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Citazione:
In origine postato da Orazio Coclite
La finiamo di scrivere falsità? E nemmeno mi accingo a rispondere a questo tuo ennesimo sfoggio di propaganda mondialista.
Vai a postare sui forum della 'casa delle libertà', forse lì troverai maggiore sintonia con le tue idee.
Saluti.
Ma mica sono falsità, avendo vissuto un pò all'estero so l'idea che si fanno degli italiani, tipo in Germania dove vivono 1 milione di italiani e 900.000 non sanno una parola di tedesco, visto che qua tutti c'è gente che sproloquia sulla "superiorità estetica" volevo portare il punto di vista degli altri.
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Citazione:
In origine postato da Mjollnir
Beh, la teoria evoluzionista non mi pare molto solida come ipotesi.
Ma anche se lo fosse, si tratta del livello proprio delle scienze sperimentali, che ha ben poco da confermare o smentire cio' che viene detto sul piano "metafisico" o + latamente spirituale.
Cio' che e' difficilmente sopportabile e' l'estrema faciloneria, rozzezza e anche un puntino di arroganza con cui determinate questioni vengono liquidate come "favole".
A meno che non ci spieghi a cosa ti riferivi di preciso. Forse ho frainteso io.
Io vedo i risultati della scienza sperimentale, se il 98% del patrimonio genetico è in comune con gli scimpanzè un legame ci dovrà pur essere, tenendo conto anche della sorprendente similitudine di comportamenti, etc. riscontrata di moltissimi primati.
Per me queste sono prove dell'evoluzionismo, comprese le scoperte geologiche fatte da 150 anni a questa parte.
Che poi la teoria non sia fondata al 100% è un altro discorso, ma se si parla di fondamenti le prove del cd creazionismo non mi pare reggano sul piano conoscitivo empirico, se si rifiuta questo piano è un altro discorso.
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Citazione:
In origine postato da Landser
Bravo, la descrizione calza perfettamente.
Landser scrive e 10 minuti dopo arriva il nome di Padanik :D
Sherlok Holmes c'aveva preso :D
Tu come ti senti invece, sentiamo, esteticamente superiore, inferiore, creativo..?
saluti estetici anche a te
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dopo la foto dei crani attendiamo fiduciosi le foto delle chiappe.
e Felix :" non capite niente!, le chiappe hanno la valenza .."
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>carissimo Peucezio, anzitutto chiedo venia per alcune risposte a tono alle provocazioni dei soliti noti. Si deve scendere purtroppo al loro livello triviale.<
Figurati, Anch'io vi indulgo sovente. Anche se superarli in volgarità è francamente difficile.
>Passiamo a noi. Comprendo benissimo il tuo punto, ed in parte ti devo dar ragione. Ma alla seguente condizione: di non separare nettamente sensualità e spiritualità, ciò che implicherebbe un dualismo estraneo alla tradizione indoeuropea, e più vicino al semitismo. <
Verissimo.
>Pensiamo per esempio alla spiritualità sensualissima presente nell'induismo. L'estetica poi è fondamentale, rammentiamo per esempio i greci ed il loro altissimo senso estetico, inteso in senso anche morale (kalos kai agathos...).<
Verissimo anche questo.
>Il mio insistere su questo tema è dovuto proprio all'impulso a recuperare in senso spirituale -"alto"- estetica e sensualità. E come rifiuto del nichilismo imperante oggi su questi aspetti dell'umano. Non è vero che siamo "uguali", tra l'altro, perchè siamo divisi tra belli e brutti, e il bello è superiore al brutto, va detto chiaro e forte. Alcuni popoli posseggono una bellezza superiore ad altri, e questo rappresenta UN criterio di gerarchizzazione. Non l'unico, ma uno dei possibili, e non tra i meno importanti. Si tratterà allora di arrivare a una giusta valutazione di tutti gli elementi gerarchici, comprendendo quello spirituale, quello estetico, quello intellettivo, ecc...
Un ultima osservazione per rendere più complessa la valutazione etnorazziale. I cinesi sono senza dubbio più "brutti" fisicamente dei negri sudanesi, ma hanno una capacità di creare bellezza nell'arte, nell'architettura, nella letteratura decisamente superiore ai negri.<
In effetti questo era il senso del mio intervento. L'idea è che comunque la bellezza creata dall'uomo è superiore alla bellezza dell'uomo stesso. Ma è sbagliato scinderle nettamente, non è un caso che le creazioni artistiche dei greci si siano bsate spesso sulla rappresentazione, in forma ideale, delle forme umane. Forse è il caso anche di distinguere l'estetica dalla sensualità. Senza affatto svalutare o disprezzare la seconda, la prima le è superiore, perché nella misura in cui ne deriva, ne è la sublimazione.
> Questo è fuor di dubbio.
