Esplosione a Khaldiya, l'ordigno è scoppiato sotto al convoglio
Imboscata a Bagdad, due morti: lavoravano per la tv americana
Iraq, uccisi tre soldati Usa
e due dipendenti di Cnn
L'Onu pensa a una missione di sicurezza per le elezioni
E nella capitale i soldati americani trovano un'autobomba
BAGDAD - Tre soldati americani sono morti a causa di una violenta esplosione avvenuta in giornata a Khaldiya, a ovest di Bagdad. Lo ha riferito un portavoce militare Usa, aggiungendo che un quarto soldato americano è rimasto ferito e che ci sono vittime anche tra i civili iracheni. L'ordigno era nascosto sotto il manto stradale ed è esploso al passaggio del convoglio. Sale così a 517 il numero delle vittime statunitensi durante l'intervento in Iraq. E mentre a Bagdad i militari Usa hanno disinnescato un ordigno contenuto in un'autobomba, sempre nella capitale sono morti in un'imboscata due dipendenti della tv americana Cnn.
Fonti giornalistiche presenti a Khaldiya, sul luogo dell'esplosione, hanno raccontato di aver notato anche vetture civili in fiamme dopo la deflagrazione. Un altro portavoce americano ha specificato che nell'attentato è rimasta coinvolta l'82esima Divisione aviotrasportata, di stanza nell'area di Khaldiya, e già altre volte presa di mira da estremisti e seguaci supersiti del vecchio regime di Saddam Hussein. L'area fa parte del "triangolo sunnita", a ovest e a nord-ovest di Bagdad, che comprende anche città come Falluja o Ramadi, e dove maggiore è la concentrazione della resistenza.
Un abitante di Khaldiya, Ali Mlakhlef Mohammad, ha riferito che "un convoglio americano viaggiava sull'autostrada quando si è verificata un'esplosione: un Humvee è stato danneggiato e tre soldati sono stati colpiti. Il convoglio si è fermato, alcuni soldati sono scesi dai veicoli ed hanno cominciato a sparare, uccidendo un iracheno e ferendone un altro", ha aggiunto il testimone.
- Pubblicità -
Nel pomeriggio, a Bagdad, una autobomba inesplosa è
stata scoperta vicino al quartier generale della coalizione internazionale a guida statunitense. L'ordigno è stato disinnescato dai militari americani. E sempre nel pomeriggio, due dipendenti della Cnn
sono stati uccisi in un agguato, alla periferia della capitale. Le vittime sono un autista e un interprete, raggiunti da alcuni colpi d'arma da fuoco mentre tornavano a Bagdad da sud, a bordo di un convoglio formato da due vetture. Un cameraman che viaggiava su un altro mezzo è stato ferito.
Intanto a Bagdad sono in corso negoziati fra l'Onu e la coalizione, per prendere in esame i cosiddetti "dispositivi di sicurezza" che consentano l'invio di una missione in vista delle elezioni. Lo ha reso noto, oggi pomeriggio, a Parigi, il segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, al termine di un incontro con il presidente francese Jacques Chirac all'Eliseo.
In mattinata, Annan aveva indicato che l'Onu è pronta a partecipare all'organizzazione delle prossime elezioni irachene, se le forze della coalizione "forniranno gli adeguati dispositivi di sicurezza".
Annan ha detto anche che al momento "non sarà affrontata la questione di un invio, in Iraq, di caschi blu, mentre si potrebbe prevedere l'invio di una forza multinazionale approvata dal Consiglio di Sicurezza".
(27 gennaio 2004)




Rispondi Citando
