Da oggi a Torino sarà possibile pagare la sosta dei parcheggi a pagamento con una telefonata. Il servizio è reso possibile da un accordo tra l'azienda dei trasporti torinesi GTT e Telepark, società di Salerno che fornisce la tecnologia.
"La sperimentazione durerà sei mesi - ha detto durante la presentazione del servizio Maria Grazia Sestero, assessore ai Trasporti della Città di Torino - e poi decideremo se continuare".
Il vantaggio del sistema, oltre a non prevedere l'utilizzo di moneta, risiede nella possibilità di pagare i minuti effettivi di sosta grazie all'indicazione dell'ora esatta di inizio e fine sosta.
Per pagare il parcheggio al telefono è necessario acquistare preventivamente una parkcard, tessera personale associata al numero di cellulare dell'utente. L'automobilista deve esporre la parkcard sul cruscotto e telefonare al numero Telepark indicando la tariffa del parcheggio (0,5, 1 o 2 euro/ora a seconda della zona). A fine sosta, basterà una seconda telefonata per far cessare la tariffazione. Alternativi alla telefonata, due SMS che indicano l'ora di inizio e fine della sosta.
Gli addetti alla verifica potranno scoprire se l'automobilista ha correttamente pagato la sosta puntando un lettore a barre sulla parkcard esposta oppure chiamando a loro volta il numero telefonico Telepark.
Il sistema è già in uso a Salerno e Reggio Emilia e, se la sperimentazione torinese avrà successo, dall'autunno sarà possibile pagare con la parkcard anche il biglietto dell'autobus.
Il kit Telepark costa 2,5 euro ed è previsto per Torino un canone annuale di 8 euro. Le ricariche della parkcard sono disponibili nei tagli da 11, 27,5 e 55 euro.




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