Carissimi,
da quel poco che mi sembra di aver capito dalle due materie pubblicate oggi dal sito internet TTG Italia, la situazione dell'Alitalia risulta essere abbastanza drammatica, o é almeno quello che vorrebbe far credere il Sig. Mengozzi. Quanta veritá c'é nelle due materie? Non é che sotto sotto ci sia una squallida manovra per passare tutto in mano all'Air France-KLM?
Se la situazione fosse cosí grave come descritta, come si giustificano spese folli per acquistare nuove aeronavi, come nel caso degli Embraer ERJ-170? Perché non seguire l'esempio della Swiss International Air Lines e chiedere di rimandare a tempi migliori le consegne se questi aerei non sono ancora stati pagati?
Un caro saluto
Zarco
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Mengozzi: 'senza una riduzione dei costi Alitalia può resistere al massimo un anno e mezzo'
Senza una riduzione dei costi "nel giro di un anno e mezzo consumeremmo tutte le nostre risorse finanziarie e saremmo condannati a una crisi profonda e forse irreversibile". Lo afferma l'ad di Alitalia, Francesco Mengozzi, in una lettera inviata ai dipendenti. "Oggi - spiega Mengozzi - Alitalia vende a 92 ciò che le costa 100, e 92 è quello che il mercato è disposto a pagare per il nostro prodotto. Il cliente non sceglie più i vettori "full service", se ritiene che i servizi offerti non valgano la differenza di prezzo rispetto ai "low cost". Sarà molto difficile ottenere da lui più di 92: dobbiamo portare perciò quel 100 al di sotto del 92, e ribilanciare il rapporto tra costi e ricavi. Altrimenti, nel giro di un anno e mezzo consumeremmo tutte le nostre risorse finanziarie e saremmo condannati a una crisi profonda e forse irreversibile.
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Piano Alitalia: oltre ai 1500 esuberi annunciati, altrettanti potrebbero avvenire in caso di mancato sviluppo
L'ufficio stampa Alitalia conferma le notizie riportate dal Sole 24 ore che riporta come nel piano industriale 2004-2006 predisposto dal management del vettore prevede circa 1.500 ulteriori esuberi oltre ai 1.500 già indicati, nel caso che non vengano centrati gli obiettivi di crescita del 9% medio annuo dell'attività. Secondo quanto riportato dal quotidiano partendo da una base di 20.950 addetti medi retribuiti nel 2003 (esclusi i 446 di Eurofly, azienda venduta) per l'efficientamento ad attività costante ci sarebbero: 1.488 esuberi da gestire, 355 esuberi coperti da esodi (in sostanza il mancato turnover), 1.269 ulteriori esuberi ad attività costante. Con questa tabella si arriva quindi a 3.092 esuberi, oltre ai 1.226 in outsourcing già annunciati, con la forza media retribuita che nel 2006 scenderebbe a 17.858 addetti. Se però vengono attuati gli obiettivi del piano di "sviluppo attività" che prevedono fino al 2006 una crescita media annua della rete intorno al 9% in termini di tonnellate-chilometro offerte, si potrebbero riassorbire parte degli esuberi indicati.




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