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In origine postato da marcejap
Nessun problema a prenderlo per buono, ma resta difficile accettare poche scarne righe per dire che la riforma Lula è più dura di quella di Berlusconi. Una legge riforma è composta di decine di pagine, e chissà che differenze ci sono (senza contare quelle sociali tra Italia e Brasile). E credo che per capirle ci voglia un vero esperto in materia.
Boh, mi sembrano quasi scuse, le tue.
L'articolo non suggerisce l'idea che la riforma di Lula sia iniqua, ma che se una riforma si richiede questa debba esser fatta, senza barriere ideologiche.
Aggiungerei io che la riforme di Lula (almeno per come la descrive Tempi) e di Berlusconi sono da considerarsi "di sinistra" in quanto non intaccano il ruolo centrale dello stato nel sistema pensionistico.
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In origine postato da ARI6
Boh, mi sembrano quasi scuse, le tue.
E' il mio modo di ragionare, mi sento sempre in colpa...
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L'articolo non suggerisce l'idea che la riforma di Lula sia iniqua, ma che se una riforma si richiede questa debba esser fatta, senza barriere ideologiche.
Non è per le barriere ideologiche, ma per come una parte o l'altra crede debba essere fatta la riforma. In ogni legge poi vi sono emendamenti o regole che la possono stravolgere completamente.
Mi ricordo quando Pannella ed i radicali sfornavano referendum a raffica, tra cui quello per abolire il ministero dell'agricoltura. Come si può proporre alle persone comuni una questione del genere? Sono cose troppo tecniche per tirarci su un referendum. Allo stesso modo mi sembra strano poter discutere di una legge senza saperne di più su di essa. Ci vorrebbero degli esperti di economia che ci spiegano tutto per filo e per segno (ed anche lì un come me avrebbe difficoltà a comprendere). Mi sembra totalmente assurdo che Lula faccia una riforma esattamente identica a quela che proponevano i suoi predecessori ed a cui lui si oppose.
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Aggiungerei io che la riforme di Lula (almeno per come la descrive Tempi) e di Berlusconi sono da considerarsi "di sinistra" in quanto non intaccano il ruolo centrale dello stato nel sistema pensionistico.
Non vedo perchè l'intaccare il ruolo centrale dello stato sia una prerogativa di destra ed il preservarlo di sinistra. C'è anche una destra sociale che al ruolo centrale del sistema crede quanto e più di certa sinistra. Magari in Brasile funziona così (per quel che ne so io di quel paese, che conosco pochissimo o niente).
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In origine postato da marcejap
Mi sembra totalmente assurdo che Lula faccia una riforma esattamente identica a quela che proponevano i suoi predecessori ed a cui lui si oppose.
Eppure per quanto ne sappiamo è così. D'altronde, te lo ripeto, una persona responsabile deve saper fare scelte impopolari.
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Non vedo perchè l'intaccare il ruolo centrale dello stato sia una prerogativa di destra ed il preservarlo di sinistra. C'è anche una destra sociale che al ruolo centrale del sistema crede quanto e più di certa sinistra. Magari in Brasile funziona così (per quel che ne so io di quel paese, che conosco pochissimo o niente).
Vero.
Utilizzavo una terminologia più americana che europea.