Solo noi bianchi europei riuniamo tutte queste caratteristiche superiori della razza: bellezza fisica, spiritualità, e capacità creativa.<
Condivido. Più specificamente direi i mediterranei, i classici insomma, che hanno sia creato le forme massime di bellezza, sia rappresentano, io credo, l'esempio massimo di armonia fisica, più degli stessi nordici, dai tratti più duri e meno affinati e armonici.
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>Esatto, era quello che sottintendevo.
Del resto una delle + grandi opere d'arte che un popolo potrebbe considerare e' se stesso. Perche' non perseguire la bellezza dentro e fuori di se' ??<
Sì, condivido. Diciamo che pongo hegelianamente su un gradino superiore, ma è un punto di vista, ogni creazione umana, rispetto a quella che, per quanto sublime, è comunque una creazione naturale (perché l'uomo non si forgia da sé).
Forse si potrebbe pensare, in futuro, grazie a forme di selezione programmata e di ingegneria genetica, anche all'uomo come opera d'arte e come prodotto di civiltà.
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>Ma mica sono falsità, avendo vissuto un pò all'estero so l'idea che si fanno degli italiani, tipo in Germania dove vivono 1 milione di italiani e 900.000 non sanno una parola di tedesco, visto che qua tutti c'è gente che sproloquia sulla "superiorità estetica" volevo portare il punto di vista degli altri.<
Come volevasi dimostrare l'antirazzista si riscopre nordicista. Capirai quanto ce ne importa del punto di vista degli ubriaconi panciuti e dall'olezzo birroso che affollano i bar tedeschi. Prova a leggere quello che hanno scritto tanti intellettuali, viaggiatori e uomini di cultura tedeschi su noi italiani, sulla bellezza delle persone, della terra, dell'arte. Prova a parlare coi tedeschi colti. Prova a leggere anche solo i Tischgespräche dello zio Adolfo.
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Citazione:
In origine postato da shambler
dopo la foto dei crani attendiamo fiduciosi le foto delle chiappe.
e Felix :" non capite niente!, le chiappe hanno la valenza .."
Infatti volevo sapere da Felix la valenza delle chiappe e come si distinguono quelle dolicocefale estetiche integrabili con l'identità sublimativa artistica e quali invece vanno scartate.
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>Infatti volevo sapere da Felix la valenza delle chiappe e come si distinguono quelle dolicocefale estetiche integrabili con l'identità sublimativa artistica e quali invece vanno scartate.<
L'ideale sarebbe scartare le tue da qui dentro :D
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Citazione:
In origine postato da Peucezio
>Ma mica sono falsità, avendo vissuto un pò all'estero so l'idea che si fanno degli italiani, tipo in Germania dove vivono 1 milione di italiani e 900.000 non sanno una parola di tedesco, visto che qua tutti c'è gente che sproloquia sulla "superiorità estetica" volevo portare il punto di vista degli altri.<
Come volevasi dimostrare l'antirazzista si riscopre nordicista. Capirai quanto ce ne importa del punto di vista degli ubriaconi panciuti e dall'olezzo birroso che affollano i bar tedeschi. Prova a leggere quello che hanno scritto tanti intellettuali, viaggiatori e uomini di cultura tedeschi su noi italiani, sulla bellezza delle persone, della terra, dell'arte. Prova a parlare coi tedeschi colti. Prova a leggere anche solo i Tischgespräche dello zio Adolfo.
Nordicista? Ma prima non mi avevi accusato dell'opposto? Al massimo sono slavofilo, i nordici sono degli alcolizzati esagitati pure loro.
Ho detto solo di non menarvela tanto, che in giro oggi siete considerati dei nasoni bassi mafiosi spaghettari, incapaci di impararsi le lingue, oggi, di come stavano le cose 200 anni fa non lo so.
Ma di parlare coi tedeschi colti non ne ho avuto l'opportunità, per fortuna nemmeno neanche col vostro amico Hitler che tanto adorate.
guarda un pò come considerava gli italiani del sud:
Mein Kampf - Capitolo 10
"Si pensi alle devastazioni che l'imbastardimento giudaico appresta ogni
giorno al popolo nostro, e si rifletta che questa intossicazione del sangue
potrà solo dopo secoli, e forse mai, essere eliminata dal corpo della nostra
nazione. Si consideri pure quanto la decomposizione della razza abbassi gli
ultimi valori arii del nostro popolo tedesco, e spesso li distrugga,
cosicché la nostra forza di nazione portatrice di cultura va sempre
retrocedendo, e noi corriamo il pericolo di arrivare, almeno nelle nostre
grandi città, al punto in cui si trova già oggi l'Italia meridionale."
Per me Hitler è un Arschloch (=str...) ma per voi adoratori dello zio Adolfo, beh dovreste dargli ragione :D