Dunque Nemo...c'è stato un momento nel quale sono giunto alla conclusione che gli orrori dei regimi del '900 hanno portato larga parte della popolazione ad abbandonare con orrore tutte le ideologie, ma che le ideologie in sè non sono una cosa "malvagia",
anche se probabilmente è necessario guardare agli errori del passato, considerarli criticamente e costruire una nuova ideologia
che sia al passo con la realtà di oggi e, seppur meno ambiziosa di
ideologie passate, che sia percepita come una alternativa possibile all'imperante capitalismo, al quale molti sembrano essersi abbandonati come se fosse davvero l'ultima spiaggia...
In un paio di giorni nei quali sono stato a contatto con gli internazionalisti leninisti (Lotta Comunista) mi è rimasta impressa una citazione...credo che fosse o "Comunismo o barbarie" o "Socialismo o barbarie"...era un motto che aveva in sè una parte di verità...perchè il capitalismo lasciato libero a se stesso,
come avviene in mancanza di un contraltare ideologico 'pericoloso'
per lui come era il comunismo un tempo, è di una miopia e di una idiozia davvero suicide!!
Ora...basta guardarsi attorno per accorgersi di come, obiettivamente il capitalismo, avendo raggiunto la supremazia dietro il paravento ideologico del 'libero mercato' si stia avviando verso il suo reale obiettivo...l'aristocrazia plutocratica.
Se guardiamo gli USA vediamo a cosa aspira il capitalismo...
...aspira alla creazione di dinastie plutocratiche che rapiscono
lo Stato e lo usano come un pupazzetto, lo manovrano per i propri scopi privati...per garantirsi delle rendite sifonando linfa vitale dal cuore pulsante della Comunità!
Berluscastro qui lo sta facendo in modo sfacciato, da quel clown
rozzo, ignorante, arrogante ed in preda al delirio di onnipotenza che è...anche se non è che i Bushiti siano tanto differenti da lui quanto a mancanza di 'finezza'...però quello è l'obiettivo finale a cui tende il capitalismo...rifiuta, a differenza di quanto avveniva alle origini l'aristocrazia, ogni responsabilità nei confronti della Comunità e si arroga tutti i diritti, i privilegi ed i poteri della Comunità, lasciando tutto il 'danno' e le responsabilità agli altri...
Ma basta guardarsi attorno per vedere come il capitalismo stà conducendo il Mondo al suicidio...il comportamento criminale finalizzato all'accaparramento di rendite sicure con i rischi tutti
scaricati sulla povera gente stà assassinando l'economia stessa!
Guarda ai casi Enron...Cirio...Parmalat...
Le cavolate che spara ultimamente il capitalismo per i propri fini, a cui fanno grancassa fior fior di economisti, fingono di non capire un dettaglio fondamentale...
...in una "economia di mercato" non sono le truffe finanziarie di questi 'capitalisti furbastri' che fanno marciare l'economia, ma bensì i CONSUMI dei lavoratori dipendenti con redditi bassi, medio-bassi e medi che costituiscono la maggioranza dei consumi!
Berlusconi quanti cappuccini e brioches può fisicamente ingollarsi?
Quante paia di calzini può comprare? Quante utilitarie?
Quanti pettini? Quante confezioni di pasta??
Mi pare oltremodo chiaro che "lasciando fare" il capitalismo come piacerebbe ai capitalisti si avrebbero concentrazioni di denaro assolutamente assurde con consumi modesti e spesso limitati ai beni di lusso, mentre intanto milioni di persone faticano ad arrivare a fine mese e comprano meno di quanto vorrebbero...
...sono QUELLE persone il motore dell'economia!!
Per questo penso che sia tempo di sviluppare una nuova ideologia
che proponga un modello di società ottenibile tramite interventi mirati e radicali...come una operazione chirurgica...
