Non va certo per il sottile il signor Mastella.
Dopo essere stato eletto sindaco al comune di Ceppaloni grazie ai voti delle destre, ora si permette di dire "via il nome comunisti!", riferendosi ovviamente al partito di cui faccio orgogliosamente parte.
Era chiaro che si stava manifestando, non solo all'interno delle correnti democristiane dell'Ulivo, ma anche presso qualche insospettabile diessino, un sentimento di antipatia se non di odio nei nostri confronti.
Dalla nostra parte, nonostante le critiche, non è mai giunto un segnale simile; io non ho nulla contro la dicitura "alleanza popolare", li ritengo alleati e li rispetto, nonostante i democristiani siano uno dei bersagli delle critiche dei comunisti.
Dunque è venuto il momento di capire, ed è una cosa che dico ai simpatizzanti del centro-sinistra perchè è chiaro che tra forze democratiche deve esserci fiducia rispetto agli altri, è una cosa che è difficile da dire a un forzista perchè probabilmente guarderebbe le cose con il paraocchi...
Siamo nel 2003, il muro è caduto 14 anni fa e ben prima Berlinguer chiudeva i conti definitivamente con l'Unione Sovietica, il comunismo in Italia la dittatura non l'ha mai voluta, è impossibile pensare che nel paese dove comunisti e democristiani avevano lottato assieme per cacciare i fascisti ci si potesse ritrovare un governo totalitario di stampo sovietico.
Spero che capiate la situazione, oggi noi del pdci, rappresentanti del comunismo italiano o eurocomunismo e rifondazione, rappresentante dei movimenti pacifisti e no global, possiamo tranquillamente stare con l'anima in pace, noi siamo alleati con voi, voi siete nostri alleati, è bene che ognuno capisca le radici ideologiche dell'altro e critichi quando necessario, ma mai, mai rinfacciare cose inesistenti all'altro.




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