salve
ipotizzando che gia negli anni 60 si presenti un progetto di un europa unita e federata con delle forze armate comuni, politica estera comune oltre a moneta e mercato comune si presenta questa situazione.
* Germania Ovest
* Francia
* Benelux
* Italia
ne fanno parte
GB sceglie di mantenere una politica estera separata e poi il progetto viene bocciato da un referendum, il voto conservatore pesa per il no all'unione.
quindi gia dai primi anni 60 avremmo una potenza nucleare con più di 200 milioni di abitanti in mezzo all'europa.
Le sue forze armate competono con quelle delle superpotenze.
Anziche 3 milioni di turchi a lavorare in germania avremmo 3 milioni di italiani piazzati la oltre alle alpi al loro posto.
Tutta la classe politica italiana da tangentopoli a berlusconi passando per bossi e di pietro non nasce o abortisce.
Strasburgo sovrana impone un programma di industrializzazione del sud italia, anche forzato basato anche sul basso costo della mano d'opera e una lotta alla criminalità.
L'italia è solo uno stato federale al pari della california, se pur con una formale autonomia e semi-sovranità.
Il referendum dell'87 non ha luogo e Str. costruisce 60 reattori sullo stato federale italiano, tale da rendere autosufficiente il territorio.
dopo la caduta del muro si aggrega anche la germania est e l'austria subito dopo, poi forse la slovenia e la rep.ceca.
come cambia la politica estera in tutti gli anni 80, 90 e 2000 ?
quale europa preferireste ?
questa o quella reale ?




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repapelle:

