Occorre attivare nelle aziende un Sindacato Padano per tutelare i veri interessi dei lavoratori

Fallito lo sciopero. I sindacati volevano tagliare le pensioni del Nord e salvare il pubblico impiego
Basta coi sindacati "romani" che confondono i nostri lavoratori a favore del centralismo lazzarone e sfruttatore

I sindacati sono rimasti spiazzati dalla grande riforma del ministro Maroni. I lavoratori non hanno scioperato e hanno preferito dire di sì all'aumento dello stipendio previsto per chi continuerà a lavorare pur avendo maturato il diritto alla pensione. La Triplice ha tentato di mettere mano alle pensioni del Nord pur di reperire risorse per il pubblico impiego e per mantenere in vita l'assistenzialismo ma l'operazione politica è fallita. Anche se ora i sindacati provano a far credere di poter cantare vittoria dopo la manifestazione di ieri, annunciando platee oceaniche in piazza, altre cifre li sbugiardano. Stabilimento Fiat di Melfi, emblema del sindacalismo: l'adesione allo sciopero in alcuni comparti è stata addirittura del 16,8%. In media, nel gruppo, solo tre lavoratori su dieci hanno incrociato le braccia. Ma un altro record si registra al Nord: a Como nessuna astensione tra i 500 dipendenti dei trasporti pubblici. A Varese, in piazza, solo studenti e pensionati. E non sono casi isolati. Le cifre ufficiali che arrivano poi dall'industria parlano di un 30% di adesioni in tutta Italia. La gente, nonostante la confusione generata per boicottare la riforma, non ha abboccato.