In origine postato da Barbudo
la realtà a mio parere è che il Comunismo è e resterà x sempre una mera utopia, mettiamo anche il caso che si potesse arrivare al superamento del Capitalismo e al suo annientamento, il Comunismo sarebbe ugualmente irrealizzabile, perchè NON è insito nella natura umana. Esempio, viviamo in una società Comunista,il denaro è scomparso, lo scambio avviene in natura, ma come sappiamo nella società, ci sono anche elementi 'impossibilitati' a lavorare, vuoi per motivi fisici, vuoi per altri motivi, bene, se applicassimo al 100% le teorie marxiane, in assenza di uno Stato che li tuteli e del denaro che li assecondi nellos cambio tali soggetti sarebber secondo una teoria darwiniana destinati a sopperire, poichè Marx asserisce 'nella società del Comunismo avanzato, superate le Classi,lo Stato e los cambio in moneta, il lavoro è libero, ma chi non lavora NON MANGIA! quindi quei soggetti che in una società Comunista, come nemmeno in questa, possono svolgere lavori manuali e di manodopera, sopperiscono.
Esisterrebbero sicuramente delle strutture di assistenza.
Magari invece di lavorare nei campi, farebbero da colf ai bambini....
Secondo me invece il punto fondamentale è che una società perfettamente comunista sarebbe una società apatica, senza incentivi e terribilmente noiosa. Nonché una società tremendamente moralista in cui ci sarebbe l'obbligo alla socialità eterodiretta ed imposta
PS: nell'attuale società socialdemocratica, gli inabili al lavoro non soppersiscono. Magari non vivono bene, ma non vengono lasciati morire per strada




Rispondi Citando
