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  1. #1
    Veneta sempre itagliana mai
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    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
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    Predefinito Ecofin: Via libera al patto di stabilità italiano: bocciata la Francia

    premetto ancora una volta, per i cervelloni del forum, che posto l'articolo come notizia di interesse generale....essendo io profana in merito, i conti che riesco a fare sono solo quelli relativi alla mia attività, e ringraziando dio...so farli anche bene...ma mi limito a ciò, pertanto vi prego di non chiedermi controrepliche ironiche

    Ecofin. Via libera al programma di stabilità italiano. Bocciata la Francia

    Giulio Tremonti


    Bruxelles, 10 febbraio 2004
    Conti pubblici europei sotto esame, oggi, a Bruxelles. I 15 responsabili finanziari dell'Ecofin hanno dato via libera al programma di stabilità dell'Italia per gli anni 2003-2007, sia pure con riserva. E' stato infatti segnalato il rischio di sforamento del deficit, oltre la soglia del 3%, qualora la crescita del Prodotto interno lordo risulti inferiore a quella prevista.
    Soddisfatto il ministro del tesoro Giulio Tremonti. "Il richiamo del Consiglio va nella direzione del governo - spiegano fonti del tesoro - Siamo in generale fiduciosi. Quanto al rischio crescita che potrebbe far sforare il tetto del 3% del deficit, si tratta di un rischio comune a tutti i paesi".

    Perplessità sono state espresse sul ricorso alle cosiddette una-tantum, sui tagli delle spese strutturali e sulla riduzione del tasso del debito pubblico. Un forte richiamo dell'Ecofin è arrivato anche per Francia, Olanda e Gran Bretagna, a rischio deficit per il 2005.






  2. #2
    Veneta sempre itagliana mai
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    è sempre lui che parla, non io...attenzione





    150 ECOFIN: PIANO STABILITA' ITALIA APPROVATO SENZA DISCUSSIONE


    (ASCA) - Bruxelles, 10 feb - L'Ecofin ha approvato il
    programma di stabilita' 2003-2007 presentato dal governo
    italiano. ''E' stata un'approvazione senza discussione, senza
    alcun tipo di intervento o commento, e questo e' ragione di
    soddisfazione''. Lo ha sottolineato il ministro
    dell'Economia, Giulio Tremonti, nella conferenza stampa al
    termine della riunione dei ministri finanziari dei 15 paesi
    dell'Unione.
    Tremonti ha ribadito che la situazione dei conti pubblici
    italiani e' migliore di quella degli altri paesi europei,
    anche se il fardello del debito pubblico ''esiste, fa parte
    della storia del Paese e richiede attenzione. Tuttavia se si
    confronta l'Italia con gli altri paesi, ci si rende conto che
    non per caso per noi non c'e' stata discussione''



  3. #3
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    Predefinito

    Signori miei ho segnalato gia' da tempo come i nostri conti stiano messi maluccio. Infatti il Sole qualche giorno fa' faceva notare come a fronte di un deficit ufficiale del 2,5%, le una-tantum ammontano all'1,5%... A casa mia 2,5+1,5=4%.... Questo senza considerare altri effetti temporanei come quello dei tassi base che hanno agevolato la nostra economia piu' che quella di altri paesi, tassi base che sono destinati ad aumentare nuovamente...

    Senza tenere conto delle una tantum il deficit italiano e' PEGGIORATO NOTEVOLMENTE e continua a peggiorare... Per tenerlo a freno, di anno in anno, aumentano le una tantum... Quest'anno, ormai alla frutta, sono dovuti ricorrere persino al CONDONO EDILIZIO!!!!

    Nonostante cio' vedo che continuate imperterriti a credere al tributarista di provincia...

    Visto che il Sole non vi piace, ecco cosa ci dice il Corriere...



