A Brescia, dopo il clamoroso "lunedì nero" durante il quale i trasporti urbani sono rimasti bloccati per l' intera giornata a causa dello sciopero sfuggito di mano alla Trimurti Cgil-Cisl-Uil, si va alla resa dei conti.
Il Cda di "Brescia Trasporti"- la locale azienda del settore- ha dato mandato ai propri legali per denunciare i lavoratori che non hanno rispettato le "fasce protette".
Ma i lavoratori, ormai autorganizzatisi, rispondono per le rime:
"Di fronte a un atto così grave utilizzeremo la solidarietà che tutti i lavoratori ci hanno dato per ipotesi di lotta ancora più incisive"
La Trimurti si sta dando da fare, intanto, affinchè vengano coinvolti nella denuncia anche alcuni componenti di un centro sociale locale, accusati di essere dinanzi ai cancelli d' ingresso dei depositi degli autobus "per presidiare o picchettare". Non una parola, invece, riguardo all' iniziativa legale presa dall' azienda trasporti contro i lavoratori. Anzi, dalla Trimurti arriverà forse un applauso.




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