Mi sembra ovvio che in questo periodo le affermazioni che si susseguono sull'euro siano in riferimento a un tentativo di accalappiaggio degli italiani i riferimento alle elezioni europee prossime venture...
facile cavalcare un movimento popolare che si lamenta dei rincari, un movimento che c'è sempre stato d'altronde, solo che con l'euro trovare un capro espiatorio è stato fin troppo facile...
poi ricordiamoci che ormai siamo al 3° anno di Euro e continuiamo a fare i raffronti su ai prezzi in lire come ce li ricordiamo... fissi e immutabili cristallizzati al 31/12/2001... con un inflazione del 3% all'anno si ha un aumento di circa il 10% solo per questo fenomeno... in più se si considera che un euro non sono 2mila lire ma 1936,27... si ha un errorre in eccesso di un altro 3% circa che fa sembrare i prezzi ancor più elevati (siamo intorno al 13-14%).
L'inflazione che quindi percepiamo è del 13-14% (facendo solo questi semplici calcoli)... ovvio che è un valore enorme che è ulteriormente peggiorato dall'abitudine di molti commercianti che hanno arrotondato a loro favorearrivando mmagari a farci percepire un inflazione del 20%...
Troppo facile ora schierarsi dalla parte dei cittadini e cavalcare la protesta per accaparrarsi i voti... troppo facile fare affermazioni come "le massaie devon segnalare l'aumento dei prezzi non l'ISTAT" per andare ad accapparrarsi i voti delle casalinghe...
Come si fa a non accorgersene?
Ecco i fallimenti della democrazia che la rendereanno sempre una mediocre forma di governo, dove a governare saranno i più abili parlatori e non i più onesti e preparati...




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