Appello ai reazionari e ai conservatori meridionali
Se le radici e gli interessi del Sud non li difendiamo noi, chi lo farà?
Cari amici conservatori e reazionari meridionali
sul nostro amato portale politico si sprecano i forum e le iniziative a sostegno dei popoli cosiddetti "padani". Questi possono contare anche sulla vetrina concessa loro dallo stretto rapporto governativo tra il PDL e la Lega Nord. Al contrario, la difesa dell'orgoglio e delle radici dei popoli meridonali sembra raccogliere assai minore interesse, sprattutto - mi spiace dirlo - sul fronte conservatore/destrorso.
Molti meridionali che votano a destra sono infatti imbarazzati all'idea che la difesa della realtà meridionale possa oggi confliggere con l'appoggio incondizionato alla coalizione di centrodestra. Ragion per cui, ingoiano, e se ne stanno zitti. Altri, invece, antepongono la fedeltà alla nazione, all'Europa o magari alla razza a quella verso il proprio territorio. In tutti i casi, mentre le ragioni del Nord, grazie alla Lega, hanno acquistato ormai rilevanza e persino dignità nazionale, quelle del Sud vengono affidate a chi non vuol separare l'Italia, ai centristi, ai progressisti, e ai comici di sinistra.
A questo punto, sulla base anche delle sollecitazioni intellettuali offerteci ultimamente dal nostro Sollus, pongo all'attenzione di tutti il fatto che se un conservatorismo "paleo" è cosa buona e giusta, e l'orgoglio padano si inserisce consapevolmente in tale rotta, deve essere altrettanto considerato, stimolato e sviluppato adeguatamente, un orgoglio meridionalista.
"Voi Nord... Io Sud!", mi verrebbe da dire, parafrasando il nome del neonato partito di Adriana Poli Bortone.
Come ho già detto altrove, le mie credenziali "paleo" sono scarse, ma nonostante ciò sento il dovere di chiamare all'ordine i conservatori e i reazionari che ci seguono, con l'obiettivo di "fare squadra", di non minimizzare le nostre radici facendoci eventualmente scudo dell'unità nazionale per frenare le intemperanze nordiste.
Questo thread vuole dunque porre il problema, prima ancora di proporre una soluzione. Abbiamo al governo una destra che ha stretto un'alleanza di ferro con una lega che promuove gli interessi del Nord. Noi destri meridionali cosa ne pensiamo al riguardo? Ci fidiamo di un Partito nazionale come il PDL, che ha una forte base al Sud, oppure no? I tentativi da parte dell'UDC e del MPA di contrapporre una politica più "sudista", come li valutiamo? Scarti della Prima Repubblica, oppure è una possibilità da non trascurare? E ancora, dell'iniziativa di una conservatrice doc quale Adriana Poli Bortone, che ne pensiamo?
Ecco, mi piacerebbe che, da oggi in poi, almeno in questo forum, la "tradizione" e l'"identità" non siano più termini unicamente appannaggio dei leghisti padani, ma che connotino anche quel leghismo meridionale, spesso ridotto a folklore, di cui si parla poco, ma che potrebbe esplodere.
Florian
Nobilissimo napoletano




Rispondi Citando
:

iango: