecutivi vanno giudicati in base ai fatti e non alle parole, la lacuna è grave. Per colmarla, tento qui di avviare un bilancio del secondo esecutivo Berlusconi, avvalendomi dei dati dell’Osservatorio sull’attività normativa del governo, curato fin dal 1994 da un gruppo di studiosi della Facoltà di giurisprudenza dell’Università di Roma La Sapienza.
    Quelli che presento e commento sono dati quantitativi riferiti al primo biennio di attività. E sono comparati con quelli dello stesso periodo del governo Prodi ( che ha avuto durata paragonabile), non per attizzare polemiche, ma perché solo attraverso la comparazione si riesce a misurare davvero l’attività dei governi.

    Il governo Berlusconi ha mostrato minore attivismo normativo del governo Prodi: il numero degli atti complessivamente prodotti è minore di circa un quinto del numero di quelli del governo Prodi e ancor minore è la quantità delle leggi.
    L’attività collegiale del governo Berlusconi è stata molto inferiore a quella del governo Prodi ( le delibere dei comitati interministeriali sono state 131, contro 477 del governo di centrosinistra), mentre il numero dei decreti e delle ordinanze del presidente del Consiglio è stato doppio. Prima conclusione: il governo Berlusconi è ricorso meno al Parlamento, ha lavorato meno collegialmente, è più accentrato nel « premier » . Due interpretazioni sono possibili: si è finalmente delegificato. Oppure: sono in corso uno svuotamento di funzioni del Parlamento e un rafforzamento del capo del governo. Due fatti sono certi: la promessa di Berlusconi di semplificare codificando non è stata mantenuta e il numero di colonne di Gazzetta Ufficiale riempite dal suo governo è solo di poco inferiore a quello del governo Prodi, che aveva attirato, a suo tempo, irridenti e giuste critiche da parte dell’attuale ministro dell’Economia.

    I dati dell’Osservatorio mostrano, poi, che il numero di misure di semplificazione del governo Berlusconi è pari a quello delle misure opposte, di complicazione ( ad esempio, nuovi pareri, intese, concerti). Invece, nei primi due anni, il governo Prodi aveva complicato, più che semplificare. Seconda conclusione: il governo Berlusconi ha fatto un passo avanti, ma il saldo è pari a zero.

    Per semplificare davvero, occorre fare molto di più.
    Le misure di liberalizzazione del governo Berlusconi sono un sesto di quelle del governo Prodi e le privatizzazioni hanno prodotto ricavi pari a circa un terzo ( secondo un’altra stima circa la metà) di quelli ottenuti dal governo Prodi. Terza conclusione: il governo di centrodestra è più statalista di quello di centrosinistra. A sua difesa, può invocare la mutata situazione dei mercati e le maggiori difficoltà di vendita, derivanti dalle imprese da vendere ( poste, ferrovie, eccetera). Ma l’impegno liberalizzatore è evidentemente inferiore e le « voglie » della politica ( posti di sottogoverno, condizionamenti di partito alla gestione, richieste di assunzione, eccetera) palesemente superiori.

    Infine, le misure concrete di decentramento del governo Berlusconi sono poco più della metà di quelle del governo Prodi. Quarta conclusione: forse Umberto Bossi non ha tutti i torti.








 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 47
    Ultimo Messaggio: 29-01-09, 22:53
  2. Risposte: 51
    Ultimo Messaggio: 29-01-09, 22:01
  3. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 23-09-03, 00:55
  4. Il Riformista smaschera l'indegna demagogia dell'Unità
    Di Österreicher nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 23-07-03, 13:22
  5. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 19-04-02, 18:26

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito