La situazione sta diventando giorno dopo giorno piu' grave.
A "Porta a Porta" il Ministro degli Interni annuncia fondi straordinari per il "terrorismo" e un "giro di vite" non si sa nei confronti di chi e come. Per chi ha visto questa vergognosa trasmissione sembrava di avere a che fare con Pinochet mentre annunciava la "normalizzazione" del paese.
Occhio alle "leggi eccezionali", sono sempre state un punto di rottura delle liberta' personali e di opinione.
La censura e' arrivata al punto di denunciare ridicole "cospirazioni" da parte di siti di controinformazione quali Indymedia (presente in tutto il mondo), e incredibili baggianate su "vilipendio all'arma dei carabinieri" (a questo punto chiunque racconta una barzelletta sui carabinieri e' in pericolo).
Sulla RAI la censura e' ormai sistematica su qualunque trasmissione non "aderente" ai notiziari di regime.
Per quanto riguarda Internet vengono denunciate "cospirazioni telematiche" da parte di organizzazioni islamiche di non so cosa ed invocato il "controllo" persino della Rete.
L'Unita e qualunque altro giornale "dissidente" vengono zittiti e denunciati come "antipatrioti".
La situazione e' GRAVISSIMA.
E' chiarissimo che di fronte alla fallimentare politica interna ed estera del regime Berlusconiano c'e una "stretta autoritaria" per controllare se sussistono i margini per un intervento ancora piu' censorio e imbavagliatorio nei confronti di chiunque dissenta.
Rega' io comincio ad avere paura.
Non ne ho voglia di andare in montagna a fare la Resistenza, ma la situazione continua a peggiorare giorno dopo giorno.
Siamo in un mare di merda. Ma davvero.
Questi qua, con la scusa del "terrorismo" da essi stessi creato e sviluppato stanno cercando di eliminare qualsiasi spazio di dissenso.




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