da www.ilnuovo.it
" Prodi: "Non tutti vogliono il mio ritorno"
Da New York il Professore sottolinea le perplessità su un impegno in prima persona nella politica italiana. Intanto i partiti dell'Ulivo sono in fermento in vista delle assemblee sul listone della prossima settimana.
ROMA - La frase sembra quasi buttatata lì, durante un discorso a ruota libera con i giovani ricercatori e manager italiani che vivono a New York. Romano Prodi parla davvero di tutto: rapporto tra Usa e Ue, situazione in Iraq, euro e mercati valutari, Cina e persino del crocifisso della discordia di Ofena.
Ma la platea che lo sta ad ascoltare è curiosa di sapere soprattutto una cosa: tornerà il Professore ad occuparsi in prima persona di politica italiana? Il presidente della Commissione europea, come riporta La Stampa , ribadisce la soddisfazione per la reazione positiva suscitata dalla sua proposta di lista unica dell'Ulivo per le europee 2004 e sottolinea la necessità di evitare la frammentazione. Ma poi aggiunge: " se davvero tutti volessero il mio ritorno il problema non ci sarebbe".
Una frase che getta un'ombra sul percorso unitario che si sta tentando nel centrosinistra. Soprattutto perché la leadership del Professore, nelle pubbliche dichiarazioni, non è stata mai messa in discussione da nessuno dei vertici dei partiti della coalizione. Lo stesso Fassino, che si era trovato al centro di una polemica con la Margherita per una frase raccolta dal Giornale e poi sostanzialmente smentita in cui pareva archiviasse il ruolo di Prodi, ha più volte detto che sul presidente della Commissione Ue non c'è alcun dubbio.
Di certo i prossimi saranno giorni importanti per il centrosinistra. Nei tre partiti che hanno deciso di seguire la strada del listone, Margherita, Ds e Sdi, ci si prepara alle assemblee che si terranno in contemporanea il 14 e 15 novembre proprio per sciogliere definitivamente il nodo del percorso da seguire. Per l'appuntamento, i diellini hanno scelto la città di Bologna (Pala Dozza), mentre la Quercia si incontra a Roma. Ma proprio all'interno dei Ds si agitano le anime meno favorevoli al progetto unitario in vista delle europee. Tra queste soprattutto il Correntone di Fabio Mussi che oggi riunirà il coordinamento politico per definire le strategie sulla proposta Prodi e sul referendum tra gli iscritti voluto dal segretario Fassino e che dovrebbe tenersi a metà dicembre.
(3 NOVEMBRE 2003; ORE 10:10) "
Saluti liberali




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