Re: se non sono provocazioni queste...
Citazione:
In origine postato da pietro
da quella stessa lista copio e incollo :
: Forza Nuova Palermo<forzanuova.palermo@t...>
Data: Gio Dic 11, 2003 12:10 pm
Oggetto:
Scusate il disturbo ma siamo preoccupati dalle voci di scontri coi centri
sociali per la manifestazione a roma, siccome abbiamo già prenotato il volo
vorremmo sapere in anticipo se ci saranno problemi. grazie
Ora a me sembra un falso e neppure dei migliori.
In un altro messaggio un altro tizio parlava di pullmann di Venezia della Fiamma per il 13 , ma a quanto pare l'interessato dice di non saperne nulla ...Insomma chi è che sulle mailing list riprende , copia gli indirizzi e manda messaggi deliranti?
e' tutta una messa in scena , te lo dico io che sono un maestro in questo campo !
Re: se non sono provocazioni queste...
Citazione:
In origine postato da pietro
da quella stessa lista copio e incollo :
: Forza Nuova Palermo<forzanuova.palermo@t...>
Data: Gio Dic 11, 2003 12:10 pm
Oggetto:
Scusate il disturbo ma siamo preoccupati dalle voci di scontri coi centri
sociali per la manifestazione a roma, siccome abbiamo già prenotato il volo
vorremmo sapere in anticipo se ci saranno problemi. grazie
Ora a me sembra un falso e neppure dei migliori.
Sinceramente anche a me dà questa sensazione; il tono è davvero strano, e poi come si potrebbe rispondere a una domanda simile? Tuttavia l'indirizzo del mittente (come ho appena verificato con una ricerca su Google, perché non ho alcun contatto con loro...) è davvero quello di Forza Nuova Palermo... L'unico commento che mi sovviene è: Boh!
Re: se non sono provocazioni queste...
Citazione:
In origine postato da pietro
da quella stessa lista copio e incollo :
: Forza Nuova Palermo<forzanuova.palermo@t...>
Data: Gio Dic 11, 2003 12:10 pm
Oggetto:
Scusate il disturbo ma siamo preoccupati dalle voci di scontri coi centri
sociali per la manifestazione a roma, siccome abbiamo già prenotato il volo
vorremmo sapere in anticipo se ci saranno problemi. grazie
Ora a me sembra un falso e neppure dei migliori.
In un altro messaggio un altro tizio parlava di pullmann di Venezia della Fiamma per il 13 , ma a quanto pare l'interessato dice di non saperne nulla ...Insomma chi è che sulle mailing list riprende , copia gli indirizzi e manda messaggi deliranti?
adesso gli scrivo con il mio indirizzo e gli dico di dirmi il percorso preciso della manisfestazione perchè arriveremo con sei pulman affitttai apposta . Siamo tutti pacifici e non vogliamo fare brutti incontri .
E vorremmo sapere anche se ci danno almeno un panino per il ritorno .
Re: Re: se non sono provocazioni queste...
Citazione:
In origine postato da Tomás de Torquemada
Sinceramente anche a me dà questa sensazione; il tono è davvero strano, e poi come si potrebbe rispondere a una domanda simile? Tuttavia l'indirizzo del mittente (come ho appena verificato con una ricerca su Google, perché non ho alcun contatto con loro...) è davvero quello di Forza Nuova Palermo... L'unico commento che mi sovviene è: Boh!
ecco spiegato tutto
Da un giorno all’altro, Mirco R., un signore che abita in un piccolo paese dell’entroterra veneziano, si è trovato suo malgrado al centro dello “psicodramma nazionale”, la manifestazione del 13 dicembre di solidarietà con il popolo iracheno che resiste (http://www.kelebekler.com/occ/13dic.htm).
Il telefono squillava in continuazione minacce, elogi, proteste. Anch’io l’ho chiamato.
All’inizio, Mirco R., che non ha e non intende avere nulla a che fare con Internet, stentava a capire perché fosse diventato un personaggio pubblico. Il 9 dicembre, il forum internet di Area_Bin_Aria, che si definisce “cameratesca”, aveva pubblicato un’e-mail firmato da “Camerata R.” in cui si parlava proprio della manifestazione di sabato 13 dicembre:
“La fiamma tricolore di Venezia organizza un autobus per la manifestazione di sabato, ci sono ancora posti liberi chiamare Mirco 0419xxxxx
Partenza ore 6 piazzale Roma - ore 6.10 Mestre Piazza Barche”
Che fosse una bufala avrebbe dovuto essere evidente a chiunque sapesse che la Fiamma Tricolore, subito dopo i fatti di Nassiriya, aveva pubblicato un comunicato stampa in cui chiedeva la:
“immediata sospensione della concessione di permessi di residenza agli elementi provenienti dalle aree sensibili e la revoca precauzionale della residenza a quanti di essi possano, per comportamenti, frequentazioni, od altro ad insindacabile giudizio delle autorità e/o delle forze di sicurezza essere considerati potenzialmente collusi o colludibili (sic) col terrorismo o con organizzazioni fiancheggiatrici o simpatizzanti con lo stesso”.
