Posso anche condividere che nei governi precedenti l’Italia sia stata un po’ allo sbando ma questo attuale è proprio un incubo!In Origine Postato da paola52
Non ti sei reso conto che l'incubo gl'italiani l'hanno già vissuto dal '96 al 2001 col Governo dell'Ulivo.!!!!!!!!!!!!!
Meglio l'incubo Berlusconi, come lo chiami tu, che l'Italia allo sbaraglio col governo multitutto.
Paola
Lei veramente si trova meglio oggi di qualche anno fa? Tutti si lamentano! I prezzi sono saliti, gli stipendi sono bloccati da un tasso d’inflazione ISTAT che nessuno percepisce come realistico, il parlamento è continuamente bloccato da votazioni di leggi d’urgenza per salvare Berlusconi, i suoi amici, le sue TV.
Le tariffe statali e non per i servizi aumentano e quelle sì sono state decise dal governo. I servizi offerti dallo statosi riducono o diventano a pagamento. Le regioni non ricevendo più sovvenzioni dallo stato aumentano le proprie tasse e diminuiscono i servizi.
Per appianare i conti dello stato le finanziari ricorrono a cartolarizzazioni (leggi furbate, ma questo è il meno), condoni, svendita di immobili e beni anche culturali ed artistici.
Le offerte di lavoro scarseggiano e quelle che si trovano sono solo per impieghi instabili a stipendi vergognosi.
Si riducono le pensioni e si allunga la vita lavorativa al solo scopo di tutelare i conti dell’INPS, che è costretta a pagare oneri sociali invece di dover coprire solo le pensioni degli iscritti, senza tenere conto che sono norme inapplicabili. Vorrei vedere quale piccola o media impresa si tiene un impiegato di oltre 60 anni!
Si crea una frattura sociale cercando di introdurre nel lavoro norme che invece di renderlo più stabile, in un mercato del lavoro precario, cercano di ridurre le tutele contravvenendo anche il così detto “patto con gli italiani”
Gli unici provvedimenti a favore dei cittadini che vengono alla mente sono:
L’incremento ad 1 milione di lire della pensione minima (ma è emerso che non è stato per tutti). Quello dell’assegno di maternità per il secondo figlio (ma già esisteva con importi poco inferiori solo che era legato al reddito oggi si dà anche alla madre miliardaria).
L’esclusione delle tasse sull’eredità, ma che esisteva già per eredità inferiori ai 300 milioni come poteva rientrare una prima casa. Se ne sono avvantaggiati soli chi ha eredità altissime che oggi non pagano più tasse!
L’attribuzione di un assegno a chi manda i figli a scuola privata. Una sorta di rimborso a chi, potendoselo permettere, non intende usufruire della scuola statale, anche questa non tiene conto del reddito. In pratica passa il concetto che chi non ha bisogno dei servizi offerti dalla società non fosse tenuto a pagare le tasse secondo il proprio reddito e questo sarebbe anche contro la costituzione.
Tutti provvedimenti che favoriscono solo i ceti più alti e che di conseguenza danneggiano gli altri sottraendo i primi ai doveri di contribuire alle spese secondo il proprio reddito.
Secondo lei tutto questo non è un incubo?
E’ un’immagine positiva della realtà?
Ho esagerato? Questo è quello che appare al cittadino comune.
Non ne faccio una questione di parte. Personalmente non ho difficoltà a votare politici di destra o di sinistra l’importante è che agiscano in modo da non danneggiare “me” e la società in cui vivo. Quando mi riferisco a “me” è ovvio che questo riflette anche tutti quelli che si trovano nelle mie stesse condizioni. Io faccio parte del ceto medio. Proprio quello che anche dai sondaggi di alcuni giornali è stato finora più danneggiato dai provvedimenti di questo governo. Ed il ceto medio rappresenta la maggioranza di questo paese.
Certo per i più ricchi probabilmente se non sono stati danneggiati hanno pure ottenuto qualcosa ma NON RAPPRESENTANO la maggioranza della popolazione!
La sinistra ha avuto ed ha delle grandissime pecche ma non ha creato tutto questo sfacelo!
Alle volte, ed è questo il caso, è meglio fare poco che fare danni!
Saluti




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