    Guerra di cifre Ue-Tremonti sui conti italiani
    Il commissario Solbes: «All'Italia toccherà fare tagli senza precedenti». Il ministrro: «Piano approvato senza riserve»

    BRUXELLES (BELGIO) - E' più che mai guerra di cifre tra la commissione europea e il governo italiano sul futuro andamento dei nostri conti pubblici.

    LE CRITICHE - L'incontro dell'Ecofin che si è svolto a Bruxelles fa riemergere le differenti visioni sui risultati della politica economica italiana. Per rispettare gli obiettivi del programma di stabilità (rimanere al di sotto del 3% nel rapporto deficit/Pil) e risanare così i conti pubblici, l'Italia dovrà ridurre la spesa con tagli «senza precedenti» o sarà costretta ad aumentare le tasse. È quanto ha affermato il commissario Ue per gli affari economici e monetari Pedro Solbes il deficit effettivo dell'Italia gira sul 4%, siccome prima o poi va AZZERATO (3colli promise di farlo nel 2003 pena dimissioni...) servono tagli STRUTTURALI per circa 50 miliardi di euro, ripeto bene, CINQUANTA MILIARDI DI EURO. STRUTTURALI. Non certo barbatrucchi da tributarista per rinviare il risanamento di anno in anno, mentre il deficit aumenta. Solbes ha ragione! PUNTO! commentando l'aggiornamento del programma di stabilità italiano da lui stesso definito «ambizioso» =una stronzata. «La parte maggiore del risanamento - ha detto Solbes nel corso della conferenza finale dell'Ecofin - è prevista per gli ultimi anni del programma e richiederebbe una riduzione della spesa primaria senza precedenti, a meno che il governo non sia pronto ad aumentare la pressione fiscale».

    LA REPLICA - Le critiche evidentemente non sono condivise dai partner europei, visto che i ministri dell'Economia della Ue hanno approvato senza necessitá di discussione il programma di stabilitá dell'Italia replica il ministro del Tesoro, Giulio Tremonti. «L'accettazione e l'approvazione, senza alcun commento o intervento, da parte dell'Ecofin - spiega - è ragione di particolare soddisfazione». Incalzato dai giornalisti che gli domandavano di spiegare il contenuto del giudizio espresso dall'Ecofin sull'Italia (sono stati formulati dubbi sul raggiungimento degli obiettivi di bilancio per il 2004 e il 2005), Tremonti ha risposto che «il debito pubblico lo gestiamo con la necessaria fermezza e il nostro programma è stato approvato senza discussione».

    SITUAZIONE MIGLIORE DEL PREVISTO NEL 2003 - "Per il 2003 - ha aggiunto Tremonti - la Commissione prevedeva un deficit del 2,6%. Nel nostro piano, a novembre, era il 2,5% ricordiamo che raggiungiamo tale cifra grazie ad una tantum pari all'1,5% del Pil.... Non escludo che sia ancora meno e questo risultato influenzerà il 2004 e gli anni successivi". A confronto con la posizione di altri Paesi, ha sottolineato il ministro dell’Economia, "ci sembra che la posizione del governo italiano sia in linea. I nostri numeri sono migliori dei numeri di altri Paesi" se si tiene conto delle una tantum il nostro deficit e' pari al 4% il peggiore d'europa insieme alla Germania, se si tiene conto anche degli effetti temporanei dei tassi base siamo al 5%.... Il debito pubblico, "in valore assoluto il terzo al mondo", è una realtà, "parte della storia del nostro Paese". "Bisogna gestirlo con fermezza", ha detto Tremonti, ma "il nostro programma è stato approvato senza alcuna discussione, de plano, e questo è ragione di grande soddisfazione". Non preoccupano il ministro neppure i riferimenti ai "rischi" per i conti pubblici italiani inseriti nell’opinione sul programma di stabilità adottata oggi dall’Ecofin. Il documento indica che in caso di una congiuntura economica più debole delle attese il deficit italiano potrebbe superare il 3% del pil già nel 2004 ..tanto per cominciare il 3% di cui parla l'ecofin include COMUNQUE le una tantum previste per quest'anno... ..non si tratta quindi di un deficit effettivo... ..nonostante cio' siamo COMUNQUE a rischio di sforamento... ...inoltre bisogna vedere se le attese ITALIANE siano ragionevoli o meno... in passato non lo sono mai state... ...e le ultime previsioni sono state definite in maniera diplomatica "ottimistiche".... La parola ’rischi’ - ha concluso Tremonti replicando a un giornalista - "è drammatica. Non corrisponde al senso tecnico e politico" della raccomandazione. "Basta confrontare il testo con quello degli altri Paesi o con quello che aveva l’Italia l’anno scorso o due anni fa". "Si tratta di segnali di attenzione significativi, ne facciamo tesoro".

    10 febbraio 2004

  4. #4
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    In origine postato da Ago
    Signori miei ho segnalato gia' da tempo come i nostri conti stiano messi maluccio. Infatti il Sole qualche giorno fa' faceva notare come a fronte di un deficit ufficiale del 2,5%, le una-tantum ammontano all'1,5%... A casa mia 2,5+1,5=4%.... Questo senza considerare altri effetti temporanei come quello dei tassi base che hanno agevolato la nostra economia piu' che quella di altri paesi, tassi base che sono destinati ad aumentare nuovamente...

    Senza tenere conto delle una tantum il deficit italiano e' PEGGIORATO NOTEVOLMENTE e continua a peggiorare... Per tenerlo a freno, di anno in anno, aumentano le una tantum... Quest'anno, ormai alla frutta, sono dovuti ricorrere persino al CONDONO EDILIZIO!!!!

    Nonostante cio' vedo che continuate imperterriti a credere al tributarista di provincia...

    Visto che il Sole non vi piace, ecco cosa ci dice il Corriere...



    Guerra di cifre Ue-Tremonti sui conti italiani
    Il commissario Solbes: «All'Italia toccherà fare tagli senza precedenti». Il ministrro: «Piano approvato senza riserve»

    BRUXELLES (BELGIO) - E' più che mai guerra di cifre tra la commissione europea e il governo italiano sul futuro andamento dei nostri conti pubblici.

    LE CRITICHE - L'incontro dell'Ecofin che si è svolto a Bruxelles fa riemergere le differenti visioni sui risultati della politica economica italiana. Per rispettare gli obiettivi del programma di stabilità (rimanere al di sotto del 3% nel rapporto deficit/Pil) e risanare così i conti pubblici, l'Italia dovrà ridurre la spesa con tagli «senza precedenti» o sarà costretta ad aumentare le tasse. È quanto ha affermato il commissario Ue per gli affari economici e monetari Pedro Solbes il deficit effettivo dell'Italia gira sul 4%, siccome prima o poi va AZZERATO (3colli promise di farlo nel 2003 pena dimissioni...) servono tagli STRUTTURALI per circa 50 miliardi di euro, ripeto bene, CINQUANTA MILIARDI DI EURO. STRUTTURALI. Non certo barbatrucchi da tributarista per rinviare il risanamento di anno in anno, mentre il deficit aumenta. Solbes ha ragione! PUNTO! commentando l'aggiornamento del programma di stabilità italiano da lui stesso definito «ambizioso» =una stronzata. «La parte maggiore del risanamento - ha detto Solbes nel corso della conferenza finale dell'Ecofin - è prevista per gli ultimi anni del programma e richiederebbe una riduzione della spesa primaria senza precedenti, a meno che il governo non sia pronto ad aumentare la pressione fiscale».

    LA REPLICA - Le critiche evidentemente non sono condivise dai partner europei, visto che i ministri dell'Economia della Ue hanno approvato senza necessitá di discussione il programma di stabilitá dell'Italia replica il ministro del Tesoro, Giulio Tremonti. «L'accettazione e l'approvazione, senza alcun commento o intervento, da parte dell'Ecofin - spiega - è ragione di particolare soddisfazione». Incalzato dai giornalisti che gli domandavano di spiegare il contenuto del giudizio espresso dall'Ecofin sull'Italia (sono stati formulati dubbi sul raggiungimento degli obiettivi di bilancio per il 2004 e il 2005), Tremonti ha risposto che «il debito pubblico lo gestiamo con la necessaria fermezza e il nostro programma è stato approvato senza discussione».

