La posta in gioco è alta: aggiudicarsi la fetta più grande del mercato della musica e del cinema on line. E Steve Jobs, il cofondatore di Apple, si è buttato a capofitto nell'impresa. La compagnia, che ha appena messo a segno un colpaccio con l'iPod, il lettore di file musicali Mp3, si è lanciata nella distribuzione di musica, video e film.
Il segreto di Apple è imparare dagli errori fatti in passato nel settore dei computer: primo fra tutti quello di non aver concesso la licenza del proprio sistema operativo isolandolo dal resto del mercato. Collaborare è la nuova parola d'ordine, ed è per questo che Jobs, dopo aver lanciato l'iPod, ha fatto di tutto per convincere le grandi case discografiche a vendere i loro brani on line a 99 centesimi l'uno, alimentando così la domanda di lettori di file musicali.
Ma la sfida più importante deve ancora arrivare. Sarà quella dei film da scaricare a pagamento in rete. I tentativi fatti negli ultimi anni da altri gruppi non hanno dato i risultati sperati. Movielink, un sito creato da cinque major cinematografiche, permette di scaricare i film a cinque dollari.
Ma l'operazione non è mai decollata, anche perché il mercato dell'home video è molto competitivo. La prossima mossa spetta a Jobs.