





Premetto che al referendum voterò solo per il terzo quesito.
Detto questo ritengo che la Lega questa volta l'abbia fatta fuori dal vaso. Le polemiche di questi giorni chiaramente non fanno bene a nessuno. Minacciare di far cadere un governo pur di boicottare un referendum (per quanto esso sia criticabile) non è certo da partito serio e responsabile. Per quanto riguardo lo spreco di soldi non credo che Lega possa ergersi moralmente sopra gli altri partiti. Non credo nemmeno che possano gridare tanto contro le mafie, visti i loro alleati e visto il fatto che, nonostante le camice verdi la mafia sia penetrata e viva comodamente nelle città del nord ormai da anni.
E' ora di dirlo: Cosa nostra e Lega Nord non hanno nulla di diverso. Soldi, potere, familismo, demagogia. E morti sulla coscienza. La mentalità leghista è ormai identica a quella mafiosa.




La Lega sarà anche egoista e preoccupata solo dei suoi interessi quanto vuoi ma i politici che volevano accorpare il referendum con le elezioni europe sono ipocriti.
Diciamo la verità che sanno tutti benissimo: a nessuno importava niente di risparmiare i soldi pubblici, l'accorpamento del voto lo si voleva solo per poter ottenere il quorum e i nobili propositi proclamati con tanto sdegno in pubblico di voler risparmiare i soldi per i terremotati sono sempliecemente falsi, non erano quelle le vere motivazioni.


Lei ragiona da secessionista.
Purtroppo per Lei la Lega è riuscita a malapena ad ottenere una parvenza di federalismo.
Più in là non potete andare.
Comunque contentatevi... I vostri paladini per altri 4 anni potranno ciucciare il latte dalle mammelle di Roma Porcona.
Poi si vedrà...
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.








Comunque, a parte le beghe del governo e della Lega, il referendum sarebbe questo:
da http://www.democrazialegalita.it/red...aprile2009.htm
Gli effetti dei referendum Guzzetta *
di redazione
cosa NON fanno i referenda Guzzetta:
NON ripristinano le preferenze;
NON eliminano gli sbarramenti;
NON ripristinano alcuna scelta per i cittadini;
NON abrogano affatto la legge elettorale attuale;
NON assicurano nessuna parte di democrazia in più;
NON eliminano il premio di maggioranza;
NON intaccano in alcun modo la "casta".
Cosa FANNO:
VIETANO le coalizioni. Impediscono a due più partiti di coalizzarsi tra loro.
REGALANO il premio di maggioranza (il 55% dei seggi minimo) ad un solo partito, quello che prende più voti degli altri, anche se la sua percentuale è bassissima, esattamente come fece la Legge Acerbo che assicurò al fascismo il controllo della Camera.
Cosa sarebbe successo se tali norme fossero state in vigore negli ultimi 15 anni?
Nel 1994: avrebbe vinto Forza Italia, assicurandosi da sola il 55% dei seggi, invece del 16% che ottennne. Il che significa che non ci sarebbe stato il voto di sfiducia della lega...
Nel 1996: ammesso che le elezioni ci fossero state, visto che Berlusconi non sarebbe caduto precedentemente, avrebbero vinto i DS, (ma senza Prodi, che era candidato con l'Ulivo), attribuendosi il 55% dei seggi alle Camere.
Nel 2001: avrebbe vinto da sola Forza Italia, conquistando il 55% dei seggi.
Nel 2006: alla Camera, avrebbe vinto l'Unione (ammesso che si fosse presentata unita, in un sistema che VIETA le coalizioni), mentre al Senato avrebbe vinto Forza Itala, conquistandone il 55% dei segggi. Ma visto, appunto, che il referendum Guzzetta vieta le coalizioni, è da presumere che Forza Italia avrebbe vinto anche alla Camera.
Nel 2008: il PDL avrebbe ottenuto il 55% dei seggi sia alla Camera che al Senato. Se esso non si fosse formato, con ogni probabilità avrebbe vinto Forza Italia.
RIMANENDO SOLO IL 45% DEI SEGGI DA SPARTIRSI TRA TUTTI GLI ALTRI PARTITI (DI DESTRA, DI CENTRO, E DI SINISTRA) E' ALTAMENTE PROBABILE CHE RIFONDAZIONE, COMUNISTI ITALIANI, ITALIA DEI VALORI, RADICALI ED ALTRI SAREBBERO STATI ESCLUSI DAL PARLAMENTO IN OGNI TORNATA ELETTORALE.
INCERTO IL DESTINO DELLA LEGA (CHE PROBABILMENTE AVREBBE OTTENUTO QUALCHE SEGGIO AL SENATO) E DELL'UDC.
* ci riferiamo ai primi due quesiti. Il terzo, peraltro per noi condivisibile, impedisce ad un candidato di presentarsi in più circoscrizioni.
E' ora di dirlo: Cosa nostra e Lega Nord non hanno nulla di diverso. Soldi, potere, familismo, demagogia. E morti sulla coscienza. La mentalità leghista è ormai identica a quella mafiosa.