RIFORMA DELLA SCUOLA
Mentre l'iter della riforma prosegue fra ritardi, incertezze, assenza di risorse, silenzi e insieme proclami e annunci vari, abbiamo assistito ad una gigantesca campagna promozionale della legge Brichetto (non voglio usare il cognome di cui la signora si fregia), finanziata con i denari sottratti ad un magro bilancio che neppure é capace di investire su ciò che é necessario per garantire un servizio pubblico.
Mancano i finanziamenti per un servizio serio e di qualità, ma non per i depliants informativi, fascicoli patinati per i docenti, dizionarietti che spiegano il senso di parole e concetti abusati e stravolti nei documenti uffiacili (ma quali?)
Questi esperti, più di MARKETING che di scuola, innamorati ciecamente e narcisisticamente delle proprie convinzioni e quindi incapaci di vedere e capire altro, sono giunti a diffondere un opuscolo rivolto a bambini e ragazzi.E' un triste tentativo di manipolazione delle coscienze più deboli e indifese.
Idea ultima, l'agenda omaggio, non a tutti, l'agenda (con 4 mesi di ritardo, visto che l'anno scolasrico é cominciato a settembre) per declamare i mirabili contenuti ed effetti della legge 53: un insulto alla scuola, un'offesa alla dignità di quanti in essa operano e alla loro capacità di comprensione e giudizio.




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