Il Comitato Politico del Fronte Popolare di Liberazione della Palestina ha confermato la sua adesione alla manifestazione del 6 dicembre. Ieri abbiamo ricevuto il seguente messaggio:

*Noi siamo ben lieti di informarvi che sosteniamo fermamente la manifestazione di Roma del 6 dicembre contro l'occupazione dell'Iraq e in sostegno alla Resistenza irachena. Sappiamo che questa manifestazione e' anche in favore dell'Intifada palestinese, ovvero contro l'occupazione israeliana, che uccide bambini innocenti, costruisce muri ecc. Cercheremo di esserrci anche noi.*
Comitato Politico del FPLP, 20 ottobre 2003



Solidarieta' col Campo da vari paesi



GIU' LE MANI DAL CAMPO ANTIMPERIALISTA


*Il Campo Antimperialista e' da tempo sottoposto ad un linciaggio da parte di ambienti legati agli USA e ad Israele, lnciaggio spesso travestito come progessista. Per la condanna della lista nera di Bush, per la difesa a viso aperto dei movimenti di liberazione nazionale, per l'appoggio alla resistenza del popolo iracheno contro l'occupazione angloamericana; il Campo e' bollato come organizzazione terrorista.
Per la sua intransigente difesa del popolo palestinese, in Germania, Austria e Ungheria, vari organi di stampa filosionisti, accusano i nostri compagni di essere antisemiti. L'ultima menzogna viene dall'Italia dove il Campo, che cerca di impulsare un largo movimento contro il imperio americano, viene accusato di impossibili collusioni col fascismo.
Questi attacchi hanno uno scopo: annientare il Campo Antimperialista, una delle forze che, nel cuore dell'Occidente, non solo difende le legittime lotte dei popoli oppressi, ma denuncia coraggiosamente le politiche razziste e necolonialiste portate avanti non solo dai governi destra ma pure da quelli di sinistra.
Condannando questi attacchi come sfacciatamente funzionali ai centri di potere imperialistici, i sottoscritti esrpimono piena solidarieta' al Campo Antimperialista. Ogni attacco ad uno di noi e' un attacco contro tutti noi.


Firmatari di questa dichiarazione:

- FPLP, Fronte Popolare di Liberazionde della Palestina
- Ahmed Karim - leader curdo della Corrente Patriottica del Partito Comunista dell'Iraq
- Awni Al Kalemji, portavoce dell'Alleanza Patriottica
- DHKC-P - Fronte Rivoluzionario di Liberazione del Popolo, Turchia
- Bayan Internazionale, Filippine
- Sufi Khaliq Balooch, segretario delCMKP ( Partito Comunista Operaio e Contadino), Pakistan
- Hisham Bustani, segretario del Forum Pensiero Socialista, Giordania
- Gerhard Drexler, membro dell'Opposizione del Partito Comunista Austriaco
- Heninng v. Stoltzenberg, Comitato Antifascista, Duisburg, Germania
- Thomas Zmrzly, iniziativa per la democrazia e la cultura dal basso, Germania
- Franz Poschl, Partito Comunista Tedesco (ml), Bandiera Rossa, Hermania
- Ana Maria Vera Smith, Colectivo Libertad, Messico
- Ana Cecilia Lazcano, Colectivo Libertad, Messico
- Oralba Castello Najera, Colectivo Libertad, Messico
- Raquel Gutierrez, Colectivo Libertad, Messico
- Peter Szekely, Presidente del Fronte di Sinistra, Ungheria

I compagni greci del EEK hanno inviato il 17 ottobre il seguente messaggio:

Cari compagni,
il Partito Operaio Rivoluzionario di Grecia condanna inequivocabilmente la campagna di calunnie e di caccia alle streghe contro il Campo Antimperialista lanciata dai nemici di destra del popolo iracheno e di quello palestinese. Vi esprimiamo la nostra piena solidarieta' contro il nemico comune, l'imperialismo e i suoi scagnozzi.
saluti internazionalisti
Savas Michael, per il Comitato centrale di EEK

Il Presidente dell'AIPRF (Forum della Resistenza dei Popoli Indiani), la più forte coalizione della sinistra rivoluzionaria indiana, ha inviato il 20 ottobre il seguente messaggio:

Cari compagni,
l'AIPRF, in maniera inequivocabile, condanna i subdoli attacchi portati da forze che si dicono di *sinistra* allo scopo di far fallire la storica manifestazione contro l'aggressione USA al'Iraq, di cui il Campo Antimperialista e' tra i promotori. Condanniamo anche la campagna di calunnie che varie forze stanno conducendo contro il Campo, che è protagonista delle mobilitazioni contro la guerra. Il Campo e' una delle forze motrici della solidarieta' col popolo iracheno in Europa. Esso sta anche costruendo un forte polo anatimperialista nel movimeno contro la globalizzazione. Queste inziative da una parte radicalizzano il movimento, dall'altra smascherano gli opportunisti e si socialdemocratici sempre pronti a fare compromessi col sistema. Noi pensiamo che queste sono le vere ragioni degli attaci contro il Campo antimperialista. Questi sono tempi in cui occorrono la fermezza, la chiarezza ideologica e politica per potere lottare contro l'imperialismo, quali che siano le sue bandiere. In queste circostanze la campagna contro il Campo non e' solo deplorevole ma implica la lotta unitaria per difendere ogni movimento antimperialista sotto attacco. L'AIPRF condanna la campagna di calunnie contro il Campo e chiama tutte le forze antimperialiste del mondo a sostenere il Campo stesso e affinche' la manifestazione del 6 dicembre contro l'occupazione dell'Iraq capeggiata dagli USA sia un successo. Ogni attacco contro uno di noi e' un attacco a tutti noi.
Darshan Pal
Presidente di All India Peoples Resistanxe Forum (AIPRF)


Alla faccia di chi, da sinistra coma da destra, vuole boicottare la manifestazione con delle squallide menzogne!
Noi stiamo con i popoli oppressi, Rifondazione e Feltri con Bush!