Matsushita, meglio nota attraverso il proprio marchio Panasonic, ha annunciato di aver realizzato Maicovicon, il più piccolo sensore di immagini per terminali mobili. Il nuovo dispositivo ha un duplice vantaggio: consuma meno energia, rispetto ai convenzionali sensori CCD (Charge Coupled Device), e offre una migliore qualità delle immagini, rispetto ai sensori CMOS (Complementary Metal Oxide Semiconductor).

Maicovicon riesce a mettere insieme 1,3 milioni di pixel su un sensore di un quarto di pollice con una diagonale di soli 4,5 millimetri, il che permette di ridurre sensibilmente le dimensioni delle macchine fotografiche digitali per cellulari. Inoltre, il modello da due milioni di pixel copre un'area con una diagonale di soli 5,6 millimetri. Il processo produttivo a basso rumore elimina i difetti delle immagini e consente di costruire dispositivi che possono catturare le immagini in maniera più accurata, anche in condizioni di bassa luminosità. Il nuovo sensore riesce a lavorare bene anche al di sotto di cinque lux, che è una luminosità inferiore a quella della fiamma di una candela. La produzione di massa del modello da 1,3 milioni di pixel inizierà in questo mese. La produzione di massa dell'altro modello da due milioni di pixel comincerà nel prossimo mese di marzo.