    SITUAZIONE MIGLIORE DEL PREVISTO NEL 2003 - "Per il 2003 - ha aggiunto Tremonti - la Commissione prevedeva un deficit del 2,6%. Nel nostro piano, a novembre, era il 2,5% ricordiamo che raggiungiamo tale cifra grazie ad una tantum pari all'1,5% del Pil.... Non escludo che sia ancora meno e questo risultato influenzerà il 2004 e gli anni successivi". A confronto con la posizione di altri Paesi, ha sottolineato il ministro dell’Economia, "ci sembra che la posizione del governo italiano sia in linea. I nostri numeri sono migliori dei numeri di altri Paesi" se si tiene conto delle una tantum il nostro deficit e' pari al 4% il peggiore d'europa insieme alla Germania, se si tiene conto anche degli effetti temporanei dei tassi base siamo al 5%.... Il debito pubblico, "in valore assoluto il terzo al mondo", è una realtà, "parte della storia del nostro Paese". "Bisogna gestirlo con fermezza", ha detto Tremonti, ma "il nostro programma è stato approvato senza alcuna discussione, de plano, e questo è ragione di grande soddisfazione". Non preoccupano il ministro neppure i riferimenti ai "rischi" per i conti pubblici italiani inseriti nell’opinione sul programma di stabilità adottata oggi dall’Ecofin. Il documento indica che in caso di una congiuntura economica più debole delle attese il deficit italiano potrebbe superare il 3% del pil già nel 2004 ..tanto per cominciare il 3% di cui parla l'ecofin include COMUNQUE le una tantum previste per quest'anno... ..non si tratta quindi di un deficit effettivo... ..nonostante cio' siamo COMUNQUE a rischio di sforamento... ...inoltre bisogna vedere se le attese ITALIANE siano ragionevoli o meno... in passato non lo sono mai state... ...e le ultime previsioni sono state definite in maniera diplomatica "ottimistiche".... La parola ’rischi’ - ha concluso Tremonti replicando a un giornalista - "è drammatica. Non corrisponde al senso tecnico e politico" della raccomandazione. "Basta confrontare il testo con quello degli altri Paesi o con quello che aveva l’Italia l’anno scorso o due anni fa". "Si tratta di segnali di attenzione significativi, ne facciamo tesoro".

    10 febbraio 2004
    Sul sito del Corriere leggo:

    Guerra di cifre Ue-Tremonti sui conti italiani
    Il commissario Solbes: «All'Italia toccherà fare tagli senza precedenti». Il ministrro: «Piano approvato senza riserve»
    BRUXELLES (BELGIO) - E' più che mai guerra di cifre tra la commissione europea e il governo italiano sul futuro andamento dei nostri conti pubblici.

    http://www.corriere.it/Primo_Piano/E...tremonti.shtml

    Quindi il problema è tra la commissione e 3colli, siccome la commissione è guidata dal capo (ad oggi sembra così domani si vedrà) dell'opposizione italiana, i suoi (della commissione)giudizi ne sono inficiati in quanto autorevolezza, a prescindere dai rilievi fatti. Comunque bisognerebbe spiegare ai Ds, Verdi, PCDI e RC che il loro capo se vincerà le elezioni politiche farà la riforma delle pensioni (perché la cdl non riuscirà a farla).

    Cordiali Saluti
    E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
    Che di me degno un dì questo mio figlio
    Sia spendor della patria, e de Troiani
    Forte e possente regnator. Deh! fate
    Che il veggendo tornar dalla battaglia
    Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
    Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
    E il cor materno nell'udirlo esulti.

