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Citazione:
In origine postato da benfy
GRAZIA PER SOFRI
il processo è stato chiaramente iniquo
ci sono state sentenze su sentenze aperture e riaperture di processo, cosa mai capitata per altri...il risultato sempre lo stesso
COLPEVOLE
vorrai mica metterti anche tu a contestare le sentenze :eek: :eek: uno solo può farlo:D
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quella la contesto se permetti certo non dico che quelli che l'hanno emessa sono politicizzati mafiosi fascisti etc.
dico solo che quel procedimento ha degli elementi di perplessità.
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Citazione:
In origine postato da pensiero
ci sono state sentenze su sentenze aperture e riaperture di processo, cosa mai capitata per altri...il risultato sempre lo stesso...
Pensy, non parlare di cose di cui non sai. Se il risultato fosse stato sempre lo stesso, non ci sarebbero stati otto o nove processi, DURATI VENTI ANNI, ti pare?
Ma non è questo il punto, non avete come al solito, capito un cazzo. Torna a contare i soldi in cassa, che è meglio, vah....
Vatti a leggere questo articolo, che forse ti è sfuggito:
http://www.politicaonline.net/forum/...481#post881481
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Citazione:
In origine postato da Dario
Pensy, non parlare di cose di cui non sai. Se il risultato fosse stato sempre lo stesso, non ci sarebbero stati otto o nove processi, DURATI VENTI ANNI, ti pare?
Ma non è questo il punto, non avete come al solito, capito un cazzo. Torna a contare i soldi in cassa, che è meglio, vah....
Io so solo che dentro in galera ci sono centinaia se non migliaia di persone che forse hanno più diritto di Sofri ad avere la grazia...e son li senza che nessuno si stracci le vesti.....oltretutto a questo pirla bisogna noi concedergliela perchè neanche si degna a chiederla....ma va al diavolo va......siete i primi a dire che la giustizia deve fare il suo corso, ma dove vi fa comodo o vi interessa allora la mettete in dubbio
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[QUOTE]In origine postato da pensiero
[B]ci sono state sentenze su sentenze aperture e riaperture di processo, cosa mai capitata per altri...il risultato sempre lo stesso etc-------------------
Pensiero,
La querelle su Sofri è senza presupposti per procedere e mi meravigliano alcuni atteggiamenti ipocriti:
-la sinistra nell'altra Legislatura se voleva tirarlo fuori dalle patrie galere poteva farlo e non l'ha fatto;
-ancora la sinistra, non si rende conto di rendersi ridicola unitamente a Ciampi che propugna la grazia per Sofri; ma recentemente con la Corte Costituzionale è stato affermato in danno al lodo Schifani ,che siamo tutti uguali riduardo alla Legge.
Allora Sofri,sia uguale agli altri condannati.
Infine;ma la C.d.L. non è stata votata per tirare fuori dalle galere i padri della Lotta continua che è ancora in corso ma con latre tecniche.
Gli onorevoli della C.d.L se ne impippino della grazia considerato poi che l'orgoglio di Sofri gli impedisce di ammettere che ha la responsabilità almeno politica dell'uccisione del commissario Calabresi.
Ma ce lo ricordiamo il processo ad Andreotti,durato un decennio a opera dei comunisti che si dicono ex senza avere mai abiurato il ploro appoggio al regime sanguinario Staliniano?
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Citazione:
In origine postato da pensiero
Io so solo che dentro in galera ci sono centinaia se non migliaia di persone che forse hanno più diritto di Sofri ad avere la grazia... e son li senza che nessuno si stracci le vesti.....
E' stato ripetuto in tutte le salse che il DdL Boato non è una legge ad personam per Sofri (le leggi ad personam sono una esclusiva di Berlusconi) ma che appunto riguarda centinaia di carcerati. Ma se voi continuate a strumentalizzare tutto, fate un pò come cazzo vi pare....
Tanto quelli che hanno tentato di farvi ragionare hanno perso ogni speranza...
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Citazione:
In origine postato da Dario
E' stato ripetuto in tutte le salse che il DdL Boato non è una legge ad personam per Sofri (le leggi ad personam sono una esclusiva di Berlusconi) ma che appunto riguarda centinaia di carcerati. Ma se voi continuate a strumentalizzare tutto, fate un pò come cazzo vi pare....
