sono le 9 di sera, una serata qualsiasi e fredda, credo che fosse mercoledì perché era mercoledì, avevo piuttosto voglia di fumarmi qualche canna, innaffiata di orrenda birra e grappa e magari già che c'ero un wischetto.
Qui a Ginevra se vuoi comprare fumo senza rimetterci il portafoglio o la libertà, bisogna andare a l'Usine che è un posto valido ma a casa di dio e non ci sono autobus dopo le 24, cosicché il ritorno te lo devi fare a piedi. In quel periodo abitavo in albergo e quindi rientrare dopo le 2 era sempre un casino.
Insomma mi ricompongo un po' e parto...
...e arrivo con la mia bella faccia da pirla incazzata, davanti all'Usine c'è una marea di neri e altri personaggi, però quelli che stanno qui vendono solo erba e per di più di produzione locale...
No, no! A me l'erba non piace, se è buona perdo anche le mutande per strada e piango come una vacca, se è schifosa (come sempre è) alla 3ª fumata te la spegneresti in un occhio per punirti dell'ennesima fregatura!
Dunque entro, un traffico infernale, l'Usine è una ex-fabbrica ora stile non-so-che, enorme, movimento pro-sera 1500-2000 persone, ed a volte te le ritrovi tutte lì insieme. Un bel macello. Naturalmente anche la madama in borghese ha captato e così se non sei più che conosciuta fanno tutti la faccia delle vergini di Michelangelo, quindi sbattimento.
Sbatti-sbatti, ecco che intravedo uno che mi pare il secolo scorso mi vendette qualcosa di commestibile, ma l'immenso porco non vuole vendere meno di 100 franchi il che me lo rende penoso (ho solo 100 franchi che dovrebbero durarmi almeno una settimana), mangiare o fumare? Cazzo che dilemma!
Fatto sta che in quel mentre arrivano due spalle con un bel culo e peli tutto al suo posto, in ordine di preferenza, evidentemente straniero, evidentemente sudamericano ed evidentemente è il mio momento di sfoderare il spikspanish perfetto appreso negli anni di Spaña che mi sono cuccata nel “talego” di questo castello di merda. Ordunque l'uruguajano cerca anche lui, e pitipì e pitipò ci si mette d'accordo e si fa a metà. Se me la preparavo non mi riusciva, fatto sta che il tipo (che è strafigo) mi dice che a lui di fumare in un locale con tutta sta gente che le alita addosso non ha punta voglia e mi chiede: “¿No tienes casa para esto juntos?”.
Caro moderatore ma che vuol dire quella frase?
mirtilla vostra.




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