  5. #5
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    In origine postato da locke
    Quindi il problema è tra la commissione e 3colli, siccome la commissione è guidata dal capo (ad oggi sembra così domani si vedrà) dell'opposizione italiana, i suoi (della commissione)giudizi ne sono inficiati in quanto autorevolezza, a prescindere dai rilievi fatti.


    Il problema e' che il deficit e' del QUATTRO PER CENTO e questo e' un FATTO, visto che le una-tantum ammontano all'1,5%. Come ci dice il Sole 24 ore.

    Ed e' un FATTO che il deficit prima o poi va azzerato, a meno di voler violare il principio liberale entrate=uscite (N.B. "liberale" non "libbberale alla PFB").

    Ed e' un FATTO che il deficit va azzerato NON con ulteriori misure una tantum (che non farebbero altro che rinviare i problemi agli esercizi successivi), ma con tagli strutturali ed effettivi.

    Ed e' un FATTO che il 4% del pil e' uguale a 50 miliardi di euro ovvero quasi 100 mila miliardi di vecchie lire. Ovvero si tratterebbe della piu' pesante manovra della nostra storia.

    Solbes ha quindi ragione, visto che si basa sui FATTI.

    3colli invece, come suo solito, si basa sulle chiacchiere, quali "hanno approvato senza discussioni"... bella dimostrazione... accurata e scientifica... Ora ci sentiamo tutti piu' tranquilli...

    .. tra l'altro dimenticandosi dei vari warnings presenti nel documento dell'ecofin... dimenticandosi che l'ecofin giudica ottimistiche le sue previsioni... e dimenticandosi delle varie una tantum, contenute sia nel deficit 2003 sia in quello 2004... ...una tantum che potranno anche andar bene all'ecofin ma non per questo possono essere considerate IN ALCUN MODO come un passo verso il risanamento...

    Comunque bisognerebbe spiegare ai Ds, Verdi, PCDI e RC che il loro capo se vincerà le elezioni politiche farà la riforma delle pensioni (perché la cdl non riuscirà a farla).
    Nel 2006 stai sicuro che pre prima cosa rimetteremo i conti a posto, come abbiamo fatto nel 1996. Questo tagliando le spese, aumentando l'eta' pensionabile e se necessario aumentando le tasse... Non e' certo possibile scherzare con il deficit del 4-5% (o forse ancora maggiore) che voi pollisti lascerete alle spalle... Qualcuno deve fare il lavoro sporco... Voi non ne siete capaci, anzi, siete riusciti a peggiorare notevolmente la situazione...

  6. #6
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    Il problema è il presidente della commissione, che fa politica attiva in italia essendo l'attuale capo dell'opposizione, qualsiasi cosa la commissione dica sull'Italia è inficiata dal presidente.

    Tant'evvero che l'ecofin dice cose diverse da Solbes.

    Cordiali Saluti
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  7. #7
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    a me preoccupa anche quello che dice l'Ecofin, quel
    " E' stato infatti segnalato il rischio di sforamento del deficit, oltre la soglia del 3%, qualora la crescita del Prodotto interno lordo risulti inferiore a quella prevista."

    perché sulle previsioni di Tremonti relativamente alla crescita economica non è che ci sia da stare molto tranquilli, visti i precedenti...

  8. #8
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    In origine postato da locke
    Il problema è il presidente della commissione, che fa politica attiva in italia essendo l'attuale capo dell'opposizione, qualsiasi cosa la commissione dica sull'Italia è inficiata dal presidente.


    Quindi lei non e' preoccupato del fatto che il nostro deficit viaggia tranquillamente sul 4-5%... IN AUMENTO CONTINUO!

    Ma del fatto che il presidente della commissione UE si intromette nella politica italiana...

    Non per nulla siete dei pollisti...

    Quanto alla presunta faziosita' di Solbes, che secondo i pollisti altro non vuole che vedere i DS al governo, ho ben ricordato quali sono i NUMERI che stanno dietro le frasi di Solbes. Caro locke e' lei forse in grado di smentirli quei numeri o crede di poter continuare con le chiacchiere?

