L'associazione W3C ha pubblicato una versione avanzata delle specifiche per VoiceXML versione 2.0 (Voice eXtensible Markup Language). Le specifiche si trovano attualmente nello stato di 'Proposed Recommendation', che prelude ad una versione definitiva. A questo punto, i membri del W3C Advisory Commitee hanno tempo fino al 2 marzo 2004 per inviare commenti formali. Anche i normali utenti possono inviare i loro commenti alla lista di discussione pubblica.
Il documento attuale è basato sulla precedente versione VoiceXML Versione 2.0 Candidate Recommendation, che era stata rilasciata il 20 febbraio dell'anno scorso, e sui commenti inviati durante il periodo d'osservazione. Occorre aggiungere che, almeno in teoria, lo stato di Proposed Recommendation non è una versione definitiva e può essere ancora modificata o sostituita, tutta o in parte. La stessa organizzazione invita a considerare questa versione come una tappa del lungo lavoro d'avvicinamento alla versione conclusiva, anche se i lineamenti generali del nuovo standard possono ormai ritenersi già delineati.
Come sottolinea la stessa organizzazione W3C, la tecnologia VoiceXML utilizza XML per aggiungere ai servizi Web la voce sintetica, l'audio digitale, la registrazione, la telefonia e la conversazione fra uomo e computer. Consente all'utente di interagire con i servizi Web mediante i comandi vocali, di utilizzare la voce sintetica e di accedere ai siti Web anche attraverso qualsiasi tipo di telefono. In sintesi, l'ambizione di questa tecnologia è di dare voce al Web. Offre agli utenti l'opportunità di utilizzare i vantaggi delle applicazioni interattive basate sulla voce per accedere ai contenuti diffusi sul Web.




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