Masa'a l-hayr, Sayydati, Sadati !

Dopo un piacevole (e senza alcun incidente) viaggio da Berlino a
Kuwait city, via Dubai, con Emirates vi mando un breve report di
questa mia esperienza in uno "strano Kuwait" e qualche notizia
sul "dopoguerra" irakeno, ricevuta (purtroppo) solo tramite tele-
fono.

Kuwait city è sempre la stessa città, moderna, molto trafficata, con
nuovi negozi, palazzi, fabbriche, ma con una presenza massiccia di
strani "personaggi", che in gennaio durante il mio precedente viag
gio non avevo notato. Non sono militari, anche se fuori città, nelle
loro caserme, di amis ce ne sono tanti, direi che sono dei "paramili
tari" di nazionalità "estera"... Questa gente sorveglia banche, ne-
gozi, alberghi, uffici, ambasciate, insomma tutti i possibili bersagli
di OBL (che quì nessuno nomina...e a domanda non risponde).

Vivendo in un appartamento (non in protetti alberghi a 5 stelle),
il nostro agente ci ha fornito tre giordani, che ci sono stati "vicini come degli angeli custodi per 7 giorni e 7 notti". Per uno che nel M.O. è di casa da oltre 35 anni e non aveva mai avuto bisogno di
alcuna "protezione", è stata veramente una "strana" esperienza,
considerando sopratutto il loro "armamentario". Lo è stata anche per mia moglie che ha dovuto spaghettare per tutti...

Avrei voluto utilizzare questa settimana per fare una scappata a Basrah per visitare dei vecchi amici irakeni, ma sono stato sconsi-
gliato perchè "la mia vita sarebbe stata in serio pericolo". Perciò ho dovuto limitarmi a fare alcune telefonate a questi amici Sciiti di
Basrah, che mi hanno ragguagliato sulla vera situazione irakena,
che non è quella propinataci dai media.

A differenza delle "sole" che raccontano i media europei e kuwaiti-
ani, anche il sud dell'Irak è completamente sottosopra... Gli Sciiti stanno lavorando sott'acqua per cercare un aggancio con l'Iran e portare la loro teocrazia fino ai confini del Kuwait e oltre...Tutti gli
stranieri, anche quelli di nazionalità araba (sempre se non sono
partigiani) sono odiati a morte...La maggior parte non ne vuole sa
pere di democrazia, di modernismo e delle "nostre belle bolle d'a-
ria"...Dicono che i "nostri" sono lì solo per rubare il loro petrolio....
Gli Juden (camuffati sotto il nome di società USA) stanno compran-
do (e pagando degli spiccioli) molte proprietà e terreni...

Questi e altri argomenti più o meno simili sono stati sostenuti da
persone che ho conosciuto a suo tempo per gente seria, ospitale
e professional nel loro lavoro...La guerra ha cambiato il loro carat-
tere e sono diventati violenti pure loro...Certo, ho fatto fatica a ri-
conoscere i miei vecchi Sadiq...

Bah, ora quì è quasi mezzanotte e domani voleremo, sempre via
Dubai, in Arabia Saudita e se non zomperemo in aria, fra alcuni
giorni vi manderò le mie impressioni da Riyadh o da Jeddah.

Mi auguro di non avervi annoiato. Salam, Jackal.