    Quanto all'intromissione del presidente della commissione nella politica italiana, ricordiamo che il presidente ha rinunciato a candidarsi alle europee per evitare l'incompatibilita' delle cariche... Non si puo' dire altrettanto di molti parlamentari e senatori, per non parlare del primo ministro che si presenteranno puntualmente alle elezioni europee.. elezioni che vedranno il viso rifatto apparire in cartelloni formato da tennis per tutta l'Italia....

    Per finire non sembra neanche che Solbes e l'ecofin dicano cose troppo diverse...

    L'ecofin infatti parla di 3 RISCHI, N.B. hanno usato la parola RISCHI.

    1) IL rischio che le previsioni di 3colli siano dei numeri del lotto (come SEMPRE accaduto nel passato recente, previsioni che ricordiamo, anche quest'anno sono superiori a quelle di TUTTI gli altri istituti). E che conseguentemente il deficit superi la soglia del 3%. (ma per voi pollisti il vincolo sul deficit e' solo uno stupido catenaccio che impedisce alla nostra economia di decollare...)

    2) Il rischio che le una tantum non vengano sostituite da misure STRUTTURALI (ma voi pollisti ignorate la differenza).

    3) Il rischio che il rapporto debito/Pil non diminuisca con sufficiente rapidita', o addirittura torni ad aumentare. (ma per voi pollisti il debito e' "un problema risibile")

    Solbes sostiene che per rimettere i conti a posto, con riforme STRUTTURALI, non con barbatrucchi da tributarista di provincia, servono tagli pesanti...

    Da notare:

    A) Per "conti a posto" Solbes si riferisce all'azzeramento del deficit, com'e' giusto che sia, non al mantenimento della soglia del 3%. E per di piu' con barbatrucchi.... Ricordiamo in proposito che 3colli PROMISE che si sarebbe dimesso se il deficit del 2003 non fosse stato azzerato...

    B) Inoltre Solbes parla Riforme STRUTTURALI... Suona forse una campana o pollisti? Ve le ricordate le riforme strutturali, pollisti? Una volta vi piacevano un sacco, le ricordavate in due parole su tre... Ed ora? Ora stranamente non ve ne frega un piffero di nulla e vi vanno benissimo le una tantum, PER UN MOSTRUOSO 1,5% DEL PIL!!!


    E poi vi preoccupate che il presidente della commissione si intrometta nella politica Italiana... Siete alla frutta!!!

  9. #9
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    In origine postato da Ago


    Quindi lei non e' preoccupato del fatto che il nostro deficit viaggia tranquillamente sul 4-5%... IN AUMENTO CONTINUO!

    Ma del fatto che il presidente della commissione UE si intromette nella politica italiana...

    Non per nulla siete dei pollisti...

    Quanto alla presunta faziosita' di Solbes, che secondo i pollisti altro non vuole che vedere i DS al governo, ho ben ricordato quali sono i NUMERI che stanno dietro le frasi di Solbes. Caro locke e' lei forse in grado di smentirli quei numeri o crede di poter continuare con le chiacchiere?

    Quanto all'intromissione del presidente della commissione nella politica italiana, ricordiamo che il presidente ha rinunciato a candidarsi alle europee per evitare l'incompatibilita' delle cariche... Non si puo' dire altrettanto di molti parlamentari e senatori, per non parlare del primo ministro che si presenteranno puntualmente alle elezioni europee.. elezioni che vedranno il viso rifatto apparire in cartelloni formato da tennis per tutta l'Italia....

    Per finire non sembra neanche che Solbes e l'ecofin dicano cose troppo diverse...

    L'ecofin infatti parla di 3 RISCHI, N.B. hanno usato la parola RISCHI.

    1) IL rischio che le previsioni di 3colli siano dei numeri del lotto (come SEMPRE accaduto nel passato recente, previsioni che ricordiamo, anche quest'anno sono superiori a quelle di TUTTI gli altri istituti). E che conseguentemente il deficit superi la soglia del 3%. (ma per voi pollisti il vincolo sul deficit e' solo uno stupido catenaccio che impedisce alla nostra economia di decollare...)

