Ancora riservata la prognosi per i tre agenti feriti, uno rischia
di perdere un occhio, a un altro sono state amputate 4 dita
Pacco bomba a Perugia
preso il presunto autore
L'uomo è un collaboratore di giustizia. Riserbo sul nome
ROMA - E' un collaboratore di giustizia il presunto l'autore del pacco bomba esploso ieri alla questura di Perugia e che ha provocato il grave ferimento di alcuni agenti. Quarant' anni, di origine campana, l'uomo è stato fermato dalla squadra mobile di Perugia nella notte. L'invio del pacco esplosivo sarebbe maturato negli ambienti frequentati da Marzia Bertuzzi, la centralinista di un call center alla quale era stato destinato. Contro di lui, secondo il sostituto procuratore Antonella Duchini che coordina le indagini, ci sarebbero "moltissimi indizi oggettivi". Il magistrato non ha voluto spiegare di più.
Quanto ai tre poliziotti feriti, le loro condizioni sono buone. Il bollettino emesso stamani dalla Direzione sanitaria dell' Azienda ospedaliera di Perugia riporta che all' ispettore capo Bruno Baglivo - il più grave dei tre - sono state medicate la mani, sottoposte ieri ad intervento chirurgico. "La mano destra - è detto nel bollettino - presenta perdita dell'ultima falange del secondo dito, fratture e lussazioni varie a carico delle altre dita che sono state trattate con intervento chirurgico. La mano sinistra presenta amputazione del terzo dito e amputazioni parziali del secondo e quarto dito. La prognosi per la funzionalità della mano sinistra rimane riservata".
I medici si riservano la prognosi anche sulla funzionalità degli occhi dell'assistente capo, Rico Rolli, operato all'occhio sinistro ieri sera.
Per l' agente scelto Luca Valentini ci sono dubbi sul recupero della piena funzionalità uditiva. Il poliziotto ha ferite al volto, suturate ieri, e soprattutto trauma acustico bilaterale con maggiore perditiva uditiva a sinistra. I medici non potranno sciogliere la prognosi prima di sette giorni.
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(21 febbraio 2004)
Un pentito di quelli cui solitamente taluni magistrati si servono per condannare altre persone...magari senza uno straccio di prova.Daltronde...quando uno ha una reputazione specchiata...come non credergli?
Curioso vero che un pentito durante il suo "soggiorno" a spese dello Stato possa mandare pacchi bomba quà e là?
Bisogna incominciare a LICENZIARE IN TRONCO dal posto di lavoro certi magistrati.





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