Tanto quelli che hanno tentato di farvi ragionare hanno perso ogni speranza...
il DDL Boato, se non ci fosse stato Sofri da tirar fuori, neanche sarebbe mai natooooo.....questa è la pura e semplice verità per il resto ti rimando al post dui trucide che non potrebbe essere stato più chiaro di così
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Citazione:
In origine postato da Dario
Torna a contare i soldi in cassa, che è meglio, vah....
già fatto è appena passata la Civis a ritirare:D :D
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Vediamo un pò se questo articolo serve oltre che alla sottoscritta anche a qualcun altro a schiarirsi le idee
Lo Stato implora
il condannato
di Ida Magli
ItalianiLiberi | Gennaio 2004
Gli Italiani guardano con stupore al grande indaffararsi dei politici e dei giornalisti intorno ad una questione per loro assolutamente priva di interesse: riuscire a tutti i costi (e quali costi!) a concedere la grazia ad Adriano Sofri. Un uomo che è stato condannato per ben sette processi quale istigatore e mandante dell’assassinio Calabresi. Un tipo di assassinio che fa parte delle pagine più ripugnanti dell’eversione rossa, quella che ha teorizzato e messo in atto l’uccisione di singole, determinate persone, individuate come nemici in quanto colpevoli di aver compiuto particolari azioni. Uomini, quindi, oggetto di odio non come rappresentanti e simboli delle istituzioni dello Stato, ma da uccidere per loro stessi, con il proprio nome e cognome. Questa strategia, sempre seguita fin dagli inizi di Lotta Continua, è rivelatrice della più grande forza dell’odio, un odio che a stento può dirsi politico: l’odio diretto verso una determinata persona che non ha diritto di vivere. Omicidio allo stato puro. Fanatismo religioso.
Chi ha vissuto gli anni della violenza rossa all’Università di Roma non si inganna nel riconoscere questo tipo di odio: è l’odio che ha ucciso, chiamandoli per nome prima di sparare, Bachelet e Tarantelli, per gli stessi motivi per i quali sono stati uccisi D’Antona e Biagi. Il tempo è passato, ma il meccanismo dell’odio è lo stesso: non hanno diritto a vivere gli uomini che con le loro azioni danneggiano le masse proletarie e le allontanano dalla vittoria comunista. E’ proprio questo, infatti, il presupposto marxista: la differenza fra il potere delle masse e il potere borghese consiste nella innocenza senza nome delle masse e nella responsabilità individuale, con nome e cognome, di chi l’opprime. E’ una specie di perversione del terrorismo, il più crudele e “occidentale”: individuare e uccidere il singolo.
Il Ministro della Giustizia, Roberto Castelli, si è sempre rifiutato di proporre la grazia per il signor Sofri, malgrado le sollecitazioni assillanti ricevute in questo senso, in base ad un semplice ragionamento: Sofri è stato processato in tutti i gradi di giustizia possibili, incluso quello della Corte Europea, ed è stato dichiarato colpevole. Inoltre il condannato non ha chiesto la grazia perché non riconosce la legittimità della condanna. Perché mai, dunque, si dovrebbe concedere la grazia ad un condannato che contesta la giustizia? La posizione del Ministro è ineccepibile, ma come è possibile che tutti quei politici che sollecitano in forma parossistica la concessione di questa grazia, non si rendano conto di avallare l’idea che in Italia nessun processo sia credibile?
Sembra invece che di fronte alla fermezza del Ministro Castelli, i politici, di sinistra e non, abbiano perso la testa e stiano progettando una riforma che permetterebbe al Presidente della Repubblica di concedere la grazia senza la controfirma di nessuno. Un potere da “Re” questo, investito dalla sacralità divina, motivo per cui l’istituto della grazia non avrebbe dovuto esistere in una costituzione democratica e i legislatori l’avevano attenuata con la controfirma del guardasigilli.
Giunti a questo punto non rimane che sperare che qualcuno fra i politici si renda conto dell’enormità di ciò che si sta progettando. Enormità che i cittadini non sanno bene come valutare: siamo il solito paese da burla, quel paese da burla che gli Italiani speravano di poter dimenticare, a metà fra i tarallucci e vino e la retorica di un Parlamento che fa solennemente le leggi per gli amici suoi? E nel caso fosse vera questa ipotesi, gli Italiani non avrebbero il diritto di chiedersi come mai il signor Sofri sia amico dei politici fino a questo punto?
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Citazione:
In origine postato da damps
Secondo te
chi è il massimo sostenitore..
da anni...
della grazia a Sofri?
Un aiutino? :D
E' un tipo grosso
con un piccolo giornale
e sta collocato dalle parti di Silvio.
Appunto per questo che non si deve far uscire Sofri:D :D