LONDRA (Reuters) - Un'organizzazione internazionale dell'industria musicale ha annunciato oggi che i nuovi servizi online che consentono legalmente di scaricare musica a pagamento stanno conquistando i consumatori ed ha preannunciato un'azione decisa a livello globale contro il fenomeno della condivisione di file.
La Federazione internazionale dell'industria fonografica (Ifpi) ha diffuso oggi un rapporto sulla sua campagna durata un anno per promuovere e sviluppare negozi di musica online e la diffusione del messaggio che lo scambio di file musicali e illecito.
Nel documento, l'Ifpi ha detto che l'iniziativa ha creato un mercato vivace, per quanto di dimensioni limitate, di vendita online di file musicali che sembra riesca a rosicchiare utenti alle reti per la condivisione di file come Kazaa e WinMX, dove tutti i tipi di musica sono disponibili gratuitamente.
"Crediamo che la strategia su Internet dell'industria musicale sia arrivata ad una svolta e che nel 2004 ci sarà per la prima volta una sostanziale migrazione di consumatori da servizi non autorizzati ad alternative lecite", ha detto Jay Berman, amministratore delegato di Fpi.
"L'inizio del 2004 porta una nuova sensazione di ottimismo con i segnali di un concreto cambiamento", ha aggiunto Berman in una dichiarazione.
I dirigenti dell'industria musicale europea minacciano da settimane di seguire l'esempio dei colleghi americani, che hanno scelto una linea controversa di scontro con i siti di condivisione file, sfociato in centinaia di cause giudiziarie. Uno scontro che secondo funzionari dell'industria potrebbe essere deciso anche in Canada ed in Asia.
L'industria attribuisce alle reti di condivisione file parte della responsabilità per un calo nelle vendite di dischi che si protrarre ormai da tre anni.




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