Citazione:
In origine postato da Autarkico
Comunque, una cosa è certa: il perbenismo e il permissivismo che hanno caratterizzato le passate amministrazioni comunali -e di certo la sinistra che da oltre dieci anni governa il capoluogo non ne è stata esente nel mantenere questa tradizione- hanno determinato lo sviluppo e la diffusione di una forte cultura dell'illegalità, che rende la situazione ormai ingestibile. Per dirla tutta, una totale anarchia.
Mi duole dover constatare che i napoletani hanno fatto di tutto per rovinare una città senza eguali e soprattutto per dare di loro una cattiva immagine altrove.
Il lassismo che pervade Napoli è evidente e drammatico. Altro che "Rinascimento", quello è un autentico falso storico, inventato per gettare una cortina fumogena sui fallimenti di Bassolino riguardo i problemi più concreti ed urgenti da risolvere.
E la situazione, con la Iervolino, buona solo a parlare, mi si permetta di dirlo, è peggiorata di molto.
Fare lo scaricabarile, come il fan di Ghezzi dimostra di fare, serve solo a non guardare la realtà dei fatti, visto che fa molto male dover ammettere questo stato di palese declino.
Tanto più che il ministro Pisanu (che molti a sinistra leccano con la lingua per terra), ha promosso l'operazione "Alto impatto", mandando progressivamente rinforzi a Napoli per risolvere i grossi problemi di criminalità della città.
E' logico che, una volta data la spnta, doveva essere l'amministrazione comunale a fare il resto.
Ma si sa, da una Giunta incapace persino di riscuotere le multe, non ci si può aspettare tutto ciò. Sa solo lamentarsi perché il Governo chiude i rubinetti (sfido, con tutto il denaro buttato via).
Quanto all'ultima affermazione, vogliamo parlare dei Verdi che, mentre in Parlamento gridano allo scandalo per il condono edilizio, chiudono entrambi gli occhi sull'abusivismo edilizio nella provincia che amministrano?
Ma mi faccino il piacere, mi faccino...:rolleyes:
1)Io non faccio lo scaricabarile,sono pronto a riconoscere gli errori dell'attuale amministrazione,ma non sono disposto a prestarmi al catastrofismo ad uso e consumo della destra,soprattutto perchè non corrisponde alla realtà della mia città(che conosco molto meglio di voi perchè ci vivo,e conosco anche le realtà disagiate con le quali ho a che fare attraverso il volontariato laico.)