A Lecce è invalido un lavoratore su dueIn Origine Postato da Erwann
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I dati di un’inchiesta in tutte le province
ROMA
Quasi un invalido ogni due lavoratori occupati: succede a Lecce, secondo un’inchiesta provincia per provincia pubblicata ieri dal "Sole 24 Ore". La città regina per numero di invalidi in assoluto è però Roma (154 mila). Molto prevedibile anche il record inverso: in coda alla classifica c’è Lodi con 6.289 invalidi. In media, il rapporto tra invalidi e occupati è del 16,1%. Percentuale che tocca il picco del 48,3%, appunto, a Lecce e del 47,7% a Potenza. In fondo, anche in questo caso c’è un’altra provincia lombarda, Lecco, con il 4,8%. Tra il ’97 e il ’98, comunque, le pensioni di invalidità sono diminuite di 172.390 mila unità con un risparmio di circa mille miliardi (esattamente 961). A gennaio ’98 i trattamenti per invalidità erano 3.246.138 per un esborso complessivo di 33.585 miliardi. I tagli maggiori hanno riguardato proprio Roma (-6.601), Napoli (-5.164), Milano (-4.778), Salerno (-4.771) e Torino (-4.576). Come prevedibile, sono tutte nelle regioni del Sud le province con il rapporto più alto tra invalidi e occupati. Dopo Lecce e Potenza si piazza Oristano (44,6%), poi Benevento (43,8%), Agrigento (43,6%) e L'Aquila (41,2%). La città del Sud con il rapporto più basso tra invalidi e occupati è Bari con il 12,3%, che si piazza al 77esimo posto della classifica generale. La città del Nord che ha il rapporto più alto è La Spezia con il 30%.Infine tra le Regioni il record di invalidi spetta alla Campania con 346.676 trattamenti, seguita dalla Sicilia con 344.666.La notizia del triste primato della provincia di Lecce non è comunque piaciuto al suo presidente, Lorenzo Ria, che non si è detto sicuro dell’attendibilità della statistica. Ria osserva che "si tratta di statistiche formulate su dati di partenza poi modificati". "Ho motivo di ritenere - spiega - che prendendo a base la nuova realtà, questa statistica sarebbe diversa". "Ma poichè - aggiunge - essa riguarda un’attività gestionale e di controllo di altri Enti, mi limito a dire che la Provincia si è sempre impegnata a creare situazioni di occupazione durature, che consentano di far registrare una inversione di tendenza". I dati statistici del Sole 24 Ore, insomma, rischierebbero "dare una immagine deformata del territorio di Lecce".




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