Il Comunismo...di quello che voi comunisti chiamate
'socialismo reale' in preda ad un rifiuto del fatto che, a parte gli orrori di molti regimi comunisti (che non sono imputabili all'ideologia in sè, ma piuttosto a uomini malvagi che, in situazioni critiche, sfruttarono questa ideologia, che indubbiamente qualche
appiglio glielo dava, per seguire la loro massacrodipendenza...),
aveva la 'pecca' di basarsi su una concezione della natura dell'uomo migliore di quella che è e quindi propugnava idee di cambiamenti non solo drastici, ma anche estesi, lasciando così dei 'buchi' che alla fine hanno portato al suo crollo...avrà fallito, ma il Comunismo un lato positivo lo aveva...
..."mirava ad alti e nobili ideali".
Come mi pare disse Fidel in una intervista..."Voi vi rallegrate tanto
che il Comunismo abbia perso e che il Capitalismo abbia vinto...ma
il Comunismo si faceva strumento di grandi ideali...il Capitalismo che ideali sostiene?"
Io credo che questi alti e nobili ideali non debbano essere abbandonati con l'abbandono del tutto acritico al Capitalismo...che non si debba rinunciare a sognare un Mondo diverso e migliore e a lottare per esso...certo...credo che le sue basi vadano poste su 'concetti semplici'...su una natura umana con tutte le sue pecche e le sue meschinità...ma guardare ad un Mondo migliore ci spinge a rendere noi stessi migliori...non so se mi spiego...sono due cose che spingono a far combaciare il tutto...
Per questo, sinceramente non essendo molto informato della diffusione pre-esistente del termine, ho deciso di fondare il Partito Nazionalrivoluzionario (PNR)...anche se, visto che nessuno ha ancora protestato, immagino che come nome di partito quantomeno non sia ancora stato 'preso'...
Ho pure disegnato la bandiera del partito...con la spada e la bilancia a simboleggiare la Giustizia...il sole nascente (non so se è venuto fuori come da intenzione...) e la ruota a simboleggiare l'aspetto "sociale" di questo partito, anche se questa natura "sociale" costituisce il cuore di questo partito non meno della Giustizia...
Lo reputo "nazionale" perchè obiettivamente se guardiamo alle attuali istituzioni nazionali sono solo strumenti di 'copertura' per il più forte (che siano gli USA o i capitalisti)...insomma...manca ancora nel Mondo quel grado di "maturazione" che permetterebbe
di istituire un vero Stato di diritto anche in ambito mondiale e internazionale...quindi una "rivoluzione" va attuata nell'ambito nazionale, nel quale c'è ancora possibilità per il popolo di farsi sentire...e lo reputo "rivoluzionario" perchè propone alcuni mirati
interventi drastici per far cambiare corso alla nostra società...
Per quanto riguarda l'impianto ideologico stò ancora lavorando sui fondamenti, ma appena il progetto sarà pronto penso che aprirò un sito internet aperto alla discussione, perchè il dialogo è
fonte di virtuoso miglioramento e perfezionamento delle proprie idee...ed è spesso proprio la sua assenza che condanna ad una morte più o meno lenta le dittature...inoltre le persone che non la pensano come noi possono portare con le loro "punzecchiature"
problemi che noi non ci saremmo magari mai posti...come mi pare
ho letto in un libro di Plutarco...bisogna far tesoro anche delle 'malignità' dei nostri avversari, perchè spesso la percezione delle nostre pecche e magagne è più lucida che nella mente di coloro che ci 'amano'...
Ad ogni modo, non sapevo che 'buona parte' dei membri della
X MAS fossero confluiti nel PCI dopo la fine della RSI, comunque
so che alcuni lo fecero...e non furono gli unici...mi risulta che una notevole parte dell'anima sinistrorsa del Fascismo (composta da sindacalisti ed universitari) confluì nel PCI e nella CGIL (non sono sicuro che si chiamasse così anche ai tempi però...)...o quantomeno è quel che ho letto in un libro...
Ciao,
Skarm





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