Il falso post a firma di Righetti non era però un semplice scherzo: lo stesso messaggio era già comparso su Indymedia alcuni giorni prima, senza però il telefono del povero Mirco. E sarebbe ricomparso alle 20.59 di giovedì 11 dicembre su Indymedia.
Una mezz’ora dopo, il primo passante è caduto nella trappola: "Un comunista" scrive un post intitolato “Questa è 1 delle tante dimostrazioni" - che appoggiare la resistenza irachena sarebbe da "collusi" con i fascisti.
In realtà, era solo uno di decine di post falsi firmati da gruppi clamorosamente fascisti e che rivendicavano la loro partecipazione alla manifestazione del 13 dicembre.
Mirco R. ha ovviamente sporto denuncia alla polizia postale.
Il contesto è facile da capire. La manifestazione del 13 dicembre ha un unico tema: la solidarietà con la resistenza irachena. Non è di parte, ma è un fatto che nasce interamente in ambienti di sinistra.
Per demonizzarla, una coalizione trasversale che va da “Libero” a “Liberazione” ha deciso di considerarla come parte del Grande Complotto Islamonazicomunista (http://www.kelebekler.com/occ/inc.htm). E per questo ha lanciato prima una bizzarra caccia al fascista nel pagliaio: su 2300 nomi di persone che hanno dichiarato il loro appoggio alla manifestazione, hanno scovato ben sette o otto nomi di persone con qualche storia di destra alle spalle.
Non bastava, evidentemente. Per colpire la manifestazione, i più furbi si inventano post come quelli di cui è stato vittima Mirco R.
Ma accanto ai furbi, esistono anche i deficienti. Il più imbecille è certamente il Coordinatore Provinciale dei Giovani Comunisti di Perugia, Amedeo A. Babusci, in un comunicato diffuso via Internet. Per trovare un pretesto per scomunicare la manifestazione e la stessa resistenza irachena, l’11 dicembre è arrivato a inventarsi uno Stefano Delle Chiaie "sottoscrittore dell’appello" per la manifestazione; poi, preso dall’impeto, ci ha infilato pure Licio Gelli. Leggere per credere:
“Con un’altra mossa astuta gli organizzatori della manifestazione stanno tentando di ridare vigore ad una destra che da tempo pensavamo di aver cancellato: è quella di Stefano Delle Chiaie (sottoscrittore dell’appello) e dei silenzi sulla strage di Bologna e delle amicizie con Licio Gelli e la P2.”
Strano mondo. Mentire va benissimo, ma occorre salvare la forma del politically correct. Ecco infatti come si intitola il messaggio del Babusci:
"il comunicato con cui ufficialmente le/i giovani comuniste/i prendono posizione rispetto alla manifestazione del 13 a roma e ai compagni del partito che hanno aderito."
Curiosi effetti collaterali. A forza di leggere su Indymedia, sul Corriere della Sera e sul Foglio che si tratta di una manifestazione "fascista", qualche autentico fascista comincia a essere tentato a partecipare. Beccandosi, sempre su "Area_Bin_Aria", il seguente rimprovero di un certo Edoardo Longo:
"-----Messaggio originale-----
Da: L. E.
Inviato: sabato 22 novembre 2003 11.16
A: Area_Bin_Aria@yahoogroups.com
Oggetto: R: [Ar] Precisazione
[quelli di sinistra] Oltre a tutto sono anche antropologicamente disgustosi. Ma avete mai provato a parlare seriamente di politica con un "centrosociale" ? Se riuscite a superare il fumo delle loro CANNE, alla fine vi accorgerete che non abbiamo alcun valore in comune. [...]
[alla manifestazione] comunisti, centri sociali, tossici possono sventolare le loro bandiere e le loro siringhe di eroina a cielo aperto senza alcuna vergogna."
A riprova della maniera straordinariamente giusta e trasversale con cui Dio ha distribuito la cialtroneria tra tutte le fazioni della specie umana.
Miguel Martinez