In questi giorni gira la voce che con la nuova finanziaria il Governo supportrebbe la ricerca riducendo gli oneri fiscali ai ricercatori neoassunti che rientrano dall'estero.
Le tv di regime hanno pompato la cosa con la Moratti ghignante intervistata dagli sguatteri di turno...
Si sono dimenticati di dirvi alcune cosette: il Governo ha bloccato le assunzioni di nuovi ricercatori per tre anni!!!
Quindi riduciamole pure del tutto ste tasse, tanto non assumiamo nessuno!
Inoltre lo stesso governo ha limato (-35%) i fondi destinati a supportare i borsisti, quei giovani ricercatori assunti a contratto annuale (post-doc, assegnisti) che già oggi sopravvivono con 800-1000 euro al mese contro una media fuori dall'Italia di 2000-2500 euro al mese...
Di fatto la ricerca statale in Italia é congelata, quanto resisterá prima di morire del tutto?
PS: io l'anno prossimo sarò in Italia, perchè ho deciso di destinare lì i fondi che ho ottenuto dall'EU e da qualche fondazione per la start-up di un laboratorio di microbiologiam molecolare... Ho scelto l'Italia perché ho l'opportunità di lavorare con molti amici e di dar loro una chance, ma soprattutto perché credevo che, avendo completa autosufficienza economica, la burocrazia (ed il Governo) ci avrebbero lasciati in pace. Bene, essendo assimilabili a statali e lavorando al CNR il Governo ci impedisce di assumere tecnici (assunzioni bloccate) e ci impone concorsi pubblici e gare per posti che di fatto noi vorremmo assegnare (come avviene in tutto il mondo) a persone di nostra fiducia... In questo modo perdiamo mesi e mesi...
Se potessi tornare indietro non sceglierei l'Italia di sicuro...




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