    2) Il rischio che le una tantum non vengano sostituite da misure STRUTTURALI (ma voi pollisti ignorate la differenza).

    3) Il rischio che il rapporto debito/Pil non diminuisca con sufficiente rapidita', o addirittura torni ad aumentare. (ma per voi pollisti il debito e' "un problema risibile")

    Solbes sostiene che per rimettere i conti a posto, con riforme STRUTTURALI, non con barbatrucchi da tributarista di provincia, servono tagli pesanti...

    Da notare:

    A) Per "conti a posto" Solbes si riferisce all'azzeramento del deficit, com'e' giusto che sia, non al mantenimento della soglia del 3%. E per di piu' con barbatrucchi.... Ricordiamo in proposito che 3colli PROMISE che si sarebbe dimesso se il deficit del 2003 non fosse stato azzerato...

    B) Inoltre Solbes parla Riforme STRUTTURALI... Suona forse una campana o pollisti? Ve le ricordate le riforme strutturali, pollisti? Una volta vi piacevano un sacco, le ricordavate in due parole su tre... Ed ora? Ora stranamente non ve ne frega un piffero di nulla e vi vanno benissimo le una tantum, PER UN MOSTRUOSO 1,5% DEL PIL!!!


    E poi vi preoccupate che il presidente della commissione si intrometta nella politica Italiana... Siete alla frutta!!! [/B]
    Fosse per me la riforma delle pensioni "alla cilena" la avrei fatta dopo due giorni dall'insediamento del governo, ma peccato lasceremo a voi l'incombenza, quando toccerà a voi potrete fare le riforma che la CGIL vi lascerà fare.

    Cordiali Saluti
    E voi tutti, o Celesti, ah! concedete,
    Che di me degno un dì questo mio figlio
    Sia spendor della patria, e de Troiani
    Forte e possente regnator. Deh! fate
    Che il veggendo tornar dalla battaglia
    Dell'armi onusto de' nemici uccisi,
    Dica talun: NON FU SI' FORTE IL PADRE:
    E il cor materno nell'udirlo esulti.

  10. #10
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    In origine postato da locke
    Fosse per me la riforma delle pensioni "alla cilena" la avrei fatta dopo due giorni dall'insediamento del governo, ma peccato lasceremo a voi l'incombenza, quando toccerà a voi potrete fare le riforma che la CGIL vi lascerà fare.
    Signori miei abbiate la decenza ed il buon gusto di piantarla con le scuse, siete solo patetici...

    Non e' certo la CGIL il problema...

    FATTO: Questo e' il governo PIU' FORTE DELLA STORIA DELLA REPUBBLICA!!! Mai c'era stata una tale supremazia numerica della maggioranza...

    FATTO: Quando volete un legge PER IL KAPO, ve ne fottete sia dell'opposizione, sia dei girotondi, sia degli scioperi, sia dei sindacati... E tirate dritti come un treno facendo cominciare le sedute del parlamento ALLE UNDICI DI SERA!!!

    FATTO: Quando invece c'e da fare le RIFORME PER IL PAESE, allora ecco che trovate ogni scusa possibile ed immaginabile e la CGIL diventa un problema insormontabile.... Piu' che altro le riforme per il paese stranamente finiscono sempre in fondo all'agenda... Prima, ci sono sempre "riforme" piu' importanti come la Cirami, la Gasparri, il Lodo Schifani....

    FATTO: Io lo avevo previsto da molti mesi che con le pensioni non avreste fatto un tubo (per non parlare delle tasse, delle opere pubbliche, e di tutte le altre splendide riforme.....), e non certo per colpa della CGIL.... Leggi http://www.politicaonline.net/forum/...threadid=60348... e controlla la data...

    A CASA INCAPACI!!!!!

 

 
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