Giornate come quelle di ieri non vorremmo mai viverle. Giornate di dolore e di tristezza, nel ricordo di ragazzi morti, di giovani vite spezzate, di eroi che hanno tragicamente concluso la loro esistenza per difendere la pace e portare la democrazia in Iraq.
Quelle bare allineate come un tragico domino, le bandiere tricolori quasi a proteggere i corpi martoriati, le migliaia di persone che hanno sfilato in silenzio al Vittoriano sono l’immagine terribile e meravigliosa di una Italia affranta e unita contro la barbarie del terrorismo.
L’Unione Generale del Lavoro è vicina alle famiglie dei caduti ed esprime loro il più alto cordoglio per una perdita che non potrà mai essere sanata, ma che forse potrà essere alleviata, col tempo, nella convinzione che il ricordo dei 19 eroi di Nassiriya è ormai indelebile in tutti gli italiani, in tutti gli uomini e in tutte le donne che credono che alla fine il bene prevalga sempre sul male.
Una convinzione che ognuno di noi, nonostante le tragedie di questi giorni, porta nel cuore.
Stefano Cetica
segretario generale dell’Ugl




Rispondi Citando