Poco più di due anni fa un attentato senza precedenti di estremisti islamici kamikaze distrusse le twin towers di manhattan con un meccanismo perverso e diabolico uccidendo circa 4000 persone. Si decise di far la guerra all'Afghanistan, dove si riteneva risiedesse, protetto dal governo talebano, colui che da anni era considerato il ricercato numero uno dai servizi segreti USA: Osama Bin Laden. Il 70% dei numerosi terrorsti che parteciparono all'organzzazione e all'esecuzione dell'attentato erano dell'arabia saudita, ma stranamente nessuno si azzardò mai a dire mezza parola alla super potenza araba, vaticano dell'universo islamico e e spugna petrolifera del mondo. I Taliban furono sconfitti in pochissimo tempo, si instaurò una democrazia, ma niente Bin Laden.
Nove mesi fa George W.Bush decise di scatenare una guerra che distrusse per sempre il concetto dell'inviolabilità della sovranità nazionale degli stati, e introdusse per sempre quello di guerra preventiva, contro uno dei tanti stati di forma totalitaria, l'Iraq. Perchè proprio l'iraq? Non sarà per il petrolio, si disse? No, risposero alla casa bianca, Saddam ha le armi chimiche e noi ne abbiamo le prove. Del resto in caso contrario avrebbe accettato gli ispettori dell'Onu. Così Colin Powell presentò le prove statunitensi all'Onu e tutto il congresso, con gli ispettori in testa, gli risero in faccia: si trattava, dissero, solo di sospetti, indizi, ipotesi. L'iraq accettò gli ispettori, che non trovarono niente. Ma gli USA cambiarono idea: gli ispettori in fondo non servono a niente. A prendere le armi di saddam ci andremo noi anche contro L'Onu. Ci andarono, e non vedendosele usare contro, man mano che le truppe avanzavano verso baghdad, gli usa cambiarono nuovamente idea: Le armi sarebbero state usate solo difensivamente all'attraversamento di una "linea rossa" il cui raggio attorno a baghdad pareva indietreggiare tanto quanto avanzavano giornalmente i soldati anglo-americani. Arrivati a Baghdad, gli Usa cambiarono ancora idea: non userebero mai le armi chimiche, significherebbe dimostrare al mondo che le avevano, e poi muovere armi di tale portata avrebbe significato farsi scoprire dai satelliti spia. Ora le troveremo, perchè abbiamo già mostrato all'Onu le mappe ed i nascondigli dove noi andremo ad impossessarcene. Ma ecco che gli Usa, con un gran colpo di scena.. cambiano idea (?): le armi non sono difficili da spostare, anzi, il difficile è trovarle perchè sono addirittura state spostate in un altro paese, forse il pakistan, forse l'india, forse la siria. Cambiando ancora idea, decisero che scopo della guerra non era trovare le armi chimiche, ma spodestare Saddam, perchè l'Iraq era la base di Al Queda, e il dittatore aiutava economicamente e militarmente i terroristi: colpire Saddam avrebbe significato ferire a morte, o quasi, il terrorismo internazionale e soprattutto Al Queda.
Oggi il terrorismo internazionale è cresciuto a dismisura. ci sono quasi ogni giorno decine di morti, dalla turchia al marocco, dagli USA al sudafrica. Nello stesso iraq ogni giorno muoiono decine di soldati della coalizione, vittime della guerriglia degli estremisti islamici e dei fedelissimi di Saddam, muoiono decine di iracheni vittime del sistema di semi-anarchia che ancora, a 9 mesi dalla presa di Baghdad, nessuno è riuscito a modificare, Gli USA chiedono aiuto al mondo al quale prima avevano mostrato il sedere andando da soli alla guerra e contro la volontà dell'Onu, ma continuano a pretendere solo aiuti da lacchè, interventi di pace, mentre continuano a sostenere che solo a chi ha fatto la guerra, e non all'Onu, spetta gestire la situazione politica ed economica del paese. Saranno solo gli Usa a mettere al potere chi di dovere, solo gli Usa a gestire questi momenti di caos, solo gli Usa a decidere come e a chi vendere gli appalti per la ricostruzione dell'Iraq e per lo sfruttamento del petrolio, dichiarando così implicitamente ma sfacciatamente, che per la guerra vi deve essere un tornaconto.
Ora io chiedo: cosa c'entrava, alla luce dei fatti di oggi, l'Iraq con le armi chimiche? nulla. Stiamo solo ancora aspettando le belle promesse di Giorgino. Quanto era importante per Al Queda quel tizio trovato sepolto vivo a Tikrit, dal quale Marco Berrì sta volando per farci mezz'ora di prima serata? nulla. Il terrorismo internazionale s'è solo incazzato di più, dimostrando che neppure dal punto di vista economico Saddam rappresentasse qualcosa di importante. A che punto è l'esportazione forzata della democrazia in Iraq? Uno scempio. E a che punto potrà mai arrivare l'esportazione forzata della democrazia in ogni quando e in ogni dove? Davvero Saddam e il suo regime avrebbero potuto, alla luce delle ultime scoperte, fare più danni al mondo e ai rapporti fra gli stati, di quanti non ne abbiano fatto gli americani? come già scrissi in passato, se il Pakistan andasse a far guerra preventiva all'india e ad occuparla militarmente spodestandone il governo sulla base di prove ritenute "sufficienti" solo dalle autorità pakistane, in base a cosa si potrebbe fermarli? Insomma questa guerra non ha forse ottenuto proprio i soli effetti nevesti prospettatigli, senza ottenere uno straccio di legittimazione, dovuto magari al ritrovamento di un arma DDDM, alla stroncatura del terrorismo internazionale o a dei pronti effetti positivi per la popolazione irachena, che non credo stia facendo i salti di gioia per la qualità della sua vita rispetto a prima? Perchè tutto ciò? perchè questo scempio senza senso del diritto internazionale per dei risultati così miseri? Perchè proprio l'Iraq, perchè proprio a pochi mesi di distanza dall'entrata in vigore dell'Euro e della decisione del governo di Saddam di commercializzare in euro il suo petrolio, dall'invasione del mercato cinese ecc.. ecc...? Perchè proprio L'inghilterra conserva ancora la vecchia Sterlina? Cosa è cambiato maggiormente, rispetto a nove mesi fa: la sicurezza degli iracheni e del mondo, o le tasche dei petrolieri e titolari d'imprese edili americani? Perchè le auto elettriche, da 20 anni pronte al mercato, non vengono prodotte in serie? Perchè l'america non ha ratificato l'urgentissimo e necessarissimo protocollo di Kyoto che riguardava anche e soprattutto i gas di scarico, in nome del semplice "non alterare il tenore di vita degli americani, al quale sono ormai abituati"? Armi di distruzione di massa.. bah




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