Interessante. Tutto quanto accade dall'Iraq a Istanbul a Riyad viene classificato come terrorismo, anche se la contraerea irachena abbatte un elicottero americano o se c'è uno scontro a fuoco fra occupanti e i guerriglieri, poi però Berlusconi (che ha mille pecche, intendiamoci) è un bieco fiancheggiatore del carnefice Putin, solo perché ha manifestato solidarietà a un paese e a un capo, afflitti da un bubbone interno che genera terrorismo, instabilità, attentati, mafia (basta chiederlo a qualunque moscovita) e soprattutto che vule fare da base logistica e da ponte per un'espansione islamica in Russia. Come se Bush avesse chessò, il Texas o il Nuovo Messico, che vogliono l'indipendenza, che sono in continua guerra civile contro lo stato e che fanno saltare per aria qualcosa a New York o a Washington ogni due per tre.
Significativo come al solito l'atteggiamento dei Radicali, che io credo di non sbagliare se dico che rappresentano il peggio della politica italiana: i Palestinesi si possono macellare liberamente, non hanno diritto alla loro patria e se però si ribellano, sono criminali terroristi, ma i Ceceni sono eroi, sono patrioti, martiti della libertà e vittime di ogni violazione dei diritti umani e di ogni efferatezza.

In ogni caso con un'Unione Europea che è antiamericana non, come sarebbe ora, per senso di orgolgio e di autonomia, ma solo perché governata da ex sessantottini pacifisti rimbambiti e spinellomani, e che allo stesso tempo è antirussa per lo stesso motivo, bisognerà proporre un'alleanza con la Città del Sole di Campanella o con l'Utopia di Tommaso Moro.