fra foto di peni e strategie di sterminio forse era meglio essere meno franchi. ehi,non mi meraviglia affatto che Felix e il fallomane woof si stabilisse un dialogo cordiale.:p
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fra foto di peni e strategie di sterminio forse era meglio essere meno franchi. ehi,non mi meraviglia affatto che Felix e il fallomane woof si stabilisse un dialogo cordiale.:p
vada per le rettifiche, stiamo solo attenti al distinguo netto e chiaro con l'autocritica nichilista anti-europea.Citazione:
In origine postato da Senatore
Caro Felix,
raccolgo questo spunto e ti dico anche qual è a mio avviso la strada da percorrere per evitare il rischio di una eterogenesi dei fini. Separare nel modo più netto il concetto di Europa da quello di Occidente, come mi pare sostenga anche Damiano nel suo "Elogio delle differenze". Il ripudio del mito dell'occidente non può non suonare in parte come una autocritica, ma soprattutto è un tentativo di rettifica, politicamente necessario a prescindere dal suo grado di "correctness", di una deriva della storia europea. Deriva non è l'espressione migliore e sarebbe meglio parlare di un naufragio, di una hybris autolesionista.
Ora, è anche probabile che la parte iberica dell'invasione sia stata meno riprovevole di quella britannica, e ciò non in relazione all'impatto che fu ugualmente devastante ma alle conseguenze partorite: in realtà tale differenza è solo indice della minore perfezione che gli spagnoli raggiunsero in questa impresa. Non sto capovolgendo il mio giudizio, ma solo rilevando un fatto del tutto evidente: l'era delle conquiste geografiche se è partita dalla Spagna è diventata un contrassegno dell'Inghilterra, che nel 1588 distrusse l'Invincibile Armada, in virtù della sua superiorità tecnica. Per capire quale fosse l'atteggiamento inglese verso questa palese inferiorità iberica, mi servo di questa frase di Burke che ho trovato nel libro "Terra e mare" di Carl Schmitt: <La Spagna non è altro che una balena arenatasi sulla costa d'Europa>. Quindi la Spagna (e il Portogallo) come aspirante potenza marittima sconfitta la possiamo pure dimenticare come un relitto inutile.
Insomma l'assalto dato al continente americano è il frutto di uno slancio eurpeo, ma essendo presto diventato appannaggio dell'Inghilterra ha assunto connotati "scismatici" fino a rivelarsi un'arma a doppio taglio per gli stessi inglesi. Urano, d'altronde, aveva generato il figlio che lo spodestò evirandolo; non c'è niente di inusitato nel dire che un fenomeno nato dal'Europa si è rivelato il peggiore degli affari per il nostro continente.
Attenzione anche a non fare nostra la "leggenda nera" anglosassone contro la cultura iberica. La Spagna nel XVI sec. e fino al 1588 almeno era la superpotenza planetaria, un po' come gli Stati Uniti adesso. Poi vennero purtroppo l'Olanda e l'Inghilterrra, paesi ormai avviati alla corruzione ed al degrado mercantilistico-protestante.
D'accordissimo sul recepire la lezione americana come nemesi del mito di Urano. Abbiamo creato un mostro, l'America, e questo mostro ci ha azzannati a morte dal 1941 in avanti. Faremo una brutta fine se non riusciremo ad aprire le fauci assassine. Oramai è questione di noi o loro. L'America deve perire, perchè l'Europa possa tornare a vivere.
saluti
D'accordo sul resto, ma sul punto che ho "quotato" devo replicare.Citazione:
In origine postato da Felix
Attenzione anche a non fare nostra la "leggenda nera" anglosassone contro la cultura iberica. La Spagna nel XVI sec. e fino al 1588 almeno era la superpotenza planetaria, un po' come gli Stati Uniti adesso. Poi vennero purtroppo l'Olanda e l'Inghilterrra, paesi ormai avviati alla corruzione ed al degrado mercantilistico-protestante.
saluti
La Spagna avrebbe potuto vincere quel confronto solo diventando essa stessa una potenza marina moderna, una talassocrazia. Moralmente le si può riconoscere il merito di non averlo fatto e forse di non aver nemmeno concepito la portata di quella rivoluzione spaziale. Ma gli inglesi avevano, ahimè, ragione di irriderla col paragone della balena incagliata, perchè storicamente i due stati si erano combattuti sullo stesso campo.
Un saluto e un brindisi al dialogo costruttivo:K
A mio modesto avviso avevano cominciato ad azzannarci ben da prima , almeno da fine ottocento con la guerra contro la Soagna per togliere di mezzo una potenza europea dalla zona del costruendo canale di Panama.Citazione:
In origine postato da Felix
vada per le rettifiche, stiamo solo attenti al distinguo netto e chiaro con l'autocritica nichilista anti-europea.
Attenzione anche a non fare nostra la "leggenda nera" anglosassone contro la cultura iberica. La Spagna nel XVI sec. e fino al 1588 almeno era la superpotenza planetaria, un po' come gli Stati Uniti adesso. Poi vennero purtroppo l'Olanda e l'Inghilterrra, paesi ormai avviati alla corruzione ed al degrado mercantilistico-protestante.
D'accordissimo sul recepire la lezione americana come nemesi del mito di Urano. Abbiamo creato un mostro, l'America, e questo mostro ci ha azzannati a morte dal 1941 in avanti. Faremo una brutta fine se non riusciremo ad aprire le fauci assassine. Oramai è questione di noi o loro. L'America deve perire, perchè l'Europa possa tornare a vivere.
saluti
La dichiarazione di guerra all'Europa e' anche antecedente, con la dichiarazione Monroe nella quale era chiara l'intezione di mettere, LORO, le mani sul Sud e Centra America.Infatti..................
Buon anno Felix !
Posta la tua foto-tessera, che basta e avanza.:DCitazione:
In origine postato da shambler
fra foto di peni e strategie di sterminio forse era meglio essere meno franchi.