Un amico che non dimenticherò mai
>
>Capitolo I
>
>Alle elementari Giovanni era bravo in matematica, io in lettere.
>La Maestra Adalgisa stravedeva per noi, diceva sempre:
>- Da soli vi mancherà sempre qualcosa, ma insieme formate una coppia invincibile, completa-
>La Maestra Adalgisa era una classica maestra dei tempi andati, severa ma comprensiva, ci guidava e ci illuminava sempre con dei buoni consigli; spesso poi ci invitava a casa sua per una merenda e per ripassare un po' di compiti, noi le eravamo molto affezionati.
>Il nostro sodalizio durò fino alle medie, poi le nostre strade si divisero: Giovanni si mise subito a lavorare, ne aveva necessità familiari impellenti, io andai a studiare in città, ospite di un vecchio zio professore universitario a Milano, feci il liceo, poi l'università e trovai un 'impiego in un giornale prima come praticante, poi come effettivo, mi interessavo di cronaca, poi di politica, fino ad arrivare ad una buona posizione, ero diventato un giornalista abbastanza affermato, sempre fuori per lavoro, ma abbastanza motivato e soddisfatto di quello che la vita mi aveva riservato


>>In questo forum è impossibile postare racconti lunghi.
>>CI RINUNCIO
>
>Postali a capitoli. no?
>Ciao
>Ele

Ciao...
M'hai fatto ricordare la mia Maestra Lucia Oliva, su per giù come la tua...
Allego una sua lettera:

Carissimo Lorenzo,
vorrei essere la prima ad augurarti Buon Natale, ed ottimo Anno nuovo.
Ma sono certa che il mio "Sansone" sapra sempre stare a galla prosperando e progredendo.
Mi sei tanto caro e non sai, con quale piacere io ti abbia rivisto.
Sono andata a ritroso nel tempo, e ti ho visto piccino, quando frequentavi la I e venivi a prendermi a casa.
Ricordo il tuo grande cuore, sempre pronto ad aiutare chi ne aveva bisogno e, quanto apporto mi hai sempre dato, quando si dovevano cercare denari, per opere di bene!
Peccato che tu non abbia potuto frequentare le medie e proseguire gli studi: saresti riuscito un uomo onesto, attivo, di valore, di cui l'Italia ha tanto bisogno, e un buon laureato.
Però sei contento anche così, con la tua bella famigliola, e le tue attività.
Spero in Primavera di tornare ad Erba e ti avvertirò del mio arrivo, così parleremo a lungo e mi farai vedere tutto quello che hai saputo procurarti.
Mami ha letto i tuoi libri, li ha trovati validi così pure sua moglie e tutti ti diciamo: Bravo! Bravo Lorenzo!
Ora ti auguro Buon Natale, ancora, passalo allegramente con i tuoi cari, ricordami alla tua mamma,papà,Claudio, Romano (che fanno?) le loro mogli e figli.
Se vedi qualche tuo compagno salutalo per me e dì loro che li ho sempre in cuore.
Ricordami e sii sempre buono, onesto, generoso e simpatico. Un Bacione
Lucia Oliva
Loano 30/11/1980

Caro Diderot nello scrivere mi sono commosso...
( dall'alto dei cieli anche la mia Maestra m'aiuta...)devo ringraziarti...e consigliarti di continuare a scrivere... (almeno a puntate)
Tuo amico Lorenzo