Liberazione gioca un cattivo scherzo al compagno Lenin. Basta leggere le sei pagine dedicate il 21 gennaio al padre della Rivoluzione d'Ottobre nell'80° anniversario della sua morte. Nell'articolo "Lenin giovane rivoluzionario", la vicedirettrice Rina Gagliardi ricorda la scomparsa di Lenin dichiarando: " Noi ci sentiamo di dire che la parte migliore della sua eredità oggi la vediamo vivere nei grandi movimenti che contestano la guerra e rivendicano l'urgenza di un "altro mondo possibile".
Dunque l'eredità migliore che Lenin avrebbe lasciato ai posteri è quella della pace. Ma Lenin non chiedeva la pace, bensì la trasformazione della guerra in rivoluzione anzi, più precisamente :"pace alle capanne, guerra ai palazzi"...




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