...e indipendentemente dall'esito; facciamoci un'idea.
Pare che l’on. avv. prof. pres. ind. Gaetano Pecorella, due giorni fa, davanti alla Corte Costituzionale, abbia sostenuto che il lodo Schifani va bene così, anche perché «un sistema del genere esiste in tutta Europa». Noi ci auguriamo che i giornali abbiano capito male, perché se l’On.Avv.Prof.Pres.Ind. avesse detto proprio così, dovremmo trarne una conclusione molto spiacevole: che l’On.Avv.Prof. Pres.Ind. è un bugiardo matricolato.
In nessun paese d’Europa, e nemmeno del mondo occidentale, è vietato processare le cinque più alte cariche dello Stato finché restano incollate alla loro poltrona o a quella del vicino.
In Italia, grazie al lodo Schifani, sì.
E lo scudo spaziale che fodera le 5 alte cariche (ma soprattutto una, la più bassa) comprende addirittura fatti commessi prima e fuori dell’attività istituzionale, bloccando processi iniziati prima che l’alta (si fa per dire) carica fosse eletta.
Se l’On.Avv.Prof.Pres.Ind. volesse farsi un giro per il mondo, scoprirebbe un sacco di cose interessanti.
In Francia l’unico non processabile finché resta in carica è il capo dello Stato, presidente della Repubblica (come del resto è sempre stato anche in Italia). Il primo ministro invece è un cittadino come gli altri, indagabile e perfino arrestabile senza limitazioni. Infatti, come gli altri ministri, non può essere un parlamentare. Dunque non ha neppure quella blanda protezione (per i soli reati di opinione) rimasta ai deputati dopo l’abrogazione, nel 1995, dell’autorizzazione a procedere per le indagini.
La Spagna, secondo alcuni buontemponi tipo Ferrara, sarebbe il modello del Lodo. Purtroppo, gli spagnoli non sanno nulla di questo fantomatico «modello spagnolo», molto popolare in Italia dalle parti di Arcore. In Spagna, infatti, l’unico non processabile è il re. Il capo del governo e i suoi ministri sono responsabili penalmente, per gli atti commessi sia come ministri sia come cittadini: l’unico accorgimento è che i loro processi vengono esaminati non dal tribunale ordinario,ma dalla Corte suprema. Senz’alcuna autorizzazione a procedere da parte del parlamento (salvo per i crimini contro la sicurezza dello Stato e l’alto tradimento). Quanto ai parlamentari, possono essere liberamente indagati, anche se il giudice deve chiedere l’autorizzazione al Parlamento per rinviarli a giudizio: cosa che avviene sempre. In 25 anni, le Cortes hanno negato l’autorizzazione in un solo caso: un ex magistrato che, nel diffondere la foto di un ricercato, l’aveva confuso col fratello.
In Portogallo i membri del governo e i parlamentari sono perseguibili penalmente e possono essere arrestati in flagrante, o per delitti puniti con più di 3 anni.
In Gran Bretagna premier, ministri e parlamentari sono trattati come comuni cittadini, nelle cause civili come in quelle penali. Persiste una forma blanda di protezione per i delitti legati alle funzioni, che però verrà presto abolita da una riforma avviata nel giugno scorso. L’unico cittadino più uguale degli altri è Sua Maestà la Regina, che non è mai processabile.
In Germania non è previsto alcuno scudo particolare per il premier e i suoi ministri. È prevista l’autorizzazione a procedere per indagare o arrestare un deputato, ma nella prassi il Parlamento concede preventivamente tutte le autorizzazioni, al momento di inaugurare i suoi lavori. Il 5 giugno s’è suicidato un deputato liberale indagato di frode fiscale, mentre la polizia gli perquisiva la casa e poco prima del probabile arresto.
In Belgio premier,ministri e parlamentari possono essere liberamente indagati e processati. L’autorizzazione a procedere per le indagini sui parlamentari è stata cancellata nel 1997. Rimane solo per l’arresto.
Lo stesso vale per l’Olanda, dove parlamentari e ministri (e premier) sono trattati come i cittadini comuni. Ministri e premier non possono essere parlamentari e sono punibili anche per delitti di opinione.
In Svezia il premier, i ministri e i parlamentari sono cittadini come gli altri e possono essere persino arrestati per i delitti puniti con una pena massima superiore ai 2 anni.
Negli Usa non c’è alcuna immunità, né per i parlamentari, né per il presidente. L’uomo più potente del pianeta può essere processato, per delitti commessi sia prima, sia durante il suo mandato. Per ulteriori informazioni, rivolgersi a Bill Clinton.
A questo punto, una domanda sorge spontanea:
ma che posti frequenta l’Avv.On.Pres.Prof.Ind. Gaetano Pecorella?




Rispondi Citando
