Ne sento continuamente parlare, ma c'è o non c'è?


Ne sento continuamente parlare, ma c'è o non c'è?


Scusa...quante volte ti è capitato prima di questi tempi di vedere un Presidente del Consiglio che decreti in pubblico il "siluramento" dalla Rai di due giornalisti ed un comico ed una così pronta obbedienza da parte di un CDA?In origine postato da pensiero
Ne sento continuamente parlare, ma c'è o non c'è?
...quante volte ti è capitato di vedere sistematicamente "silurato"
chiunque parlasse di Berlusconi se non in termini agiografici?
Ê davvero roba degna della più squallida repubblica delle banane!
Che poi ultimamente ci siano "rigurgiti" di illiberalità anche da parte di altri...come la denuncia di D'Alema a Forattini (ricordo che ai tempi mi sono incazzato...è una delle ragioni percui stimo "baffino" meno di zero...un politico che non regge la satira è un povero c...e!!)...nessuno lo nega, ma questo è davvero "eccessivo"...non ti pare?
Poi sei libera di non crederci, perchè magari Berlusca ti piace, i silurati lo criticavano ed allora ti va bene così...ma il "regime televisivo" c'è ECCOME!!
Skarm
Alle europee io voto Codacons...e tu?


Si,mi pare innegabile.In origine postato da pensiero
Ne sento continuamente parlare, ma c'è o non c'è?
In RAI non è permesso fare satira contro il governo (il caso Scafroglia fu censurato,anche se coninuava ad andare in onda).
Non è permesso fare info-satira,come aveva provato a fare la Guzzanti.Programma chiuso,se voleva continuare a trasmettere avrebbe dovuto presentare copia del programma una settimana prima per visionamento preventivo.
Non è permesso fare informazione,intervistando personalità su argomenti non graditi a Forza Italia,altrimenti si finisce come l'Elmo di Scipio.
In poche parole,sulla RAI non c'è spazio per una informazione seria che critichi il governo.Ce n'è in abbondanza invece per chi è schierato dall'latra parte,anche in prima serata e a fronte di ascolti bassissimi che non giustificherebbero la continuazione del programma.
Lo scopo della stretta degli ultimi giorni è chiaro:le elezioni si avvicinano,e si vogliono evitare "incidenti" come quelli di Travaglio e Luttazzi,mettendo a tacere le voci scomode.
Poi si abolisce la par condicio,e i giochi sono fatti.Ovviamente Rete 4 è stata salvata,dunque continuerà col bollettino di partito nonstante la sua posizione sia tutt'oggi contraria alle decisioni della costituzionale.
Sfido un qualunque destrista a dimostrare il contrario.


Pensy, perché fai queste domamde apparentemente ingenue, di cui conosci benissimo la risposta?


In origine postato da sosunturzos
Pensy, perché fai queste domamde apparentemente ingenue, di cui conosci benissimo la risposta?
perchè le domande son domande, e poi perchè non tutti la pensano allo stesso modo, ad esempio per me non c'è regime, fosse per me taglierei ancora di più.....mi è venuta di postare il sondaggio perchè è tutta oggi che sento parlare sia in tivù che alla radio, di regime televisivo....cmq il seggio è aperto a tutti, posta anche te qualche sondaggino![]()


Sarebbe ora di eliminare televisioni, panettoni, automobili e acque minerali di stato.
Chiunque vogli aprire una tv, che lo faccia: sara' il mercato che decidera' chi potra' sopravvivere.
Qui abbiamo oltre 1500 canali e il problema non esiste.
-N-


Cosa taglieresti,e perchè?In origine postato da pensiero
perchè le domande son domande, e poi perchè non tutti la pensano allo stesso modo, ad esempio per me non c'è regime, fosse per me taglierei ancora di più.....


ALDA D'EUSANIO, LA DEFILIPPI TI BASTANO?


Per te non c'è "regime", però "taglieresti". Allora bisogna vedere cosa intendi per "regime".In origine postato da pensiero
perchè le domande son domande, e poi perchè non tutti la pensano allo stesso modo, ad esempio per me non c'è regime, fosse per me taglierei ancora di più.....mi è venuta di postare il sondaggio perchè è tutta oggi che sento parlare sia in tivù che alla radio, di regime televisivo....cmq il seggio è aperto a tutti, posta anche te qualche sondaggino![]()
Per me lo straripare televisivo di per se stesso, in ogni campo, in ogni ora e in ogni casa, rappresenta una condizione di "regime" sociale, economico e culturale a cui viene sottoposta indiscriminatamente tutta la popolazione.
Se poi mettiamo che chi gestisce tutte le reti principali è uno solo, allora al "regime" di carattere generale si aggiunge quello più odioso e infido del singolo potente che si impadronisce così della nostra attenzione e delle nostre menti.
Io credo che verso tale stato di fatto solo una piccolissima minoranza eserciti una critica costante di ciò che vede perché lo gradisce, di ciò che vede perché lo deve vedere per forza, di ciò che non vuole vedere e di ciò che condiziona lui, i suoi familiari e gli amici con cui conversa abitualmente.


Veramente qui in Italia il problema è che non c'è alcun rispetto neppure per le 'forme', Nordista...il capitalismo in altri Paesi cercaIn origine postato da nordista
Sarebbe ora di eliminare televisioni, panettoni, automobili e acque minerali di stato.
Chiunque vogli aprire una tv, che lo faccia: sara' il mercato che decidera' chi potra' sopravvivere.
Qui abbiamo oltre 1500 canali e il problema non esiste.
-N-
comunque in qualche modo di mantenere la 'facciata' del libero mercato e vi è un accentuato rispetto formale di
determinati principi...
Il nostro capitalismo invece non cerca manco di fare quello...mira sfacciatamente al monopolio privato e sfrutta in modo ben poco subdolo i propri agganci politici...quindi ci sono TOT frequenze nazionali, viene indetto un concorso, Europa 7 lo vince e non va in onda, mentre continua ad andarci Rete 4 che lo ha perso...
...dove lo vedi il mercato in una operazione 'mafiosa' di
questo genere?
Skarm
Alle europee io voto Codacons...e tu?