Voti a immigrati, il mondo economico dice sì
Gli artigiani ed i piccoli imprenditori associati a CNA sono favorevoli ad estendere il diritto di voto agli stranieri.

BOLOGNA (17 dic. 2003) - Gli artigiani ed i piccoli imprenditori associati a CNA sono favorevoli ad estendere il diritto di voto agli stranieri. E' questo l'esito del sondaggio (due le domande formulate) realizzato dalla Freni Ricerche di Marketing di Firenze sul panel di 106 imprenditori associati alla CNA in Emilia Romagna, in concomitanza con la rilevazione sull'andamento congiunturale nel IV trimestre 2003.

Alla 1a. domanda: " lei è favorevole o contrario ad estendere anche agli immigrati il diritto al voto alle elezioni amministrative quando in regola dal punto di vista amministrativo e fiscale?"
Ha risposto sì il 67%
Ha risposto no il 24%
Si è dichiarato indifferente il 10%.

L'esito del sondaggio: il consenso espresso raggiunge i due terzi, conferma un dato già emerso anche nel corso del dossier CNA-Caritas, presentato il mese scorso: l'importanza attribuita dagli imprenditori dell'Emilia Romagna associati a CNA ai temi dell'integrazione degli immigrati, sempre più presenti nelle imprese: 1 azienda suquattro ha dipendenti extra-comunitari; 12.500 sono gli stranieri assunti in regione da aziendeCNA aventi il servizio libri paga presso l'Associazione, sul totale di 90.000, pari al 14 %.
Gli imprenditori riconoscono nel lavoro degli immigrati una risorsa chedà dinamismo ad un mercato del lavoro diversamente bloccato in entrata, dati i livelli occupazionali raggiunti dalla forza lavoro locale. Per salvaguardare quello che è ritenuto essere un capitale da valorizzare, occorrono politiche sociali che favoriscano l'integrazione non solo nel mondo del lavoro. Tra queste vi è anche il riconoscimento del diritto al voto.

Alla 2a. domanda: "lei è favorevole o contrario ad estendere agli immigrati il diritto a candidarsi?"
Ha risposto: sì senza alcuna limitazione il 7%
Ha risposto: sì a patto che siano in regola da almeno 5 anni, il 51%
Ha risposto: no il 35%
Si è dichiarato indifferente: il 7%

Anche in questo caso la percentuale dei favorevoli è largamente maggioritaria: il 58%. Il consenso leggermente inferiore rispetto al primo quesito, può essere spiegato con il fatto che per l'eleggibilità degli immigrati (diritto all'elettorato passivo), gli imprenditori ritengono necessaria una situazione maggiormente consolidata.

http://www.emilianet.it/database/emi...6?OpenDocument