IL RICORSO
«Urlare buffone non è un diritto di critica politica»
MILANO -Silvio Berlusconi si oppone all’archiviazione della denuncia contro il girotondino che in Tribunale gli gridò: «Buffone, fatti processare». Non lo fa il premier direttamente, ma l’Avvocatura dello Stato, che contesta la tesi del pm milanese Francesca Chiuri, e cioè che al premier si possa dare del «buffone» a patto che ciò rientri nei limiti del «diritto di critica politica» e non si traduca invece in una gratuita e immotivata offesa personale.
Ora deciderà il giudice di pace.
Corriere della Sera, 31 - 01


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