Leggo e pubblico
L'ISLAM NON CONTESTA IL CROCIFISSO IN AULA
"Ad ognuno di voi abbiamo assegnato una via e un percorso. Se Dio avesse voluto, avrebbe fatto di voi una sola comunità. Vi ha voluto però provare con quel che vi ha dato. Gareggiate in opere buone: tutti ritornerete a Dio ed Egli vi informerà a proposito delle cose sulle quali siete discordi". (Corano, 5: 48)
_"La sentenza del giudice dell'Aquila non ci riempie di soddisfazione e tantomeno approviamo le salve entusiaste degli atei, razionalisti e iperlaici._ Sappiamo ben poco del contenuto delle 30 pagine nelle quali il dott. Montanaro spiega le ragioni giuridiche ed etiche della sua scelta, e tuttavia avvertiamo un diffuso senso di disagio. La_ rimozione del crocifisso dalla scuola di Offena e' una di quelle decisioni che sembra destinata ad andare lontano, a produrre effetti perversi e indesiderati e certamente negativi per quel dialogo cristiano-musulmano che tanto faticosamente si sta cercando di avviare e, più in generale, per la qualità della convivenza in questo nostro paese. E' facile immaginare_ le reazioni scomposte di coloro i quali, leghisti e forzanuovisti in testa, cercano ogni pretesto per dimostrare la strutturale incompatibilità della presenza islamica in Italia. E' perfino scontato aspettarsi la valanga di ricorsi di coloro che, da una parte e dall'altra, vorranno cogliere la ghiotta occasione per pescare nel torbido e destabilizzare ulteriormente l'ipotesi di una società multiculturale laicamente rispettosa di tutte le opzioni religiose o non religiose". (Hamza Roberto Piccardo, segretario dell'Unione delle Comunita' e Organizzazioni Islamiche in Italia (UCOII)
www.arabcomint.com
Da un sito cattolico pubblico una
bella immagine
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A mio avviso gli ebrei cercano di innescare uno scontro tra civiltà cattolica e civiltà islamica,che ne pensate?
Oltretutto,non puo' esservi sfuggito che a gioire della decisione del giudice sono stati più i giudei della comunità romana che gli islamici.
Saluti




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