





Quell'uno per cento vale per il Sud.
Andiamo, siamo seri. L'MPA NON ha seguito.
La lega lo avrà per poco, checché ne diciate.
Se sei meridionale e ci tieni alla tua terra le soluzioni sono altre.
Preciso. NON ti sto invitando a votare per il Pd o qualunque altro partito di sinistra.
Ti invito solo a riflettere su CHI voti.
Se i poveracci meridiona non vedono i soldi lo si deve alla classe politica.


Chiudetelo quel rubinetto! Ci siamo rotti i coglioni di essere incolpati di questo furto senza averne nessun beneficio.
Vogliamo solo che ci vengano tolte le penalizzazioni dovute alla distanza dai mercati, poi ce la caveremo da soli, anche grazie alla collaborazione con gli imprenditori lombardi e veneti. Che sanno bene cosa significa il Sud come mercato e come capacità produttiva in determinati comparti.
In cambio vi possiamo restituire la FIAT di Termini Imerese (altra grande presa per i fondelli).
Sovranità al Cittadino.




Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


La Lega ha un enorme valore dirompente, in grado di scardinare il "sistema" di cui i piddini sono tornati a fare parte dopo l'abbandono di Uolter (l'unico in gamba che abbiate mai avuto).
Per il Sud è vitale abbattere i vecchi sistemi politici italiani, ancora più che per il Nord.
Berlusconi non sembra pericoloso per noi, e quindi lo appoggiamo; ma il vero obiettivo per i meridionali è l'indipendenza. Personalmente spero che dall'indipendenza si passi al Federalismo.
Sovranità al Cittadino.


1) la lega non ha alcuna carica dirompente. E' un partito di sistema quanto e più degli altri. Ineggabilmente difende le sue prerogative ed i suoi interessi, anche a discapito di quelli dei suoi elettori.
Questa del referendum ne è stato l'ultima prova.
2) Per il Sud è vitale cambiare classe politica e responsabilizzarsi.
Gli elettori meridionali devono farsi coraggio e abbandonare chi gli promette il posto pubblico.
La morte nostra è il clientelarismo che è l'altra faccia dell'assistenzialismo che i nostri politici fanno con i soldi che servirebbero per lo sviluppo.
3) La via dell'indipendentimo è sterile.
Dobbiamo, per il bene del paese (quindi nostro), vedere i problemi del sistema Italia da un'ottica ITALIANA non meridionalista o settentrionalista.
Finché si farà così non si andrà da nessuna parte.
La soluzione la si deve cercare insieme e senza fare muro contro muro.




I nostri dirigenti politici sono i farabutti che sono sempre stati. Non è un problema, per ora!
Si deve rompere una consuetudine troppo consolidata, e Berlusconi è l'occasione irrinunciabile. Penso che sarà d'accordo con me nel riconoscere che la sua è stata una vera rivoluzione.
Ma il cambiamento verrà soprattutto dalla Lega e dal suo modo di fare politica, perchè sposta il fulcro della politica italiana dal centro alla periferia. O almeno lo faceva, ora sono un po' preoccupato, mi sembra che stia cambiando.
Se la Lega non fa stupidaggini, con Berlusconi riusciremo a vedere un po' di sussidiarietà.
Sovranità al Cittadino.